comunicato bignami 3

2008/12/03 alle 20:01

FORZA NUOVA FUORILEGGE, MA NON SOLO


Finalmente con l’approvazione di un ordine del giorno specifico anche il consiglio comunale di Bologna recepisce quanto diverse realtà politiche e sociali da anni andavano denunciando: la presenza in città di una organizzazione eversiva e neofascista, quale è Forza Nuova, che con minacce e aggressioni tentava e tenta di ritagliarsi un proprio spazio politico nel panorama della destra. In questi anni nelle piazze e nelle strade abbiamo sempre contrastato questo tentativo, richiamandoci a quei valori dell’antifascismo profondamente radicati nella storia di questa città. Se ci uniamo alla richiesta di messa fuori legge di questa organizzazione, vogliamo però ribadire che altre realtà presenti nella galassia nera rappresentano un pericolo per la democrazia e un’offesa ai valori dell’antifascismo e della resistenza. In particolare denunciamo la presenza in città di Casa Pound, che, pur presentandosi, almeno per ora e qui a Bologna, come “bravi ragazzi di destra”, questa organizzazione nazionale nelle città in cui è riuscita a consolidarsi ha mostrato il suo vero volto: ricordiamo solo l’assalto contro la RAI e i fatti di Piazza Navona a Roma, azioni squadristiche che hanno visto la presenza attiva del responsabile nazionale di questa organizzazione.
Al contempo ci interessa denunciare i confini mobili e porosi che dividono questi settori della destra eversiva e squadrista con Alleanza Nazionale, un partito che, nonostante il bagno nelle acque di Fiuggi, conserva ancora nel proprio DNA tracce del proprio passato. Un partito che anche nell’ultimo consiglio comunale intende accreditarsi all’opinione pubblica come vittima di minacce ed aggressioni da parte di presunti “no global”. In particolare il consigliare Bignami ha addossato allo spazio pubblico Xm24 la responsabilità di presunte minacce ed aggressioni contenute in un volantino. A Bignami ribadiamo pubblicamente quanto affermato in più occasioni nelle ultime settimane:
1) il volantino a cui fa riferimento non è stato recapitato al suo domicilio (come ha lui stesso dichiarato al Resto del carlino), ma distribuito in centinaia di copie in tutto il quartiere Bolognina, in risposta ad un precedente volantino con il quale il consigliere di Alleanza Nazionale iniziava la propria campagna elettorale, denunciando le attività dello spazio pubblico XM24, per ritornare a sedere nei banchi del nuovo consiglio comunale
2) non è nostro uso e costume politico ricorrere alle minacce, a differenza del consigliere Bignami che da mesi lancia accuse e infamità (del tutto pretestuose e da dimostrare) contro lo spazio pubblico xm24. Lo invitiamo pertanto a cogliere la differenza tra la denuncia di una operazione elettorale che individuava in XM24 il capro espiatorio per raccogliere voti e consensi e presunte minacce alla sua persona che mai ci sono state. La prima la rivendichiamo apertamente, le seconde non ci appartengono e le respingiamo al mittente.
3) la foto capovolta riprodotta nel volantino non ha alcunché di minaccioso, ma tendeva unicamente a ridicolizzare la campagna di diffamazione che il consigliere Bignami da mesi sta portando avanti per assicurarsi la rielezione in consiglio comunale, e ad evidenziare l’estraneità del consigliere e del suo partito ad un quartiere da sempre antifascista. Ci dispiace che Bignami che non lo abbia colto, a differenza delle centinaia di residenti del quartiere che immediatamente hanno raccolto il senso dell’operazione comunicativa.
4) l’invito a colpire XM24 non vorremmo che venisse raccolto da schegge della galassia nera che abbiamo visto essere presenti anche a Bologna. La responsabilità politica non potrebbe non ricadere in primo luogo su colui che ancora nel settembre nel 2008 avvertiva il bisogno di rendere omaggio e onorare i caduti delle Repubblica di Salò deponendo corone di fiori al cimitero della Certosa.

Il consigliere Bignami non si preoccupi, abbiamo altro a cui pensare e alle sue meschine operazioni politiche rispondiamo con la nostra stessa esistenza. Un esperimento di spazio sociale autogestito che ha innanzitutto ridato vita ad un’area abbandonata dall’amministrazione comunale. Un’esistenza animata da centinaia di incontri pubblici sui più diversi temi, concerti a basso costo, presentazioni di libri, film e documentari, per non parlare dei progetti come la scuola d’italiano per migranti, la cucina vegana, il laboratorio fotografico, la palestra, la ciclofficina, il mercatino biologico.

Spazio pubblico XM24


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