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Comitato Unitario di Base aderente all'Unione Sindacale Italiana Federazione Brianza |
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ACCORDO AL SAN GERARDO DI MONZA |
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L'Azienda Ospedaliera San Gerardo, le OO.SS e le RSU, si dicono convinte della necessità di un rafforzamento della risposta pubblica ai bisogni salutari della popolazione e di un potenziamento degli Ospedali e dei Presidi Territoriali Aziendali. Riaffermano la comune volontà di giungere ad un accordo che possa chiudere l'attuale fase di conflittualità e aprire un periodo di franco confronto sindacale, per concretizzare il voluto potenziamento dei nostri Ospedali, al fine di fornire alla popolazione un servizio sempre più efficace ed efficiente. A questo fine è comune intenzione predisporre un calendario di incontri, per giungere ad un accordo tra le parti, anche mettendo a tema gli argomenti contenuti nella "piattaforma" della RSU. Già fin d'ora, tuttavia, le parti concordano l'attribuzione, nel 2003, di una fascia per tutti gli operatori del comparto, prevedendo per il 2004 un passaggio di fascia per il personale infermieristico nonché per il restante personale che non ha avuto l'attribuzione della fascia nel 2002, fermo restando la disponibilità economica del fondo e tenendo conto del nuovo contratto. Concordano inoltre che il 2004 dovrà prevedere un particolare impegno per definire iniziative coraggiose riguardo alla questione "produttività", a fronte di progetti di miglioramento, alcuni già individuati, altri da individuarsi attraverso un confronto , progetti che coinvolgano tutte le UU.OO. aziendali. In particolare ci si impegna a costruire un "sistema incentivante " (composto da varie risorse economiche da concordare) il cui contenuto vada a riconoscere l'impegno profuso dal personale coinvolto nei progetti di cui sopra. L'Azienda, a fronte di questo impegno, dichiara di voler aprire all'Ospedale Bassini momenti di confronto per meglio definire programmi e investimenti su questa struttura; di non avere alcuna intenzione di imboccare strade di esternalizzazioni (tantomeno per la funzione CUP); di garantire un adeguato coinvolgimento circa il progettato trasferimento delle residue funzioni cliniche dall'Ospedale Vecchio al Nuovo. Questo intento comune di dar corpo all'ammodernamento dei nostri ospedali non può che passare attraverso un investimento sulla formazione degli operatori, sulla innovazione tecnologica e sulla revisione organizzativa. In un periodo di risorse limitate come l'attuale, questi investimenti, finalizzati ad un necessario potenziamento, devono essere trovati all'intemo dei nostri Ospedali, mettendo in atto miglioramenti organizzativi, che ci permettano di lavorare meglio, con più soddisfazione sia per i lavoratori che per i pazienti.
CGIL,CISL,UIL,CUB-USI RSU LA DIREZIONE AZIENDALE
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