ECOTERRORISTA E' LO STATO!

Il nostro pianeta ne ha abbastanza dei nostri abusi. Questo è sotto gli occhi di tutti, nessuno lo può negare.Pochi secoli (decenni???) di civilizzazione brutale, potere tecnocratico asservito al capitale, fede cieca nel progresso, stanno distruggendo totalmente quel poco che è rimasto della Natura.Dato che il problema non è più ignorabile, si fanno ignobili e ridicoli tentativi di mostrare la buona volontà dei governi "civili", attraverso miseri fondi e megavertici di incontro. A parte queste stupide iniziative dei nostri governanti, anche la coscienza ecologista delle persone è incompleta o mancante del tutto. Ormai la civilizzazione incontrollata è entrata nella testa della gente, dando per scontato ciò che fino a pochi anni fa era fantascienza pura. E mentre da una parte asservisce, controlla e manipola la natura, dall'altra disumanizza, aliena e automatizza gli esseri umani.Non è più pensabile basare la costruzione di una nuova società ben diversa da questa, senza tener contro di questi problemi, senza riuscire a creare una coscienza ecologica non antropocentrista.
Negli ultimi decenni, con la crescita esponenziale della tecnologizzazione, sono sorti numerosi gruppi, collettivi, organizzazioni che si occupano di ecologismo radicale, interventi di difesa animale e ambientale, azioni dirette contro la distruzione dell'ecosistema.
Il potere, forte della suo controllo totale sui media, e quindi direttamente sui neuroni della gente, ha la faccia tosta di chiamare questi gruppi/individualità ECOTERRORISTI, perchè hanno il coraggio di mettere in discussione l'assioma dell'uomo tecnologico del terzo millennio: il progresso scientifico.
Ad esempio, una delle lotte più popolari negli ultimi tempi, è stata quella contro la costruzione della linea TAV (Treni ad Alta Velocità), che ha impoverito terribilmente zone come il Mugello in Toscana o la Val di Susa in Piemonte. A seguito dei sabotaggi in Val di Susa, tre anarchici furono arrestati senza uno straccio di prova.Il 27 settembre ci sarà un presidio di solidarietà per Silvano Pelissero, che, in qualità di capro espiatorio perfetto per scoraggiare la prosecuzione dei sabotaggi, si è già fatto 4 anni di galera, e ne rischia altri.
Altro ribelle ingabbiato dallo stato è Marco Camenish, che ormai ha girato mezze carceri italiane e svizzere.
E, come loro due, ce ne sono moltissimi altri, che marciscono nelle galere di tutto il mondo. Mostriamo la nostra solidarietà nei confronti di questi compagni rapiti dal potere, scrivendo loro (la comunicazione in carcere non dev'essere un granchè...), organizzando presidi, manifestazioni di protesta e controinformazione sulle loro vicende (dato che di solito, oltre ad essere ingabbiati, le loro storie vengono regolarmente deturpate e manipolate dai media).
A proposito di solidarietà, il 19 marzo ci sarà il processo (e relativo presidio) ai denunciati in seguito alla manifestazione contro le biotecnologie svoltasi a firenze nell'Ottobre 2000, che si svolgerà presso l’aula bunker in via dell’Agnolo (quartiere Santa Croce). 13 compagni anarchici (uno ha chiesto il rito abbreviato ed è stato assolto) rischiano diversi anni. FACCIAMOCI SENTIRE!