LETTERA DI SOLIDARIETÁ ALL'IMMOBILE DI VIA LARGA DA POCO SGOMBERATO

2012/10/26 alle 19:30

Un posto enorme solo e abbandonato, lasciato vuoto, usato come discarica e in mano allo spaccio, aveva trovato degli ospiti, degli amici. Per un anno ti hanno aperto al quartiere, pulendoti e rendendoti abitabile, auto-organizzando al tuo interno laboratori di ogni genere aperti alla cittadinanza senza chiedere un soldo, solleticandoti culturalmente. Ti hanno fatto vivere concerti, workshop, serate e performance con musica di vario genere, arredandoti con utensili e mobili ricavati da cantine svuotate gratuitamente. Ti hanno fatto partecipe di un grosso concerto dopo aver appreso le difficoltà che il terremoto aveva causato in territori poco distanti da loro.. tu ne eri orgoglioso. Lo so come ti sentivi, oh capannone "Tsunami", eri felice di essere ancora considerato utile, di essere scaldato dalla socialità e della condivisione di sogni e sperimentazioni.

Poi il 24 Ottobre i soliti celerini si sono fatti vivi.. Rendendoti di nuovo lo specchio desolato di una parte della società in cui viviamo. Facevano rumore e sporcavano si dice: “Rumore” è normale! Le attività, la presenza di molte persone del rumore lo devono pur fare! E' congenito! Si dialoga con il vicinato e soluzioni geniali sono sempre state trovate per attutire l'impatto e migliore la situazione. Però.. “Sporcavano” non si capisce proprio! Hanno visto in che stato versavi prima del loro arrivo? Le foto che ho visto su repubblica sono eloquenti.

Ora vecchio mio, ti sentirai di nuovo vuoto e sarai preoccupato per quei ragazzi senza casa, in mano a speculazione privata e amministrazioni dedite a scaldar poltrone. Ti capisco! E per questo che, come vecchio Mercato Ortofrutticolo di Bologna ora Spazio Pubblico Autogestito Xm24, voglio  esprimere a te e loro la mia solidarietà e l'invito a non mollare.

Spero che coloro che ti scaldavano e che scaldavi ti possano presto restituire un po' della tua serenità come a me i miei pazzi occupanti sanno dare... e non offenderti nel caso non dovessero tornare da te, ma decideranno di liberare un altro posto, perché come te ora in questa città ce ne sono tanti, troppi.

Anzi gioisci per ogni nuova libera occupazione!

In fede,

Spazio Pubblico Autogestito Xm24


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