VENERDI 21 MARZO E STATA IN ATENE UNA MANIFESTAZIONE CONTRO LA GUERRA IN

IRAK, DOVE HANNO PARTECIPATO 200.000 PERSONE. SI E FORMATO UN BLACK-BLOCK DA

ANARCHICI- 800-1000 QUASI. IL CORTEO DALLA PIAZZA SINTAGMA E SALITO TUTTA LA

VIA DI VASSILISSIS SOFIAS. ATTRAVERSATO IL PARLAMENTO GRECO, VARII MINISTRI E

ABBASCIATE ED ARRIVATO FINO L'AMBASCIATA AMERICANA. PER TUTTO IL PERCORSO

SONO BUTATE PIETRE, VARRII OGGETTI, ORTAGGI, UOVA, COLORE ROSSO E BOTTIGLIE

MOLOTOF CONTRO I MINISTERI GRECI, ABBASCIATE ITALIANA, FRANCESE, INGLESE,

CONTRO GLI UFFICI CENTRALI DELL'UNIONE EUROPEA, CONTRO GIORNALISTI . SONO

STATE ATTACATE CAMERE E ATTACCATI SBIRI I QUALI ANNO RIEMPITO LA MAGIORANZA

DEGLI MANIFESTANTI DA LACRIMOGENI. ARRIVANDO FUORI L'ABBASCIATA AMERICANA

PROTETA DA DECINE DI SBIRRI E CELLULARI SI E EFFETTUATO ATTACO DA PARTE DI

COMPAGNI ANARCHICI CONTRO I CELLERINI CON PIETRE E MOLOTOF . SI NOTA CHE

APPENA ARRIVATI I BOES DI PARTITO COMMUNISTA HANNO AGREDITO I COMPAGNI E

HANNO SUBITO CERCATO DI OSTACOLARE IL LORO ATTACO CONTRO L'ABBASCIATA E GLI

SBIRRI. SUBITO PERO DOPO IL PRIMO ATTACO AGLI SBIRRI PIOGGIA DI LACRIMOGENI

HA COLPITO ANARCHICI E MANIFESTANTI . DOPO TUTTO VARI GRUPPI HANNO CONTINUATO

SCONTRI E ATTACHI NELLE VARIE STRADE ATTORNO CONTRO SBIRRI E OBBIETTIVI.

 

 

SONO STATI 40 ARRESTI . COMPAGNI,STUDENTI,MANIFESTANTI.DAI 40 ARESTATI  I 12

SONO IRAKENI I QUALI NELLA QUESTURA SONO STATI TORTURATI. SOLO OGGI SONO

STATI LASCIATI TUTTI I 40 LIBERI. IL PROCESSO 'E STATO STABILITO PER IL 3

APRILE.

 

- NO ALLA PACE SI ALLA GUERRA, LA GUERRA SOCIALE E DI CLASSE!

_ SOLIDARIETTA ATTIVA AL POPOLO IRAKENO

 

 

P.S. A CERTI COMPAGNI 'E STATO IMPOSSIBILE MANDARE LE FOTO DALLE

MANIFESTAZIONI A CAUSA DEL PIENO SPAZIO AI LORO E-MAIL. SE FANNO SPAZIO E

DESIDERANO CI AVISSANO.

 

                                                                        

SALUTI RIVOLUZIONARI E ANARCHICI, DA CERTI COMPAGNI CRECI.

 

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Da: "anar anar" <mailto:all_anar@hotmail.com>

 

Sullo spezzone anarchico/antiautoritario e il disordine intorno

all'ambasciata americana durante la manifestazione del 21 marzo.

 

Gli anarchici hanno cominciato ad arrivare alla piazza Syntagma

dalle 11.30, mentre c'erano già in piazza migliaia di studenti

in piccoli spezzoni che gridavano i loro slognas. Rappresentanti

del Social Forum greco chiedevano alla gente, con i loro

microfoni, di formare delle catene umane per escludere gli

anarchici, ma nessuno li ha dato retta, anzi hanno accolto molto

bene gli anarchici e i loro volantini e materiale di

contrinformazione.

 

La manifestazione è iniziata verso le ore 13, con circa 200 mila

partecipanti. Circa 1000 anarchici, antiautoritari, autonomi e

giovani seguivano uno striscione che diceva: GUERRA ALLA GUERRA

DEI PADRONI. Gli slogans gridati erano: LA SOLIDARIETA' E'

L'ARMA DEL POPOLO! GUERRA ALLA GUERRA DEI PADRONI! UN'ALTRA

GUERRA E' POSSIBILE - LA GUERRA SOCIALE CONTRO GLI STATI!

