QUANDO L'ARIA DIVENTA IRRESPIRABILE

2010/11/02 alle 17:09

Da oltre un mese, lo Spazio pubblico Xm24 è al centro di ripetute e inqualificabili aggressioni e provocazioni (lanci di pietre e bottiglie all’interno dello Spazio, automobili seriamente danneggiate all’interno e all’esterno del Centro, tentativo di incendio di un’automobile, minacce ripetute alle persone che entrano ed escono, tentativi di sfondamento del cancello, …). Questa situazione diventa ogni giorno più insostenibile per il libero e sereno svolgimento delle diverse attività dello spazio e più in generale per la vita del quartiere. Ultimo episodio, non meno grave dei precedenti, automobili di passaggio su via Fioravanti, all’altezza del Centro, colpite da sassi, esponendo i conducenti e le persone presenti sulla strada a un serio rischio.

Non conosciamo i responsabili di queste azioni “squadristiche”, ma sappiamo che qualcuno ha soffiato sul fuoco. Ci sono responsabilità di alcune forze politiche che, per evidenti ragioni elettorali, hanno innescato un meccanismo che non riescono ormai più a gestire e controllare. Questi signori in doppiopetto devono sapere che non presteremo il fianco alle loro azioni di sciacallaggio politico e che non tollereremo oltre. Denunciamo l’irresponsabilità di chi, blaterando di un presunto degrado, nei fatti ha favorito una spirale di violenza che rende invivibile la vita del quartiere.

Non abbiamo alimentato, come forse qualcuno avrebbe voluto e auspicato, uno scontro tra bande nel quartiere, che lo avrebbe trasformato in un teatrino di guerra. Una guerra in cui, come sempre accade, ne uscirebbero sconfitti i soggetti più deboli ed esposti, mentre qualcun altro, alle loro spalle, se la ride. Questo non ci interessa, questo non lo vogliamo. Questa non è la nostra cultura, questa non è la nostra storia.

Non abbiamo risposto alle provocazioni e alle aggressioni, abbiamo in più occasioni sospeso le attività programmate, ci siamo resi disponibili al dialogo, ma questa situazione deve immediatamente finire. E in questo senso ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, a tutti i livelli.
A noi interessa continuare ad assicurare al quartiere e alla città la continuità dei diversi progetti ospitati nello spazio (mercatino biologico, scuola di italiano per migranti, ciclofficina, dibattiti, musica, teatro…). A partire da questo punto fermo, siamo disponibili a dialogare con chiunque. Non rimarremo comunque più in silenzio e in forma pubblica, come sempre abbiamo fatto, rivendicheremo e difenderemo quello spazio di libertà che abbiamo creato in quartiere e in città.
31 ottobre 2010

Spazio pubblico XM24


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