ALCOOL

2010/06/20 alle 13:39

INFO SOSTANZE STUPEFACENTI

ALCOOL

Cos’è?
Gli alcoolici, presenti in varie forme in tutte le culture del nostro pianeta, vengono bevuti o utilizzati per preparare piatti e pietanze, e sono parte integrante della nostra, cultura della nostra economia e della nostra storia, a tal punto che ci è difficile considerare l’alcol una droga, alla stregua di Eroina e Cocaina.
In realtà in Italia l’abuso di alcolici provoca più di 17.000 morti ogni anno (per patologie degenerative, suicidi e incidenti stradali) e risulta per questo essere una delle sostanze più pericolose attualmente disponibili (seconda solo al tabacco, che di morti ne fa più di 50.000 ogni anno…).
La vendita, il possesso e il consumo di alcol sono legali; mentre la legge sanziona i comportamenti molesti e la guida in stato di ebbrezza (con alcolemia superiore a 0,5 mg/l in Italia, approssimativamente l’equivalente di 1-2 bicchieri di vino).

L’alcool, risultante dalla fermentazione di zuccheri o amidi vegetali, è una sostanza che inizialmente produce sensazioni esilaranti e stimolanti; in realtà provoca una depressione del Sistema Nervoso Centrale, ritardando le reazioni (coordinazione motoria) e influendo sul funzionamento del cervello (capacità percettive e cognitive).
Sostanzialmente i prodotti alcolici si dividono in due categorie:
i fermentati (che derivano da frutti, piante o cereali e che subiscono un processo naturale di fermentazione dovuto all’azione di microrganismi, es. vino, birre, sidro) e
i distillati (preparati fermentati che, tramite il processo di distillazione e il calore, perdono parte dell’acqua che contengono, e quindi diventano più “concentrati” es. grappe, whisky). Normalmente una bevanda distillata possiede una gradazione alcolica (cioè una percentuale di ) più alta di una fermentata.
L’alcool viene assorbito dalle mucose dello stomaco, attraverso la digestione, ed essendo idrosolubile (cioè sciogliendosi nell’acqua) si stempera nel sangue; attraverso il flusso sanguigno raggiunge il cervello dove “attiva” i suoi effetti. In linea di massima gli effetti sopravvengono dopo poco tempo dall’ingestione (5-10 minuti), ma questo tempo può variare in base a diversi fattori (se si è affaticati o no, se si è già a stomaco pieno o no, etc…).
In generale la quantità assunta è un fattore molto importante, in quanto l’alcol è una sostanza dagli effetti fortemente dose-dipendenti: più se ne assume più gli effetti saranno intensi e duraturi (insieme agli effetti non desiderati…).

