Cari compagni,
vi scriviamo per comunicarvi le novità riguardanti la situazione legale di
Giovanni Barcia, uno dei quattro arrestati a Cordoba nel 1996, in seguito
all'assalto al Banco di Santander. Dopo una breve permanenza forzata nel
carcere di Rebibbia nell'autunno scorso - Giovanni fa parte della lista di
compagni imputati per il processo Marini, anche se stralciato perché detenuto
all'estero, e la magistra
tura italiana lo ha voluto a Roma per iniziare l'udienza preliminare - Giovanni
è stato riportato in Spagna, dove era detenuto nel carcere di Madrid con
un regime carcerario di II grado. Poco dopo è stato improvvisamente trasferito
nel carcere di Pontevedra, in I grado e in isolamento Il regime di I grado
limita fortemente la socialità, le attività, i contatti con l'esterno e le
possibilità di lavorare in carcere. Il fatto stesso di essere a Pontevedra,
distante centinaia di chilometri dalla capitale, limita le sue possibilità di
colloqui con i compagni di Madrid che lo stanno seguendo.
Legalmente, il suo ritorno al regime di II grado e il trasferimento al carcere
di Madrid possono essere ottenuti tramite i ricorsi che i sui nuovi avvocati
stanno già presentando. Questi nuovi avvocati si occuperanno anche dei cumuli
di pena tra le varie condanne accumulate in Italia e Spagna. In questi mesi
stiamo curando i contatti con i nuovi avvocati di Giovanni e invitiamo i
compagni a coll
aborare per la copertura delle spese legali. Chi volesse contribuire può inviare
fondi al
Conto Corrente Postale 18045419, intestato
ad Alessandra Imeri - Cuneo.
specificando nella causale "Spese legali Giovanni", oppure a
contattarci ai numeri telefonici 338-8014305 e 347-9237091.