L'assemblea nazionale del network per i diritti globali di Genova del 17/06/2001 condanna in modo inequivocabile il criminale comportamento delle forze dell'ordine svedesi che hanno deliberatamente sparato sui manifestanti cercando il morto, ferendo a morte un compagno svedese, mantenuto in vita solo attrverso strumenti di accanimento terapeutico. Il Consiglio d'Europa con l'invitato speciale Bush si chiude così nel sangue.
A Goteborg hanno inteso alzare lo scontro dando un'indicazione precisa e pesante di quello che potrà accadere nei prossimi vertici, scoprendosi sempre più contestati massivamente in ogni parte del mondo. Il loro sguardo era ovviamente proteso a Genova dove il governo Berlusconi sta facendo di tutto per impedire la legittima protesta contro il G 8.
Alla luce di quanto accaduto a Goteborg, pretendiamo e ci adopereremo affinché il G 8 non si tenga più a Genova.
Se nonostante tutto la scadenza verrà mantenuta, la nostra mobilitazione a livello di massa sarà necessariamente autodifesa dal ripetersi di aggressioni micidiali al movimento anticapitalista.
L'assemblea nazionale del 17 giugno convoca le mobilitazioni contro le Ambasciate, i Consolati, le Istituzioni svedesi in Italia a partire da quelle già espresse nella giornata di domenica 17/06 e per tutta la settimana in corso.
GENOVA 17/06/2001