- Per altre informazioni,
visitare http://www.freecamenisch.net/
- Leggi le ultime notizie su Marco
- Come arrivare
al presidio nazionale
LIBERTA’ PER MARCO CAMENISCH
La
sua storia ormai la sappiamo tutti. Arrestato, processato e ingabbiato per
sabotaggi a centrali elettriche, incastrato per la presunta uccisione di una
guardia di frontiera svizzera, Marco continua a essere sballottato da un
carcere all’altro. Dopo essere stato trasferito al carcere invivibile del
Thorberg, vicino Berna, è stato riportato a Pfaffikon, dove si trovava prima.
Le sue condizioni sono sempre peggiori, vedendosi negata la posta, potendo interloquire
con i suoi cari o l’avvocato in maniera umiliante attraverso vetri divisori.
Contro questo trattamento, ha iniziato uno sciopero della fame il 18 gennaio
(data in cui si è tenuto il World Economic Forum a Davos) e lo protrarrà almeno
per un mese, continuando a lottare contro questo lercio tentativo di vendicarsi
contro un individuo che non si arrende neanche in carcere.
Nel suo ultimo comunicato, Marco esprime nuovamente tutta la sua commozione e il suo affetto per tutti coloro che da fuori non si arrendono e continuano a manifestargli solidarietà. Nonostante le restrizioni sulla sua posta si siano fatte ancora più pressanti, è importante continuare a fargli sentire tutto il nostro calore, scrivendogli all’indirizzo:
Questa storia di
abusi è andata fin troppo avanti.
E’ ORA DI FINIRLA!
La lotta di Marco e di tutti
gli altri prigionieri sparsi per il mondo è la nostra lotta. Le azioni di supporto
e solidarietà si sono moltiplicate in tutto il mondo negli ultimi tempi. Anche
qui, contro l’oppressione e il dominio, è stato indetto un presidio, davanti
alla Procura in piazza della Repubblica, sabato 1° febbraio, dalle 14 in poi,
in contemporanea con l’iniziativa nazionale di solidarietà a Milano.
Per ulteriori informazioni o
contatti, scrivere a:
INDIVIDUALITA' RIBELLI c/o
Giuliano Marchetti, Via Valenciaia 24 55045 PIETRASANTA (LU)
ALPI in RESISTENZA via C.
Battisti 39 - 23100 SONDRIO
Istruzioni per
arrivare al presidio nazionale a Milano
Se arrivi in Stazione centrale F.S. e hai voglia di camminare un quarto d'ora
circa, esci dalla stazione sul davanti e, con alla destra il grattacielo Pirelli, guarda diritto al tuo naso, attraversa il piazzale Duca d'Aosta. Vai seeeempre dritto lungo il viale Pisani, sbuchi in Piazza della Repubblica, ancora dritto in Via Filippo Turati, la fai tutta fino ad arrivare a dei
giardini, che sono nei pressi di Via Palestro e dell'ambasciata.
Se prendi la
metro, dalla Stazione centrale F.S., con la linea 1 arrivi a Palestro. Con la 3(gialla) arrivi o in via Montenapoleone o in Turati. Se scendi a Montenapoleone devi tornare
indietro a piedi lungo via Manzoni, se invece scendi a Turati sei in Via Filippo Turati e quindi è come sopra nel percorso a piedi.