-----Messaggio originale-----
Da: Leoncavallo <csleo@tin.it>
Data: venerdì 17 settembre 1999 16.00
Oggetto: Migranti, senza documenti, rifugiati: due giorni di mobilitazione ricordando
Semira Adamu
Migranti, senza documenti, rifugiati:
dalla presentazione dei progetti realizzabili
alla rete per la chiusura dei centri lager.
"
il simbolo della quarta guerra mondiale è un enorme muro
che passa dal Rio Grande alla Turchia, per Gibilterra e poi su tagliando
fuori l'Europa dell'Est; e poi ancora tra Australia, Giappone, Asia
Orientale
"
Nellautunno di un anno fa un poliziotto belga soffocava Semira Adamu, una
giovane donna nigeriana colpevole di essere senza permesso di soggiorno.
Luccisione di questa donna attivò una campagna europea di iniziative per la
modifica del trattamento che la fortezza europea sta riservando alle donne e
agli uomini che migrano nel nostro continente senza averne lautorizzazione
legale.
Le iniziative si sono succedute, lattuazione della politica comunitaria è
proseguita: mentre in tutta Italia si denunciava la presenza di veri e
propri lager di stato, questi centri di permanenza temporanea venivano
ultimati ed entravano in funzione.
Stiamo continuando ad assistere agli effetti di queste scelte, di questa
visione delle popolazioni migranti, che salda strumentalmente migranti e
allarme sociale, nel filone di quelle demonizzazioni scientifiche che
parlano di ordine pubblico per diffondere il pubblico panico: nei confronti
oggi dei migranti, domani dei consumatori di sostanze stupefacenti, il
giorno dopo di chi si oppone alle politiche di palazzo.
Ad un anno dalluccisione di Semira, nellimminenza del vertice europeo di
Tampere su Sicurezza e immigrazione del 15 ottobre, ci è sembrato
necessario fare un punto della situazione, tirare le fila delle alternative
a questo tipo di trattamento, proporre un confronto tra alcune di quelle
realtà sociali della politica di base, che sentono forte la necessità di
proseguire questa battaglia per la dignità.
Per riflettere sulla possibilità di dare vita a dei meccanismi che
coordinino a livello nazionale ed europeo chi si oppone alla logica dei
muri, dei cancelli, delle fortezze, dei lager.
Ne è venuto un amalgama di centri sociali e collettivi dell
autoorganizzazione, di studiosi e di operatori del privato sociale non
allineati, di religiosi eterodossi.
Diverse le origini e le caratteristiche, comune la convinzione che le
condizioni sociali vadano ricostruite di nuovo, e che ai buoni propositi
debba seguire lattivazione diffusa, che ai convegni debbano seguire i
presidi di denuncia.
Don Luigi Ciotti, Alessandro Dal Lago, Don Andrea Gallo, Alessandro
Mezzadra, Salvatore Palidda, Marco Revelli, Cooperativa Lotta contro
l'emarginazione - Milano, Progetto Genova Città Aperta, Filef Lombardia,
ICS - Trieste, C.S. Il Molino - Lugano, LILA - Milano, A.S.L. n. 1 - Milano,
Autonome Offensive 99 - Helsinki - Finlandia, Progetto Orma - Roma, Radio
Sherwood\Robin Hood - Padova, C.S. TNT - Jesi, Ass. Ya Basta! - Roma,
Laboratorio Nord-Ovest: Laboratorio Studentesco Bulk, C.S. Eterotopia -
S.Giuliano Milanese, C.S. Leoncavallo - Milano, Circolo Anarchico Ponte
della Ghisolfa - Milano, Punto zip/ Senza frontiere - Torino, C.S. La talpa
e l'orologio - Imperia, C.S. Terra di Nessuno - Genova, Ass. Ya Basta! -
Lombardia, C.S. Zapata Genova.
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PROGRAMMA
PRESENTAZIONI
- DIBATTITO
Sabato
25 settembrePresentazione dei progettiH 9.00 introduzione:
Bruno Menotti
(Ass. Ya Basta! Lombardia)
QUADRO GENERALEH 9.30 Alessandro Dal Lago: Strategia politica dell'Immigrazione
H.10.00 Salvatore Palidda : Strumentalizzazione delle +-statistiche,
Equazione migrante = criminalità
H.10.30 Alessandro Mezzadra.
CASA
H.11.00 Roberto Montis: Presentazione Progetto
Genova Città Aperta
H.11.30 Roberto Faure : Diritto di cittadinanza e lavoro. Assistenza legale, sportelli
H.12.00 Maurizia Russo Spena,+ Gianluca Pesciola (Progetto Orma - Roma): Casa per i rifugiati, osservatorio su rifugiati e migranti
Guido Lutrario: (Ass. Ya Basta! - Roma)
H.12.30 Matteo Jade (C.S.A. Emiliano Zapata - Genova): Progetto casa dei Popoli e delle Culture
H.13.00 Pausa
SOSTEGNO LEGALE
H. 14.00 Melina Miele+ (C.S.Leoncavallo + Ass. Ya Basta!): Progetto Le Comunità invisibili
H. 14.30 Hossin El Kebich. (Filef Lombardia): Legislazione Nazionale e Sportelli legali
H. 15.00 Don Andrea Gallo+ C.S.T.d.N. Progetto centro di accoglienza. Collaborazione con la giunta comunale di Genova.
H.15.30 C.S.TNT - Jesi: Sportelli legali.
