03/10 H.21 @ Sala grande PERSEPOLIS

2011/02/28 alle 15:01


persepolis
Titolo originale Persepolis
Paese Francia
Anno 2007
Durata 95 min
Colore b/n
Genere Animazione
Regia Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
Soggetto Marjane Satrapi (graphic novel)
Sceneggiatura Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
Casa di produzione Sony Pictures Classics
Montaggio Stéphane Roche
Musiche Olivier Bernet
Scenografia Marisa Musy
proiezione in italiano

Persepolis è un film d’animazione del 2007, candidato all’Oscar, basato sulla graphic novel autobiografica omonima. Il film è stato scritto e diretto da Marjane Satrapi, l’autrice delle memorie, e da Vincent Paronnaud. La storia (che è un romanzo di formazione) inizia poco prima della Rivoluzione iraniana. Nel film viene mostrato, inizialmente attraverso gli occhi di Marjane a nove anni, come le speranze di cambiamento della gente furono infrante lentamente quando presero il potere i fondamentalisti islamici, obbligando le donne a coprirsi la testa e imprigionando migliaia di persone. La storia si conclude con Marjane, ormai ventunenne, che espatria. Il titolo è un riferimento all’antica città storica di Persepoli.
Il film ha vinto il Premio della giuria al Festival di Cannes 20071 ed è stato distribuito in Francia ed in Belgio il 27 giugno 2007. Nel suo discorso durante il ricevimento del premio a Cannes, Satrapi ha detto: “Nonostante questo film sia universale, voglio dedicare il premio a tutti gli Iraniani.”
In Italia il film è uscito nelle sale il 29 febbraio 2008

Tecnica

Per aiutare la trasposizione del fumetto in animazione il direttore artistico e il produttore esecutivo, Marc Jousset, hanno pensato al disegno. L’animazione è attribuita allo studio Perseprod ed è stata creata da due studi specializzati: Je suis bien content e Pumpkin 3D. Il film è quasi interamente in bianco e nero nello stile delle
graphic novel originali. Le scene dei “giorni nostri” vengono mostrate a colori, mentre le sezioni della narrazione
storica assomigliano ad uno spettacolo del teatro delle ombre.

Reazione del governo iraniano

Il film ha attirato proteste dal governo iraniano. Anche prima del suo debutto al Festival di Cannes, l’organizzazione legata al governo Iran Farabi Foundation ha inviato una lettera all’ambasciata francese a Teheran dicendo: “Quest’anno il Festival del cinema di Cannes, con un atto anticonvenzionale e non idoneo, ha selezionato un film sull’Iran che ha presentato una faccia irrealistica dei traguardi e dei risultati della gloriosa
Rivoluzione islamica in alcune delle sue parti.
Nel giugno del 2007 il film è stato scartato dalla scaletta del Bangkok International Film Festival a seguito di
pressioni provenienti dal governo iraniano. Il direttore del Festival Chattan Kunjara na Ayudhya ha dichiarato:
“Sono stato invitato dall’ambasciata iraniana a discutere la questione ed abbiamo raggiunto entrambi un accordo
comune sul fatto che sarebbe stato benefico per entrambi i paesi se il film non fosse stato proiettato” e ”È un buon
film in termini artistici, ma dobbiamo considerare altre questioni che potrebbero presentarsi


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