Risposte dell'EZLN e
del FZLN
La
lettera di risposta all'invito per il secondo incontro americano per l'umanità
e contro il neoliberismo che si terrà in Brasile dal 6 all'11 dicembre.
Novembre 1999.
Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale
Messico, giugno 1999.
Ai popoli d'America;
ai comitati di solidarietà con la lotta zapatista in America Latina;
ai comitati di solidarietà con la lotta zapatista nel Mondo.
Fratelli e sorelle,
dall'Amazzonia
brasiliana ci è arrivati un messaggio. L'eco ci arriva dalle Ande e dalla
Patagonia. Dalle acque dei Caraibi lo spinge il vento.
Lo ripetono i tamburi in nordamerica e corre veloce attraverso l'Argentina,
l'Uruguay, il Paraguay ed il Cile. In Bolivia si alza la voce delle miniere,
la stessa che si ascolta dalle alture del Machu Pichu. Ecuador, Colombia e Venezuela
lo cantano.
In Nicaragua diventa poesia mentre è un manifesto serio in El Salvador,
in Honduras, Guatemala e Panama.
Nelle Antille viene ballato. La parola sale dall'Amazzonia e si cammina per
tutta l'America, e tra tutti i popoli si preparano lunghi viaggi, come quelli
che si intrapresero dal dolore alla speranza.
E da tutti i Paesi del continente americano, e da tutto il mondo i popoli, uomini
e donne, si preparano ad incamminarsi. E qual è il motivo di questo sconvolgimento
continentale? Una nuova misura del Fondo Monetario Internazionale? Un altro
incontro di capi che non sono capi di Stati che non sono Stati? Una partita
di calcio? No, il motivo è un invito. Il degno Brasile ci convoca a Belèm,
all'INCONTRO AMERICANO CONTRO IL NEOLIBERISMO.
Questo incontro si terrà a Belèm nei giorni tra il 6 e l'11 dicembre 1999. Così ora informiamo che: l'America della giusta resistenza, impegnata nella lotta, della cieca speranza, quella dimenticata da tutti fuorchè da sé stessa, si dirige ora in Brasile. affinchè i pirati dell'imperialismo non ci facciano indietreggiare troppo, sbarcheremo a Belèm agli inizi di dicembre. Non porteremo con noi molti bagagli, solo il necessario, per ripetere in Amazzonia-Brasile, che contro il neoliberismo e per l'umanità, oggi lottiamo affinchè nell'intera America, per tutti ci sia DEMOCRAZIA, LIBERTA', GIUSTIZIA!
Bene, saluti, e ... che tutti i venti e tutte le navi arrivino a destinazione!
Belèm do Parà, Brasile.
Dalle montagne del sud-est messicano.
Dal Comitato Clandestino Rivoluzionario Indigeno-Comando Generale dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale.
Subcomandante Insorgente Marcos.
Frente Zapatista de Liberaciòn Nacional (FZLN). Mexico.
Ai Comitati organizzatori
del II incontro Americano per l'Umanità e contro il Neoliberismo.
Alle organizzazioni ed alle persone che dal Brasile hanno chiesto al continente
intero di incontrarsi a Belèm do Parà.
Ai popoli del continente americano.
Fratelli e Sorelle,
Abbiamo ricevuto
la convocazione del II Incontro americano per l'umanità e contro il neoliberismo
che si terrà dal 6 all'11 dicembre del 1999 nella città di Belèm,
nel Brasile.
Basterebbe la bellezza del testo per convinverci dell'importanza dell'evento,
mostrandoci un segno che racchiude le ricchissime diversità dei movimenti
sociali brasiliani e la forza delle loro lotte.
Lo potremmo tenere come simbolo della nostra America ispirandoci ad esso per
diffondere le esperienze le idee ed i progetti dell'umanità contro il
vecchio (nuovo eppure già vecchio) neoliberismo.
La bellezza naturale di Belèm e l'impegno della sua popolazione per farla
conoscere costituiranno uno scenario che augura un vero incontro della nostra
America con sè stessa, un incontro realmente meraviglioso di chi sta
cercando e lottando per trasformare i propri sogni in realtà.
Per questo, da La Realidad fino a Belèm, stiamo realizzando un sogno:
il sogno che vede la nostra America libera, democratica e giusta.
sono passati tre anni dal primo incontro americano per l'umanità e contro
il neoliberismo, tenutosi nel Chiapas, in Messico, e siamo felici che ora in
Brasile, Paese di dimensioni continentali, con grandi diversità ed esperienze
di lotte sociali, ci offra la possibilità di unirci, ora a Belèm,
per continuare quella ricerca necessaria che ci permetta di costruire insieme
il cammino di un futuro di pace.
Gli zapatisti messicani, andranno in Brasile con la convinzione che lì
ci incontreremo tutti: movimenti ed associazioni, cittadini, religiosi, donne,
omosessuali, lesbiche, giovani, sindacalisti, contadini, indios, neri, correnti
politiche diverse, tutti per definire insieme l'ampiezza e la forza della nostra
speranza.
Gli zapatisti messicani hanno gia iniziato a costruire la propria partecipazione
a questo secondo incontro americano.
A tutti i nostri fratelli e sorelle del continente diciamo: camminiamo insieme
verso Belèm. Andiamo con la convinzione di portare il nostro modesto
contributo alla lotta comune nella nostra America, ma soprattutto per ascoltare
ed apprendere gli sforzi fatti da tutti, insieme.
Invitiamo i nostri
fratelli e sorelle del Messico a costruire insieme un Comitato Nazionale Promotore
del II Incontro Americano Per l'Umanità e contro il Neoliberismo, che
si incarichi di preparare la partecipazione di una delegazione messicana ampia
ed aperta a tutte le organizzazioni e a chiunque voglia partecipare a questo
incontro.
Cercheremo di decifrare uniti le incognite di questo fine millennio, metteremo
in comune le idee che ci muovono e ci animano, potremo ascoltare e condividere
le nostre esperienze di resistenza e di lotta contro la disuguaglianza, contro
l'oppresione e contro l'esclusione. Potremo combattere affinchè il nostro
popolo americano si liberi quotidianamente e così continueremo a tessere
l'immensa rete di chi sta affrontando il cinismo di un sistema che conosce il
prezzo di tutti ed il valore di nessuno.
Ai nostri fratelli brasiliani, ai nostri compagni di Belèm do Parà,
diciamo grazie per la propria generosa disposizione ad accogliere nella propria
enorme casa solidale un continente che, con tutte le sue eredità, arriverà
lì intento a costruire un futuro degno ed umano.
Potranno contare sul fatto che, da questo momento, gli zapatisti messicani apporteranno
ogni sforzo che sarà necessario per un buon esito di questo sforzo di
unità americana.
Libertà! Giustizia! Democrazia!