NEWS su Pio Laghi-->-->-->

articolo del manifesto dell'11.09.2001

I nostri reports-->-->-->

Le foto della protesta-->-->-->

 

1.A Magione con Pio Laghi

Oggi a Magione circa 100    persone hanno manifestato tenendo alte sopra le
   teste della gente le foto dei desaparecidos del regime argentino. Una
   manifestazione pacifica, un servizio d'ordine (sic!:( attentissimo a far
   rispettare il silenzio imposto dalle circostanze della cerimonia religiosa
   che vedeva tutto il paesino presente. Qualcuno non c'è stato e ha gridato lo
   stesso, "dove sono?" e "assassino", la gente era lì    che guardava, leggeva i
   volantini, li passava ai figli. Una inedita polizia prima ferma il corteo a
   distanza dalla funzione, poi fa avanzare il gruppo dei manifestanti quasi a
   ridosso dell'altare ed inganna l'attesa (uno dei quattro agenti)
   chiacchierando con uno dei presenti di Genova e degli eccessi "dei
   colleghi".
   Tre o quattro passanti entrano nel gruppo dei manifestanti, prendono
   volantini e ignorando la polizia (che ovviamente impediva di avanzare solo a
   chi avesse attaccata sul petto una foto) si spingono sotto l'altare dove due
   spettrali figuri in abito talare e croce di Malta attorniano l'alto
   porporato. Seguono tutta la messa con le foto alzate, sotto il naso di
   monsignore. Alle 19 il servizio del TG regionale mostra la camicia
   insanguinata che il parroco magionese ha voluto esporre accanto all'altare
   per ricordare chi non si è venduto ai potenti (Romero). La cerimonia che
   ruota intorno alla passione di Cristo e al calvario sembra fatta apposta per
   incorniciare le malefatte del nostro che scatena anche l'ilarità dei
   presenti aprendo la funzione con un "mea culpa" di rito mai più appropriato.
   Alla consueta (chi non ha qualche reminiscenza?) "pregate per me fratelli
   il signore Dio nostro", un ironico perugino grida "n'ce contà".
   (di Malatesta)
2.MagionevsPiolaghi
A Magione è andata abbastanza bene.
   Ci siamo ritrovati alle 10 in Piazza Matteotti e la partecipazione è    
   stata buona. Eravamo più del previsto (circa 40/50 persone).
   Muniti delle nostre foto e volantini ci siamo quindi avvicinati alla 
   piazza in cui si svolgeva la messa e lì', guarda caso, abbiamo trovato    
   ad attenderci polizia e carabinieri che ci impedivano di entrare in 
   piazza (chiaramente il divieto era rivolto solo a noi, gli altri 
   potevano passare), evidentemente il concetto di "zona rossa" va molto    
   di moda in questi tempi!!
   Siamo comunque riusciti ad avvicinarci al palco abbastanza da essere 
   visti da Pio Laghi mentre tenevamo alte le immagini dei desaparecidos, 
   e così siamo rimasti, in silenzio, per tutta la durata della cerimonia.
   Abbiamo anche distribuito un buon numero di volantini e speriamo che 
   almeno qualcuno dei cittadini di Magione abbia preso coscienza del 
   motivo della nostra protesta e del tipo di cerimonia che gli è stata    
   imposta. 
   (di Michele)
foto manifestazione protesta al gazebo dei cavalieri di malta
foto manifestazione
foto manifestazione perfomance del parroco