Effetti
In linea di massima gli effetti degli alcolici sono conosciuti più o meno da chiunque, e un uso moderato (in termini di quantità e di frequenza del consumo) non costituisce una fonte di rischio. Riassumendo: – senso di relax e di leggerezza fisica e mentale; – aumento della confidenza e fiducia in se stessi; – aumento della capacità comunicativa e di socializzazione; – perdita progressiva delle inibizioni; – facilità al riso e senso di allegria; – allontanamento temporaneo dai propri problemi; – diminuzione del senso di timore, ansia e paura.
Effetti non desiderati
L’abuso di alcool può causare effetti molto negativi: – produce sgradevolissime sindromi gastro-intestinali (nausea, vertigini, vomito, etc…); – facilita l’insorgenza di comportamenti aggressivi e violenti (con un forte aumento della probabilità di scatenare alterchi e risse, o di rimanervi coinvolti); – incide progressivamente sulla capacità di coordinazione motoria (gambe, occhio-mano, etc…), intorpidisce i sensi e incide negativamente sulle capacità verbali; – provoca problemi di percezione sensoriale (visione doppia, alterazione del senso della distanza e della velocità e del senso di spazio e tempo) – aumenta il senso di depressione e tristezza (specialmente quando si è già depressi o tristi prima di cominciare a bere..); – provoca la cancellazione temporanea (e in alcuni casi anche permanente) di ricordi e memorie. – L’ingestione di una forte quantità di alcool in poco tempo può provocare una vera e propria overdose, con conseguenze che possono portare al coma etilico e alla morte per arresto cardio-respiratorio.
L’abuso di alcolici, a medio-lungo termine, ha una pesantissima ripercussione sull’organismo, in particolare sul fegato, sul cuore e sugli organi coinvolti nella digestione; questo può portare a patologie irreversibili e mortali (tumori, cirrosi, carcinoma epatico, etc…). L’uso prolungato nel tempo crea una dipendenza fisica (alcoolismo) al pari di droghe considerate per questo più pesanti, come l’eroina e la cocaina.
Guida e uso di macchinari
E’ estremamente rischioso, per se e per gli altri, guidare qualsiasi veicolo sotto l’effetto di alcolici. Studi della BMW hanno rilevato come normalmente il tempo di reazione medio ad un pericolo si aggira intorno a 1 secondo (vuol dire che, in automobile, da quando si percepisce il pericolo a quando si inizia a frenare, passa circa 0,7 – 1 sec.). Due bicchieri da tavola di vino rosso fanno raddoppiare questo tempo, mentre tre o quattro bicchieri possono allungarlo anche di 4 volte e al tempo stesso aumentano sensibilmente la probabilità di commettere errori di guida. 1 o 2 secondi in più o in meno possono sembrare poco, ma in realtà un veicolo che sta viaggiando a 90 km/h. in 1 solo secondo compie 25 metri!
I problemi di coordinazione psico-motoria rendono quindi molto pericoloso operare macchinari, o svolgere attività lavorative rischiose, sotto l’effetto di alcolici.
L’alcol e il sesso
Uno degli effetti caratteristici del consumo di è la progressiva perdita di inibizioni: ci si sente maggiormente comunicativi, più coraggiosi e anche… più sexy. In realtà sesso e alcol non vanno molto d’accordo: dopo gli effetti iniziali, l’alcool riduce la circolazione sanguigna restringendo le vene e le arterie, e questo può provocare difficoltà di erezione nei maschi. E’ dimostrato inoltre che l’abuso di protratto nel tempo produce impotenza (che in caso di grande abuso, diventa cronica). Un rischio particolare, sotto l’effetto disinibente di alcoolici, è quello di dimenticare completamente le norme di protezione in caso di rapporto sessuale occasionale: il preservativo è l’unico strumento efficace di protezione dalle malattie a trasmissione sessuale (AIDS per prima). Ubriachi o no, tenetene conto.
Alcool e medicinali
I medicinali normalmente sono progettati per essere assorbiti dall’organismo in un certo lasso di tempo. L’alcol interferisce in questo processo, oltre che alterare la capacità di metabolizzazione del fegato; per questo motivo è assolutamente sconsigliata l’assunzione contemporanea di qualsiasi farmaco con alcolici. Le conseguenze possono essere molto gravi e possono anche condurre alla morte per avvelenamento.
Overdose (con altri depressori del Sistema Nervoso Centrale)
L’alcool è una sostanza che agisce deprimendo e rallentando le funzioni del Sistema Nervoso Centrale (SNC). Per questo motivo è molto pericoloso assumere alcol insieme con altre sostanze che hanno simili effetti di depressione sul SNC perché gli effetti delle diverse sostanze si sommano (alcuni esempi sono: l’Eroina e tutti gli Oppiacei, le Benzodiazepine, i Barbiturici, la Ketamina, il GHB e i tranquillanti in genere). Questo può portare ad un rallentamento delle funzioni vitali, che nei casi più gravi può anche condurre alla morte per arresto cardio-respiratorio. Assolutamente da evitare il mix di alcol con ectasy, anfetamine, efedrina e metamfetamine in genere: poiché aumenta la temperatura, la disidratazione e la perdita di sali, aumentando il rischio di collassi e svenimenti improvvisi.
ASTEMIO
Persona che non beve mai alcolici.
BEVITORE ADEGUATO
Persona che beve prevalentemente ai pasti, assume una quantità di alcol giornaliera limitata, non presenta alterazioni del comportamento, non presenta danni fisici.
BEVITORE ECCESSIVO
Persona che assume alcol in forti quantità e comunque superiori alle dosi alle dosi giornaliere consigliate.
Beve anche prevalentemente fuori pasto, può presentare patologie alcol-correlate, può presentare modificazioni del comportamento.
ALCOLDIPENDENTE
Persona che continua ad assumere alcol malgrado il suo bere incida sulla salute fisica e psichica, sui rapporti interpersonali e sulla realtà sociale ed economica. Presenta tolleranza (aumento delle dosi per ottenere lo stesso effetto), desiderio irrefrenabile di bere, sintomi di astinenza.

DOSI MASSIME GIORNALIERE CONSIGLIATE
UOMO
25 gr. al dì
25 gr. al giorno di alcol equivalgono a:
2/3 calici di vino a 12°
oppure
2 lattine di birra a 5°
oppure
2 bicchierini di superalcolico a 40°
DONNA
15 gr. al dì
15 gr. al giorno di alcol equivalgono a:
1/2 calici di vino a 12°
oppure
1 lattina di birra a 5°
oppure
1 bicchierino di superalcolico a 40°


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03 Aug, 22:42 - EMERGENZA GAZA

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