Tutti più buoni?
C’è chi è buono e chi è cattivo. Ma tutti, dai preti ai poliziotti, dai maggiordomi agli spazzini, dai direttori di banca all’ultimo degli sfruttati, dai politici ai no global, a natale diventano più buoni. Così insegna il catechismo della riconciliazione consumistica: a natale tutti a consumare, tutti nei negozi, con la pelosa carità nel cuore e la tredicesima nel portafoglio.
Ma noi no. Noi, cattivi tutto l’anno (almeno a sentire i soliti pennivendoli dell’informazione), noi non ci stiamo: la bontà, l’amore, la pace generalizzata tra gli uomini potranno esistere magari un domani, quando le catene saranno tutte spezzate: benissimo. Ma finchè questa società infame continuerà a respirare, non potrà non esistere il conflitto tra sfruttati e sfruttatori, tra lo Stato e gli amanti appassionati della libertà.
In questa città assediata dai turisti e dalla sbirraglia,
soffocata dal (pr)EFFETTO SERRA,
nel sacrario del capitalismo e della schiavitù imposta dal “libero mercato” (vi dice niente l’allontanamento dei venditori immigrati dal centro?) uno spazio di libertà reale sotto gli alberi addobbati, contro il dio dell’idiozia.
24 Dicembre
PIAZZA DEL PORCELLINO, dalle 20:30
MERCATO LIBERO, vieni e porta ciò che vuoi, come vuoi, gradita la presenza di merce contraffatta o “taroccata”
LA GRANDE ABBUFFATA, cena di Natale della piccola borghesia in Piazza, menù fisso. Chi può si vesta perbenino.
CONCERTI:
- Rivolta
- I-RAN
- Cimex
- Execuçao
CRISTOTECA con CINCIRINELLA e UGO DJ
**Special event: alle 24:00, collegamento via-sat con il PAPA. Allestiti Maxi-scherni in Piazza del Porcellino.***