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Brasile: Contronarrazioni dell’ultimo mese di protesta contro i mondiali

2014/07/10 alle 19:00

Dopo un mese di partite la Fifa World Cup sta volgendo al suo termine. Il 13 luglio le due finaliste scenderanno in campo a giocarsi il titolo di campione del mondo.

Il 13 luglio, a Rio de Janeiro, mentre si terrà la finale, il movimento brasiliano si troverà per le strade della metropoli a manifestare la propria contrarietà alla Coppa del Mondo. Per il popolo brasiliano la Fifa World Cup 2014 ha significato sfratti, spreco di soldi pubblici, oppressione di genere, razza e classe, esclusione dagli stadi e repressione.

Ripercorriamo assieme le mobilitazioni dell’ultimo mese soffermandoci sulle ragioni della protesta e la situazione sociale del Brasile allo scopo di fornire un quadro d’insieme che colga sia gli elementi di lungo termine sia quelli della più stringente attualità.


TRA QUEGLI SPAZZOLINI C'È ANCHE IL NOSTRO!

2014/06/06 alle 10:00

Ancora una volta il PM Rinaudo, quello delle strane amicizie, quello dell'elmetto nella crociata contro i NO TAV che vuole accusare 4 compagni di terrorismo e prontamente smentito dalla cassazione, quello che solo qualche giorno fa è riuscito ad appioppare la solita collezione di reati inventati o esageratamente pompati ad altri 3 "pericolosissimi" facinorosi distribuendo anni di galera come se fossero caramelle. 
Mentre a Torino, Trento, Terni, Rimini fascisti si destreggiano nell'accoltellamento di ragazzi per strada, mentre lo stato mafia si lusinga e destreggia tra elezioni ed appalti.

Questa volta la proverbiale fantasia del PM non inventa nulla di nuovo, ricicla per 111 indagati tutti apparentemente legati alla lotta contro gli sfratti, accuse come sequestro di persona, estorsione di "proroga" e le sempre presenti violenze, minacce, vilipendio, invasione e bla bla bla... che gli permettono di emettere 17 misure cautelari (12 detenzione in carcere e 5 domiciliari), alle quali bisogna aggiungere obblighi di dimora, divieti di dimora e obblighi di firma per altre persone a Torino e non solo.

Si sparano accuse gravissime mirando in alto sconvolgendo il buon senso e la logica stessa della retorica, può diventare così un sequestro anche un postino che non riesce ad uscire dal palazzo perché il pulsante del tiro non funziona, quando al termine dei processi si perseguono reati di tutt'altro spessore. L'obiettivo non è quello di individuare se sono stati commessi degli illeciti, ma piuttosto fare crociate, impaurire, dividere, vessare i malcapitati.

Come al solito la giustizia non si fa mancare i rapaci della stampa mainstream ormai completamente asservita ai poteri borghesi, che anche in questo caso si aggira all'interno dell'Asilo occupato alla ricerca anche di un solo elemento che possa accreditare uno stile di vita quantomeno disdicevole, trovano però un posto ben autogestito e nessun materiale strano per sbattere qualche mostro in prima pagina, e così si accontentano di 2 biciclette, 2 piantine di maria e un bel mucchio di spazzolini. Così al termine del servizio l'unica domanda che ci corre tra i neuroni è: Ma che diavolo c'entra con i reati di cui sopra?

Agli spazzolini e ai compagni detenuti, ristretti e in generale colpiti dalla repressione diamo la nostra più completa solidarietà.

Tutti e tutte libere! Liberi subito!

Spazio Pubblico Autogestito XM24- Bologna

Per scrivere:
SEGUONO I CONTATTI DI CUI ABBIAMO AVUTO AD ORA CONFERMA:
Daniele Altoè C.C. Piazza Don Soria, 37 – 15121 Alessandria (NON E’ AL SAN MICHELE)
Andrea Ventrella C.C. Via Port’Aurea, 57 – 48121 Ravenna
Paolo Milan C.C. Brissogne, Loc. Les Iles, 14 – 11020 Aosta
Toshiyuki Hosokawa C.C. Brissogne, Loc. Les Iles, 14 – 11020 Aosta
Giuseppe De Salvatore C.C. Via dei Tigli 14 – 13900 Biella
Francesco Di Berardo C.C. Via Roncata 75 – 12100 Cuneo

Marianna Valenti – Alle Vallette hanno rifiutato il pacco inviatole, dubbi sulla sua presenza nel carcere di Torino

Nicco, Chiara, Claudio, prigionieri No Tav raggiunti da nuove misure cautelari, rimangono nelle galere in cui erano precedentemente detenuti:
Claudio Alberto C.C. Via Arginone 327 – 44122 Ferrara
Niccolò Blasi C.C. Via Casale San Michele 50 – 15100 Alessandria
Chiara Zenobi C.C. Via Bartolo Longo 92 – 00156 Roma


XM24 loves BURIDDA

2014/06/05 alle 14:27

Xm24 esprime massima solidarietà al Libero Spazio Occupato e Autogestito
Buridda di Genova, sgomberato ieri mattina dalle forze dell'ordine dopo
undici anni di attività politica e sociale interamente spesi a vantaggio
del territorio.

Con il Buridda Xm24 ha condiviso un percorso di riflessione e di lotta
intorno al tema dell'autogestione e alle ragioni che fanno oggi di
questa pratica la risposta più credibile e concreta ai problemi di chi
lotta quotidianamente con la realtà della crisi e con l'assenza di
soluzioni istituzionali.

Ma 11 anni di autogestione non si possono chiudere in questo modo
vigliacco. L'esistenza del Buridda e la molteplicità delle
sperimentazioni sociali che in questo spazio si sono espresse
costituiscono una ricchezza fondamentale per la città di Genova e un
punto di riferimento per l'intera rete delle realtà autogestite in
questo paese.

Si tratta dell'ennesimo sgombero eseguito nel giro di pochi mesi in
città (Bologna inclusa) governate dal centro-sinistra. Con questo atto
le amministrazioni hanno confermato ancora una volta la cecità,
l’intolleranza e la paura della politica istituzionale di fronte alle
realtà che, basando il loro lavoro sulla creazione di relazioni a
discapito del profitto, fanno vivere i territori in modo attivo e
partecipato.

Al contempo magistratura e forze dell’ordine agiscono sempre più
esclusivamente come forze di repressione mirando a colpire proprio
quelle esperienze critiche verso il modello di sviluppo capitalistico
oggi sempre più in crisi.

Tutto quello che accade negli ultimi tempi in giro per l’Italia ci
racconta dell’incapacità di chi governa i territori di comprendere cosa
di nuovo nasce e si muove nelle città, mentre gli sgomberi e gli arresti
indiscriminati evidenziano la volontà politica di non accettare modelli
di sviluppo altri.

Esperienze come quella del Buridda sono di fondamentale importanza  per
singoli e realtà collettive che sentono l'esigenza di continuare a
sperimentare e condividere in rete pratiche sociali, culturali e di
lotta politica che vedono nell'autogestione l'unico strumento possibile
non solo di resistenza ma al contempo di proposta condivisa e necessaria.

il Libero Spazio Occupato e Autogestito Buridda deve ritornare nei suoi
spazi, ci rivedrete nelle strade

Spazio Pubblico Autogestito XM24- Bolognina-Bologna


Orario Attività Settimanali

calendario

10 Jul, 19:00 - Brasile: Contronarrazioni dell’ultimo mese di protesta contro i mondiali
13 Jul, 21:30 - Mini-rassegna "Tout va bien". La commedia grottesca come espressione di critica sociale

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