CONDIZIONE SANITARIA
H.16.00 Giovanni Amedura (Punto zip/ Senza frontiere - Torino), Piergiorgio Maggiorotti (Area di abse ASL 1 Torino): sportello sanitario per migranti
Marco Revelli:
Progetto nomadi a Torino
H 16.30 Don Luigi Ciotti:
Unita mobili, interventi su strada per senza documenti in situazione d'emarginazione. (Prostituzione, tossicodipendenze)
H.17.00 Riccardo de Facci (Cooperativa Lotta contro l'emarginazione): Progetto "Città di Milano" di riduzione del danno. Intervento sull'immigrazione e la possibilità della continuità terapeutica.
H.17.30 Toy Racchetti (LILA): Assistenza malattie e progettualità in carcere per senza documenti.
H.18.00 Enza Zapparoli (SERT ASL n.1 a S.Vittore): Somministrazione di terapie all'interno della struttura carceraria e possibilità d'accesso alle misure alternative al carcere.
H.18.30 Radio Sherwood - Robin Hood: Progetto melting pot sul diritto all'informazione. Intervento sul carcere
H.19.00 Marco Beltrami (La talpa e l'orologio - Imperia):
Esperienza sulla gestione del campo d'accoglienza dei curdi di Pietrabruna.
TERMINE PRIMA GIORNATA
Domenica
26 settembre
h 9.00 ripresa LA CONDIZIONE DEI Rifugiati POLITICI
H.9.30 Gianfranco Schiavone (ICS - Trieste):
rifugiati politici, dati e impossibilità di accesso al riconoscimento dello status
H.10.00 TESTIMONIANZE EUROPEE
-Centro Sociale il Molino - Lugano
-Autonome Offensive 99 - Helsinki - organizzazione del contro vertice di Tampere del 15 ottobre, per il vertice straordinario dei capi di stato dell'Unione Europea, su immigrazione e sicurezza.
dibattito:
come costruire una rete per una coordinazione delle informazioni per i migranti
e per la chiusura dei centri lager
H 13.30 termine
L'incontro si svolgerà al C.S.Leoncavallo di Milano,
in via Watteau 7 02 6705185 yabasta@tin.it
H 16.00 PRESIDIO AL CENTRO LAGER DI VIA CORELLI
Ad un anno dalluccisione di Semira, nellimminenza del vertice europeo di Tampere su "Sicurezza e immigrazione" del 15 ottobre, ci è sembrato necessario fare un punto della situazione, tirare le fila delle alternative a questo tipo di trattamento, proporre un confronto tra alcune di quelle realtà sociali della "politica di base", che sentono forte la necessità di proseguire questa battaglia per la dignità.
Per riflettere sulla possibilità di dare vita a dei meccanismi che coordinino a livello nazionale ed europeo chi si oppone alla logica dei muri, dei cancelli, delle fortezze, dei lager.
Ne è venuto un amalgama di centri sociali e collettivi dellautoorganizzazione, di studiosi e di operatori del privato sociale non allineati, di religiosi eterodossi.
Diverse le origini e le caratteristiche, comune la convinzione che le condizioni sociali vadano ricostruite di nuovo, e che ai buoni propositi debba seguire lattivazione diffusa, che ai convegni debbano seguire i presidi di denuncia.
Don Luigi Ciotti, Alessandro Dal Lago, Don Andrea Gallo, Alessandro Mezzadra, Salvatore Palidda, Marco Revelli, Cooperativa Lotta contro l'emarginazione - Milano, Progetto Genova Città Aperta, Filef Lombardia, ICS - Trieste, C.S. Il Molino - Lugano, LILA - Milano, A.S.L. n. 1 - Milano, Autonome Offensive 99 - Helsinki - Finlandia, Progetto Orma - Roma, Radio Sherwood\Robin Hood - Padova, C.S. TNT - Jesi, Ass. Ya Basta! - Roma, Laboratorio Nord-Ovest: Laboratorio Studentesco Bulk, C.S. Eterotopia - S.Giuliano Milanese, C.S. Leoncavallo - Milano, Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa - Milano, Punto zip/ Senza frontiere - Torino, C.S. La talpa e l'orologio - Imperia, C.S. Terra di Nessuno - Genova, Ass. Ya Basta! - Lombardia, C.S. Zapata Genova.
per informazioni:
Associazione Ya Basta!
Per la dignità dei popoli
e contro il neoliberismo.
Lombardia
Centro Sociale Leoncavallo
Milano, via Watteau 7, 20215
Tel 02 6705185
Fax 02 6705621
E mail: yabasta@tin.it
csleo@tin.it
Migranti, senza documenti, rifugiati:
dalla presentazione dei progetti realizzabili
alla rete per la chiusura dei centri lager.
il simbolo della quarta guerra mondiale è un enorme muro
che passa dal Rio Grande
alla Turchia, per Gibilterra
e poi su tagliando fuori
l'Europa dell'Est; e poi ancora tra Australia, Giappone, Asia Orientale
Nellautunno di un anno fa un poliziotto belga soffocava Semira Adamu, una giovane donna nigeriana colpevole di essere senza permesso di soggiorno.
Luccisione di questa donna attivò una campagna europea di iniziative per la modifica del trattamento che la fortezza europea sta riservando alle donne e agli uomini che migrano nel nostro continente senza averne lautorizzazione legale.
Le iniziative si sono succedute, lattuazione della politica comunitaria è proseguita: mentre in tutta Italia si denunciava la presenza di veri e propri lager di stato, questi "centri di permanenza temporanea" venivano ultimati ed entravano in funzione.
Stiamo continuando ad assistere agli effetti di queste scelte, di questa visione delle popolazioni migranti, che salda strumentalmente migranti e allarme sociale, nel filone di quelle demonizzazioni scientifiche che parlano di ordine pubblico per diffondere il pubblico panico: nei confronti oggi dei migranti, domani dei consumatori di sostanze stupefacenti, il giorno dopo di chi si oppone alle politiche di palazzo.
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