LA DISSIDENZA DI
SINISTRA ALL'INTERNO DEL FSLN.
PROGRAMMA
DEL MOVIMENTO DI UNITA' SANDINISTA CARLOS FONSECA AMADOR
gennaio 2000, da Arco Iris
Ai fratelli Sandinisti ed al Popolo del Nicaragua,
Noi, che facciamo parte di diverse correnti d'opinione all'interno del FSLN (Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale) e di ampi settori del Sandinismo, preoccupati dalla crisi nazionale causata dalla corruzione, dalla miseria e dal patto tra i vertici del PLC (Partito Liberale Costituzionalista) e il FSLN, che ha incrinato lo Stato di Diritto e la nostra nascente democrazia, ci siamo riuniti per cercare risposte unitarie
a questa situazione ed al riguardo, dichiariamo:1) Considerando il prodotto della corruzione governativa e l'applicazione delle politiche neoliberiste, abbiamo una crescita enorme dei livelli di
povertà, che arrivano a coinvolgere l'86% della popolazione, dove il 57% si situa in una situazione di estrema povertà. L'analfabetismo supera il 35% in tutto il paese, mentre nelle zone rurali raggiunge il 42%. Il tasso di denutrizione arriva al 47% e la mortalità infantile è del 54. Più del 50% della popolazione è disoccupata e il 70% degli occupati guadagna salari che non permettono l'acquisto di beni di prima necessità, per cui migliaia di nicaraguensi sono costretti ad emigrare negli Stati Uniti o in Costa Rica, alla ricerca di orizzonti migliori.2) Predomina l'insicurezza cittadina nelle campagne e nelle città, provocando morte e lutto nelle famiglie più povere, mentre i potenti godono
della sicurezza privata. Campeggia la corruzione sontuosa e sfacciata; l'impunità è regola per i governi corrotti ed i loro complici, offendendo
l'onestà degli umili figli del popolo. La giustizia non è cieca e insieme agli altri poteri dello Stato è sottomessa all'esecutivo, come strumento
dell'autoritarismo imperante.3) Davanti a questo panorama nazionale deplorevole, il vertice dell'FSLN ha abbandonato gradualmente le basi del FSLN, ha assunto atteggiamenti sempre più di destra, che vanno dalla tolleranza a questo stato di cose, fino al silenzio complice e anche più in là, fino a convertirsi in coautori della devastazione del patrimonio nazionale, fino alla partecipazione alle rozze spartizioni di briciole di potere. La dimostrazione più palpabile di tale condotta, è stato il patto con il PLC.
Perciò, ci appelliamo a tutti i militanti, membri e simpatizzanti del FSLN ed a tutto il popolo nicaraguense, perchè si uniscano a noi in un vasto
movimento di unità e dignità sandinista che permetta di riscattare e rafforzare il FSLN, vincolandolo alle lotte popolari e riportandolo alla
tradizione ereditata dal Generale Augusto Cesar Sandino e da Carlos Fonseca Amador, così come da innumerevoli eroi e martiri con cui abbiamo un enorme debito di inestimabile valore.Proponiamo che questo movimento di Unità Sandinista sviluppi i seguenti punti fondamentali:
a - Ricostruire il Sandinismo sulla base dei principi e dell'etica rivoluzionaria eredità di Sandino e Carlos Fonseca, riscattando la validità
del Programma Storico del FSLN adeguato alla nostra realtà.b - Riscattare il FSLN promuovendo e sostenendo una dirigenza sorta dalle basi, identificata con loro e con una grande vocazione di solidarietà.
c - Rimuovere tutti gli ostacoli che impediscono l'esercizio della democrazia all'interno del FSLN, promuovendo meccanismi di partecipazione
reale e trasparente nel prendere decisioni e nell'elezione delle cariche di partito.d - Riprendere il lavoro di istruzione e di formazione politica per elevare la coscienza civica, patriottica e rivoluzionaria, sviluppando a sua volta
con un processo di discussione e analisi tra i membri del Congresso e con le strutture di base del FSLN.e - Elaborare un Programma Politico che promuova un Progetto di Nazione basato sullo sviluppo economico nazionale con giustizia sociale e difesa dell'ambiente.
f - Realizzare una opposizione reale e decisa ai mezzi arbitrari del governo, alle politiche neoliberiste e del Fondo Monetario, alla corruzione
ed all'arricchimento illecitog - Una strenua difesa della popolazione, in particolare dei settori più poveri, contro l'aumento costante dei prezzi degli alimenti e delle tariffe
dell'acqua, dell'energia elettrica, dei trasporti e dei telefoni, fino a raggiungere il godimento di una vita degna.h - La partecipazione e l'appoggio deciso senza manipolazioni né strumentalizzazioni, delle lotte che sviluppano i lavoratori della campagna
e della città, i cittadini, i disoccupati, le donne, i giovani e gli altri settori sociali che lottano ogni giorno per la sopravvivenza e contro gli
effetti delle politiche neoliberiste.i - Promuovere l'organizzazione della Gioventù Nicaraguense, contribuire alla definizione della sua identità e interessi, dare impulso alla
mobilitazione per la difesa dei settori giovanili per farne una forza fondamentale di cambiamento.j - Promuovere l'uguaglianza dei generi, per vincere tutti gli ostacoli che impediscono la piena partecipazione della donna ed il conseguimento di vere dirigenti donne in tutti gli ambiti della società.
k - Difendere i diritti dei diversi settori emergenti, per favorire il loro adeguato reinserimento nella città economica e sociale.
m - Difendere la democratizzazione della proprietà ed il diritto legittimo del popolo alla stessa, previsto dalle leggi 85, 86 e 88, così come da
altre leggi e decreti e condannare con fermezza gli abusi commessi.n - Promuovere una opposizione ferma e decisa contro il patto dei vertici del PLC e del FSLN, che con le loro riforme antidemocratiche della
Costituzione e della Legge Elettorale hanno distrutto il pluralismo politico, limitato la partecipazione cittadina, indebolito l'istituzionalità e lo Stato di Diritto, colpendo mortalmente la nascente democrazia costruita con il sangue dei nostri eroi e martiri.ñ - Tutti i presenti stabiliamo all'unanimità la formazione di un Coordinamento del Movimento di Unità Sandinista, formato dai seguenti
compagni: Julio López, Irving Dávila, Ruth Herrera, José (Chepe) González, Mario Malespin, Bayardo Altamirano, Leónidas Pulido, José Treminio e Noel Zepeda, che hanno la missione concreta di preparare tutto un processo assembleare che parta dai municipi, per far conoscere questo proclama, ascoltare e raccogliere le legittime aspirazioni della base, proporre un piano d'azione e preparare la prossima grande assemblea.Ci appelliamo a tutti i Sandinisti, a chi stà fuori e a chi stà dentro le strutture, attivi ed inattivi, a prendere coscienza dei veri problemi e
interessi del popolo, primo ed ultimo motivo della nostra azione politica, perché insieme ci riorganizziamo, pensiamo, discutiamo, attuiamo e ingrossiamo questo Movimento, per riscattare il Sandinismo e continuare così a lottare per un futuro migliore per il Popolo del Nicaragua.Managua, 22/01/2000
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Traduzione a cura di Tiziana (Nu)