Oggi 5 Giugno Torino si presenta come capitale mondiale dell’ambiente, capitale di un mondo dove termini come ambiente, territorio, qualità della vita sono sinonimi solamente di sfruttamento, impresa, innovazione, profitto. Un mondo in cui l’eco sistema viene messo a dura prova quotidianamente da scelte di tipo economico e politico da chi questo mondo lo governa. La devastazione ambientale, alimentare, gli inquinanti, le produzioni di morte sono i frutti delle decisioni che i governanti prendono e rivendicano come necessarie per lo “sviluppo” dell’umanità. Si ma di che umanità stiamo parlando? L’umanità e la civiltà della quale si parla è l’umanità capitalista, neo liberista, globalizzata, proprio quella che si dimostra la causa di tutti i mali e i malesseri di chi in questo mondo ci sopravvive. E’ l’umanità che fomenta le guerre e le chiama spedizioni umanitarie, che fa morire 3 lavoratori al giorno sul posto di lavoro chiamandoli incidenti, che taglia lo stato sociale e lo chiama miracolo italiano, che nega ogni diritto di cittadinanza e circolazione agli immigrati e apre le frontiere ai mercati. Questa è l’umanità, e questi sono i signori che, nonostante la mano di trucco da ambientalisti che oggi hanno, costruiscono e difendono questo modo di vivere. In questi giorni sentiamo parlare di industrie eco-efficienti, di sviluppo eco-sostenibile, di istituzioni eco-democratiche ma tutti gli altri giorni dell’anno gli stessi sono impegnati: a distruggere interi territori per la fabbricazione di infrastrutture utili sono a fini commerciali, ad finanziare fabbriche produttrici di morte, a sfruttare i territori all’inverosimile, a negare ogni diritto ed ogni bisogno delle popolazioni in nome del profitto. Con le loro produzioni ci avvelenano, con i loro lavori ci sfruttano, con le loro leggi ci reprimono, con le loro scelte ci uccidono, e tutto questo in nome di scelte necessarie, proprio come per il treno ad alta velocità in Val Susa, un progetto necessario allo sviluppo dei trasporti che distrugge territori e popolazioni. Utile solo a chi ha necessità di spostare nel più breve tempo possibile merci, persone e danari per i propri profitti, passando sopra tutto e tutti, nel nome del mercato globale. O come nel caso delle Olimpiadi del 2006, che per quattro giorni di giochi calano miliardi, si riassettano le città, si modellano i territori per accumulare nel più breve tempo possibile i profitti necessari. Questa è la vera ottica di chi oggi mentre sta qui dentro a parlare di futuri sostenibili e compatibili, tutti gli altri giorni studia nuovi modi in cui evolvere i propri modi di guadagnare sempre di più.
Se ci sono dei giorni da dedicare all’ambiente questi sono i giorni della battaglia per liberarci da un pensiero unico, da un modo di produrre, di spostarsi, di vivere, giorni di festa dei movimenti sociali di opposizione al capitalismo e alla globalizzazione, proprio come il 20 e il 21 luglio a Genova, dove saremo in molti a manifestare contro il G8, e allora si che saranno giorni mondiali di festa. Per ora la battaglia continua…
csoa Askatasuna-Comitato di lotta popolare contro l’alta velocità-Network per i diritti globali/contro il G8 Piemonte