Presentazione di "UNA QUESTIONE DI SOGGETTIVITÀ. GENESI DEL BRIGATISMO A REGGIO EMILIA", di Giulia Saccani

2013/11/20 alle 20:00

Mercoledì 20 novembre

dalle 20.00

Aperitivo
Presentazione del libro
Una questione di soggettività. Genesi del brigatismo a Reggio Emilia
(Bébert edizioni, 2012)

Interverranno l'autrice Giulia Saccani e Matteo Pioppi  di Bébert edizioni.

A seguire dj set con musica jazz
(per continuare a discuterne davanti ad una buona birra).

Un momento pensato per affrontare e cercare di capire più a fondo di quanto spesso succeda un pezzo della storia di questo paese che viene sempre più spesso taciuto e obliato, ma che, nella sua controversia, ricopre un'importanza politica difficilmente negabile.
Il libro di Giulia Saccani si concentra sull’indagine puramente storica, perché si basa su fonti che rendono conto delle condizioni sociali, culturali e politiche che hanno influenzato la nascita di uno dei tre nuclei storici delle Brigate rosse.
È infatti sulla genesi che vogliamo concentrarci, per capire quali siano state quelle condizioni eccezionali che hanno fatto sì che tutta una serie di soggettività abbia scelto, in un momento storicamente preciso, e in un luogo determinato, di dare vita a un forte cambiamento.
Il libro
affronta la genesi di una delle tre componenti, quella nata a Reggio Emilia, del nucleo storico delle Brigate Rosse, e qui si ferma, senza affrontare tutta la fase degli anni di piombo. Questo ci permette di parlarne evitando inutili dietrologie, che poco aiuterebbero nel tentativo di capire a fondo la nascita di un tale movimento politico, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta.

Partendo dall'analisi dei fenomeni storici nazionali e locali che hanno influenzato il tessuto politico del territorio (Resistenza tradita, occupazione per un anno delle Officine Reggiane, 7 Luglio 1960) e il contesto politico-culturale dell'epoca (il Sessantotto), Giulia Saccani ricostruisce i passaggi storici che dal Collettivo Operai-Studenti portarono al gruppo dell'Appartamento e da lì alla scelta della lotta armata dopo il convegno di Costaferrata (RE), che di fatto decretò la nascita delle Brigate Rosse. Il libro analizza, da un punto di vista storico, quanto risulti importante, nel bilancio delle scelte che sono state fatte, il contesto politico e la soggettività individuale. Per integrare la mancanza di fonti scritte, nel libro sono state utilizzate le fonti orali, cioè le interviste che l'autrice Giulia Saccani ha fatto a Prospero Gallinari, Roberto Ognibene e a Loris Tonino Paroli.

Ricordare e ragionare collettivamente sul tessuto politico, culturale e sociale che ha portato alla nascita del brigatismo in Italia. Con la consapevolezza che è quanto più importante oggi conoscere la nostra storia politica.

Bébert edizioni è una casa editrice nata nel 2012 a Bologna, nell’ex quartiere operaio della Bolognina. La sua linea editoriale si sviluppa attraverso due collane, una di narrativa e una di saggistica. Per quanto riguarda l’aspetto grafico, la scelta è la monocromia, ovvero copertine tutte uguali, che per ora saranno nere per la narrativa e grigie per la saggistica. L’intento della serialità è pensato per mettere in risalto il contenuto del libro e il suo autore, prediligendo in questo modo la sostanza alla forma. Per quanto riguarda invece la gestione dei diritti d’autore, bèbert edizioni predilige la gestione in creative commons alla più classica “all right reserved”. ed è proprio per questo motivo che utilizza un sistema operativo libero, Ubuntu, e programmi di impaginazione e grafica open source come Scribus e Inkscape. Ovviamente questo porta a grosse difficoltà nel dialogo con il tipografo, che molto spesso si presentano sotto forma di piccoli e lievi errori di impaginazione. ma in generale bébert edizioni è convinta che non esista un solo modo giusto di fare le cose, bensì il modo di fare con quello che si ha. E quello che si ha andrà comunque benissimo.


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