Poca estetica poca etica e moolta politica. Non tutte le ciambelle riescono col buco. Oppure a forza di buchi la ciambella svanisce. Ed è così che dopo aver ricevuto l'invito a partecipare al sito on-line della Biennale di Architettura di Venezia, quella con il tema "Meno Estetica Più Etica", capita di essere in qualche modo corretti o in qualche modo epurati di una parte fondamentale dell'intervento. Sono 10 immagini che raccontano uno stralcio di storia di SCIATTOproduzie corredate di alcune raffigurazioni che parlano della città contemporanea e della sua 'evoluzione distruttiva'. Conclude, o meglio completa il carattere e la potenza o l'effetto delle visioni, un articolo dal titolo "La Distruzione" senza il quale l'alternarsi delle immagini, private del fondamento e della lettura teorica, resta un semplice avvicendarsi di interventi. Come sarà chiaro dal tono e dagli argomenti di questo scritto, l'articolo non è mai stato inserito, malgrado le numerose segnalazioni. In sua sostituzione è stato realizzato da un qualche fantomatico architettografico dello studio Fuksas, un certo non splendido collage di frammenti ritagliati dalle nostre immagini che abbiamo sempre ritenuto riduttivo, non corrispondente in alcun modo al testo allegato, oltre che di scarso interesse grafico. Nell'assenza assoluta di risposte, permangono alcuni dubbi: si è trattato di incuria, timore per "argomentazioni estreme" o semplicemente incapacità degli organizzatori. O ancora una mescolanza di tutte queste caratteristiche?!
SCIATTOproduzie