02/07 sab QueerEvolution e Amigdala presentano:

2008/12/16 alle 12:26

QueerEvolution/Frangette Estreme in Movimento (Bologna) Amigdala/Corpi Vari Generi Diversi (Roma)
presentano:

LA SANtA INQUEERIZIONE Trans Valentina VS San Violentino

Sabato 7 febbraio dalle 23.00
@ seXMercato 24

via Fioravanti 24 -Bologna

Serata in sostegno alla Manifestazione Nazionale NO VAT – Roma 14 Febbraio 2009.
Durante la serata infopoint a cura di Facciamo Breccia e vendita biglietti bus a/r Bologna/Roma

:::Dj Set::: Extremo Remedios (Antagonismogay) Ladybit VS Maurice Noah (Let’s Queer) Computer Blue (AmigdalaQueer) Kaps (Irma records) Phonola (AmigdalaQueer)

:::Visual:::

PacOnAzim (AmigdalaQueer)

http://queeringbo.noblogs.org/
http://www.amigdalaqueer.it
http://www.facciamobreccia.org


Manifestazione NO VAT 2009: piattaforma in italiano
NO VAT 2009 demonstration: political manifesto in English

Manifestacion NO VAT 2009: documento de convocacion en Español
Manifestation NO VAT 2009: l’appel en Français
TRASPORTI:
DA BOLOGNA – in pullman. Partenza stazione Autocorriere CORSIA 25 ORE 7.30
PUNTUALI!!
Biglietti presso il MIT, via Polese 15 – tel. 051.271666 oppure
a XM24 giovedì 4 durante il Mercatino Bio e sabato 7 nel corso della
serata
COSTO BIGLIETTO: 15 EURO ANDATA/RITORNO – 10 EURO PER DISOCCUPAT* E
STUDENT*.

NO VAT 2009

Autodeterminazione, Laicità,, Antifascismo, Liberazione, Cittadinanza

Manifestazione Nazionale – Roma, 14 febbraio `09

Concentramento in Piazza della Repubblica – ore 14

A ottant´anni dai Patti lateranensi tra Pio XI e Mussolini (11 febbraio 1929), in piena crisi del sistema neoliberista permangono le connivenze tra stato autoritario e Vaticano, vero cuore del Concordato. Decenni di sdoganamento istituzionale del fascismo trovano rispondenza nel revisionismo di Ratzinger su Pio XI e Pio XII, complici del fascismo, del nazismo e della deportazione ed eliminazione di donne e uomini considerati ‘diversi’.

Stipulati per la difesa dei reciproci privilegi, i Patti lateranensi e la loro versione aggiornata nel Concordato dell´84 sono potenti strumenti di controllo. In loro nome la religione cattolica e i suoi simboli continuano ad imperversare, alimentando la logica dello “scontro di civiltà” e un clima in cui autodeterminazione, laicità, ateismo e libertà di pensiero sono stigmatizzati e spesso puniti come atti di terrorismo culturale.

La manifestazione NO VAT – rivendicando autodeterminazione, laicità, antifascismo, liberazione e cittadinanza – ha l´obiettivo di denunciare il progetto di egemonia del Vaticano e la sua funzionalità ad un sistema sessista, fascista e razzista, nonché il suo ruolo nella gestione delle crisi del sistema neoliberista.

Come in un gioco delle parti, in tempi di crisi economica, a un welfare differenziale e ridotto all´osso alla progressiva distruzione di uno stato sociale che, almeno sulla carta, offriva garanzie a tutte e tutti, la chiesa fa eco con “soluzioni” caritatevoli discriminatorie e familiste.

Intanto i tagli all´istruzione e alla sanità pubblica continuano a garantire un incessante flusso di denaro nelle casse di scuole e università confessionali, di cliniche e ospedali cattolici.

La distruzione della scuola pubblica denunciata dall’”onda studentesca” dell´autunno 2008, ha non solo la finalità di indirizzare altrove le risorse, ma anche quella – ben più grave nei tempi lunghi – di sottrarre alle nuove generazioni gli strumenti di conoscenza, di crescita del senso critico e di conseguente lettura dei meccanismi di potere.

In Italia le associazioni cattoliche ingrassano il portafogli tra interventi sociali e gestione diretta di alcuni CIE – Centri di identificazione ed espulsione – e CARA – Centri d´accoglienza dei richiedenti asilo. Così facendo avallano la gestione securitaria del fenomeno dell´immigrazione e controllano un esercito di riserva di lavoratori e lavoratrici provenienti da altri paesi. E intanto si accaparrano la gestione delle emergenze internazionali per moltiplicare il business: aids, campi profughi, aiuti umanitari.

Sul piano ideologico, le gerarchie vaticane difendono e rafforzano la subordinazione patriarcale di un sesso all´altro, facendo guerra al concetto di gender che decostruisce la “naturalità” dei ruoli tra donne e uomini e portando questa guerra ideologica nell´ambito della loro costante intromissione nelle politiche degli organismi nazionali e internazionali (ONU, Unione Europea).

Il papato dell´integralista Ratzinger, attraverso il controllo sulla nascita e sulla morte pretende di gestire e ridisciplinare i corpi e le forme di vita; gli anatemi vaticani contro ogni istanza di autodeterminazione vanno di pari passo al moltiplicarsi di ordinanze e divieti di sindaci-sceriffi. La famigliola da pubblicità televisiva è, così, imposta da stato e chiesa come modello unico di rispettabilità e chi non vi corrisponde diventa indecoroso/a quando non addirittura pericoloso/a.

A ottant’anni dai Patti lateranensi, stato e gerarchie vaticane mirano a neutralizzare il conflitto sociale anche producendo nuove marginalità da stigmatizzare e nuovi “scarti” da criminalizzare col pretesto della “sicurezza”.

Sappiamo bene cosa si nasconda dietro queste campagne d´odio: la paura di perdere i privilegi e il potere.

Ma la loro paura non vogliamo pagarla noi!

Alziamo la testa. Diciamo con determinazione che non abbiamo paura di far paura.

Denunciamo le connivenze tra stato e chiesa nella gestione delle politiche securitarie, razziste, transfobiche, lesbofobe, omofobe e misogine e torniamo di nuovo in piazza il 14 febbraio 2009, con la manifestazione NO VAT per

· l´autodeterminazione e la libertà di scelta responsabile in ogni fase della vita;

· l’istruzione pubblica e laica e l’abolizione dell’ora di religione;

· un sistema sanitario pubblico e laico;

· uno stato sociale che risponda alle necessità reali dei diversi soggetti;

· i diritti e la piena cittadinanza di lesbiche, trans, gay e migranti;

· l´eliminazione delle leggi ideologiche dettate dal Vaticano e la cancellazione della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita;

· l’abolizione del Concordato e dei privilegi derivanti (esenzione ICI, otto per mille…).

Coordinamento Nazionale Facciamo Breccia
www. facciamobreccia.org


calendario

03 Aug, 22:42 - EMERGENZA GAZA

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