NO ALL'ELETTROSMOG SULL'ACQUEDOTTO

Alla faccia del progetto e partecipazione democratica

Città di Castello, 11/09/2001

E' in corso un presidio contro l'istallazione di una antenna per la
telefonia mobile presso la località Casalsole, Montesca, organizzato dal
Comitato Cittadino Contro l'Elettrosmog di Casalsole.

L¹antenna sarà istallata a pochi metri da abitazioni e sopra la cisterna
dell¹acquedotto di Città di Castello in un terreno di proprietà del Comune.

Il Comune (sindaco e assessore all'urbanistica DS, assessore all'ambiente
dei Comunisti Italiani) ha sottoscritto accordi con la TIM, incassando 45
milioni, ha approvato il progetto in quanto "conforme alla normativa
urbanistica" e ha appaltato i lavori, senza consultare preventivamente i
cittadini , e non ha intenzione di recedere dalle posizioni assunte.

Eppure il Comune avrebbe potuto trovare una collocazione diversa
all'antenna o sospendere cautelativamente i lavori in attesa della legge
regionale sull'elettrosmog.

Il Comitato Cittadino contro l'Elettrosmog di Casalsole si è visto quindi
costretto a presidiare il cantiere, impedendo l'ingresso agli operai della
ditta appaltatrice.

Il Comitato ha fatto appello a tutti i gruppi e le persone di sensibilità
ambientalista a partecipare e ad appoggiare il presidio.

Domani mattina è previsto l'arrivo delle forze dell'ordine.

L'Alto Tevere Social Forum solidarizza e appoggia il Comitato di Casalsole e
riporta l 'appello all'Umbria Social Furum. (Ci hanno detto anche che nei prossimi
giorni ci saranno feste con porchetta e vino per tutti)

Per organizzarci ci vediamo questa sera in piazza Matteotti, ore 21.00. Il
Comitato contro l'elettrosmog sarà presente con volantinaggio e a seguire ci
sarà un bel concerto di un gruppo del Camerum organizzato già da tempo e
indipendentemente da questa emergenza, da la boteguita.