05/13 ven. b Film TICKET TO JERUSALEM - LIVE FROM PALESTINE - HAIFA

2005/05/11 alle 16:20

ORE 21,00 TICKET TO JERUSALEM – Rashid Masharawi, Palestina 2002, 90’ v.ital.
Una coppia palestinese vive in un campo profughi nei pressi di Ramallah: lei è volontaria in un pronto soccorso della Mezzaluna Rossa, lui è un proiezionista che ogni giorno deve affrontare le interminabili file ai checkpoint che lo separano dalle scuole dove proietta vecchi film d’animazione per bambini, e il trasporto del proiettore e delle bobine dei film si fa sempre più difficile, finchè non decide di organizzare senza permesso una proiezione in un quartiere di Gerusalemme, una volta arabo ma ora abitato da israeliani. Un “atto sovversivo” più importante di quanto si pensi: sostituire ai sassi il lancio della propria memoria storica nel futuro, il cinema quale strumento di un processo storico rivolto alla giustizia. Un’azione culturale che documenta l’esistenza di un popolo ancora vivo, un film che afferma l’esigenza di rinascita di una cultura, la ricerca di una identità che vuol dire dignità.
ORE 22,30 LIVE FROM PALESTINE
(Huna Sawt Filastin) Rashid Masharawi – Palestina 2002 – 52’ vers.ital.
Con lo stile dei reportage di cronaca, il regista illustra la difficile situazione quotidiana degli operatori dei media palestinesi sotto occupazione, in particolare il giornalismo televisivo e radiofonico dell’emittente “Voce della Palestina”, dall’informazione sulla vicenda della piccola Iman uccisa a pochi mesi di vita, fino all’attacco israeliano del 18 gennaio 2002 che fece saltare in aria l’edificio di 5 piani in cui era situata l’emittente, unica voce d’informazione alternativa alla propaganda dei media israeliani.
HAIFA – Rashid Masharawi – Palestina 1995 – 75’ – v.o.
La vita quotidiana in un campo profughi palestinese, attraverso la storia dell’eccentrico protagonista (interpretato dal famoso attore e regista palestinese Mohammad Bakri), un uomo interprete di una bizzarra follia, che incarna la memoria e il passato del suo popolo. Questo “pazzo del villaggio” viene chiamato Haifa, dal nome della città costiera che ha sempre sognato di visitare, ma non ha mai lasciato il campo per aver rifiutato il passaporto israeliano necessario per viaggiare. Un sogno impossibile: vivere dove si vuole, e nello stesso tempo rimanere palestinesi. Haifa “il pazzo” riflette i sogni degli altri abitanti del campo, presi tra il desiderio di pace e il desiderio di avere il proprio paese.


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