
Wonderful Days
Un film di Kim Moon-saeng.
durata 90 min. –
Corea del sud, 2003.
kor subita
Wonderful Days è il primo, vero, grande kolossal di animazione proveniente dalla Corea, costato oltre un milioni di dollari e creato, in due anni di certosino lavoro, da un team di oltre trecento professionisti di diversi studios del paese.Wonderful Days è una dichiarazione di intenti e di forza commerciale. Da un lato vuole dimostrare, riuscendoci perfettamente, che la Corea non è più parente povero del Giappone e terra di professionisti bravi ma a buon mercato (è risaputo che molte produzioni europee vengono commissionate agli studi coreani perché costano meno), e dall’altra di essere capace di sfornare film originali, ed innovativi, nell’oramai affollato panorama del cinema di animazione.
Wonderful Days è il primo film ad implementare la Multimation, tecnica che permette di mixare animazione tradizionale in 2d (usata per i personaggi), computergrafica 3d (usata per gli effetti speciali) e l’utilizzo di modellini creati ad hoc (usati per i fondali).
Di fatto la tematica ambientalista del film deve moltissimo alla storia che stava alla base della serie “Conan” di Miyazaki(1 dei miei cartoni preferiti assieme alla famiglia Mezil)e le somiglianza tra la Ecoban del film e la Indastria della serie animata sono sottilissime, quasi inesistenti. Inoltre, alcuni elementi più volte presenti nel film, sono pesantemente ispirati, da pellicole classiche come ad esempio, Akiradi Otomo (vedi le moto ed in generale le inquadrature scelte per le scene in cui esse sono protagoniste).

