Se verrà la guerra

 

“Se verrà la guerra

marcondiro diron dero

se verrà la guerra

chi ci sal-ve-rààà … “ ( 1 )

 

Quando

sul cielo di Bagdad pioveranno bombe “alleate”…

quando

i tracciati dei missili sibileranno nella notte …

quando

i potenti media occidentali “illumineranno d’immenso” le nostre menti …

quando

migliaia e migliaia di persone moriranno per difendere un pezzo di terra, un cammello, una famiglia …

quando

i servi dei servi dei servi dei servi dell’Imperatore AmeriKano glorificheranno le azioni “intelligenti” del suo esercito …

quando

le tasche di pochi capitalisti saranno ancor più gonfie di sangue, petrolio e dollari …

quando

finalmente la “pace” regnerà su Bagdad …

noi … ?

noi, che cosa abbiamo fatto ? Cosa stiamo facendo ? Cosa faremo ?

 

Ci allineeremo al trasversale qualunquismo pacifista

faremo i bravi, gli educati, i “politically correct”

scenderemo in piazza con gli straccetti dai sette colori

mettendo a posto la nostra falsa coscienza

 

Oppure

esprimeremo il nostro amore, il nostro grande amore per la vita

incendiando distributori Esso_Chevron_Bp_Agip …

riempiendo di merda tutto ciò che è “amerikano” …

spaccando le teste ai “politici” di tutte le fogne …

assaltando caserme_questure_commissariati_prefetture …

distruggendo l’ipocrisia di molte canoniche e federazioni di partiti …

 

Ma no … ma no …

 

Faremo i bravi, gli educati, i “politically correct”

scenderemo in piazza con gli straccetti dai sette colori

mettendo a posto la nostra falsa coscienza

e l’amore che abbiamo in corpo e la sua violenza

si trasformeranno, chissà, in gastrite o depressione …

 

Scenderemo in piazza con gli straccetti dai sette colori

mettendo a posto la nostra falsa coscienza

perché certe cose non si fanno, sono illegali

certe cose “sono contro di noi” …

 

Mettendo a posto la nostra falsa coscienza …

in piazza c’eravamo, le bandiere le avevamo

L’AMORE URLA

L’IMPOTENZA LACERA …

 

“Non è colpa mia

se la tua realtà

mi costringe a fare

guerra all’omertà.

Forse un dì sapremo

cosa vuol dire affogar nel sangue

l’umanità” ( 2 )

 

( 1 ) De Andrè   ( 2 ) Area

 

 

 

18 03 2003


La morte

 

Ah ah ah

sono la morte

e sono fervente

sono bellissima

e sono vincente

ah ah ah ah ah ah

 

Son 12 anni che mi nutro di banbini iraqueni

vengono nelle mie braccia perché, con l’embargo, non possono avere l’aspirina

Ah ah ah

Son 36 anni che mi nutro di bambini palestinesi

che muoion ammazzati da buldozer e carri armati

Ah ah ah

 

Pensate che bello: ogni anno, nel mondo, muoiono 13 milioni di bambini e muoiono di fame

Immaginate vostro figlio, vostra figlia, vostro nipote così pasciuti … morti di fame

Ah ah ah

Pensate: voi fate parte di quel 20 % dell’umanità che sfrutta l’80 % delle risorse

Continuate così: la guerra è lontana, la morte è lontana … ma voi siete miei alleati

Ah ah ah

 

E’ vero, sì, è vero anche i terroristi mi alimentano

Kamikaze nei supermercati, nelle discoteche, nelle torri … li ringrazio pubblicamente

Ah ah ah

Ma, siamo sinceri … mi è molto più amico, è molto più terrorista chi,

per il proprio interesse economico, fa morire di fame 13 milioni di bambini all’anno

Ah ah ah

 

Bene bene bene, a Bagdad si sta preparando una “umanitaria carneficina”

terrorizzano contro il terrorismo, faranno stragi in nome della libertàààà …

Ah ah ah

La libertà di prendere il petrolio e pagarlo meno. Afganistan, Iraq, Iran , Mar Caspio

le immense risorse minerarie della Siberia … che prospettiveee …

Ah ah ah

 

Le vostre bandiere mi fanno ridere … io sono al servizio del grande capitale

e dei suoi planetari interessi fottendome altamente della vita di tutti

Ah ah ah

E vi lascio con una certezza:

dopo Bagdad, siete un po’ morti di dentro

Ah ah ah

 

Ah ah ah

sono la morte

e sono fervente

sono bellissima

e sono vincente

ah ah ah ah ah ah

 

22 03 2003