INCIDENTI A LAVORO E PROIETTILI DELLA POLIZIA - LA GUERRA CHE

VIVIAMO OGNI GIORNO! LA PASSIONE PER LA LIBERTà E' PIU' FORTE DI

QUALSIASI CARCERE!

 

Passando davanti all'albergo di lusso "Megali Bretania" [Gran

Bretagna,-ndt], sono stati lanciati le uove e della vernice

rossa contro l'entrata, e qualche pietra è stata lanciata contro

il Parlamento e gli sbirri davanti, nonché contro qualche

macchina da presa. Anche l'edificio dell'UE ha visto la vernice

rossa, mentre la gente gridava gli slogans. Attentati simbolici

anche contro l'ambasciata italiana, l'ambasciata portoghese e il

Ministero dell'Interno. Poco dopo, davanti all'ambasciata

britannica, la polizia in tenuta antisommossa che, fina a quel

momento, aveva tenuto il corteo sotto occhio da una certa

distanza ha cominciato ad avvicinarsi su due fronti.

 

Una parte dello spezzone anarchico ha formato una catena umana

da un lato davanti all'ambasciata britannica per far passare

insieme agli spezzoni degli studenti, le organizzazioni di

sinistra e la massa di gente che è venuto spontaneamente a

manifestare la loro opposizione alla guerra. Tutti si sono poi

riuniti vicino al Museo della guerra. La polizia è stata

aggredita con pietre e molotov davanti all'ospedale

Evangelismos. All'inizio la polizia si è presa dal panico

vedendo le fiamme, ma poco dopo hanno caricato, lanciando gas

lacrimogeno e altre sostanze chimiche. Lo spezzone anarchico si

è poi diviso in due per andare verso l'ambasciata statunitense

insieme al resto del corteo.

 

L'ambasciata americana è stato la meta della magior parte dei

manifestanti. Per tutto la durata del corteo, chi l'ha passato

ha lanciato arance, uova, vernice e pietre contro l'ambasciata e

contro la polizia davanti. I furgoni della polizia erano rossi!

Anche qui c'è stato qualche lancio di molotov, e la polizia ha

caricato, lanciando lacrimogeni. A questo punto ci sono stati

diverbi tra gli anarchici e rappresentanti dei partiti politici,

ma tutti si sono ritirati per via dei lacrimogeni. Con

simbologismo inquietante, in consequenza al lancio dei

lacrimogeni, una colomba è caduta per terra, morta, accanto ad

un compagno.

 

Ci sono stati scontri poi tra i manifestanti e la polizia anche

dove la gente cercava di allontanarsi per via dei lacrimogeni.

Molte persone, incazzati per via della guerra e il comportamento

della polizia, hanno preso quello che hanno trovato in mano per

tirare addosso alla polizia. Sono stati costruiti delle

barricate, successivamente dato alla fiamme. Si sentivano i

gridi di "Sbirri maiali, assassini!"

 

Ritirandosi lentamente, la gente è arrivata al parco

Eleutherias. Qui hanno trovato un gruppo di celerini che è stato

aggredito da un gruppo di circa 200 studenti. Gli sbirri sono

fuggiti, ma sono tornati con rinforzi e si sono ripresi gli

scontri. I manifestanti hanno ceduto e si sono diretti verso

l'Hilton Hotel. Molti hanno prese le piccole vie, costruendo

delle barricate. Un gruppo di 100 manifestanti ha raggiunto il

Museo della guerra e ha dato fuoco ad alcune aerei nel parco

davanti. Poi hanno aggredito il palazzo della ERT (Radio e

televione di stato). Il gruppo, isolato dal resto della

manifestazione è stato facilmente preso dalla polizia.

 

Nel fratempo, altri spezzoni andavano verso l'ambasciata, anche

loro lanciando oggetti contro l'edificio e la polizia, che ha

arrestato una quarantina di persone che sono stati aggrediti.

Tra gli arrestati, c'erano degli iracheni e kurdi, presi a bote

dalla polizia senza motivo.

 

A-Nemus

 

SOLIDARIOS

http://www.geocities.com/anar_gr

 

Photos:

http://www.geocities.com/anar_gr/gr/s_21.3.03.htm

http://www.geocities.com/a_books2002/gr/f_21.3.03.htm

http://athens.indymedia.org/front.php3?lang=el&article_id=80669

 

[trad.- nmcn/ainfos]