11/03 gio. Festival Noise FRIGO FEST II

2005/09/28 alle 11:38

3 novembre

FRIGO FEST II un festival di musica noise:

Justice Yeldham (noise, Australia)
Kunt (female noise duo, Australia)
Nora Keyes (evil songs, California)
Mr Natural (natural noise, Tennessee)
Madame P (one girl vocal band, Vigevano)
Ventolin Orchestra (noise dementia, membri di OVO)
Fiocco di Neve (noise, Treviso)

Justice Yeldham and the dynamic ribbon device


i’m off again back to the europe for the third time since this bloodsport began and this time it’s digital. yes there will be blood on the ibook as the most glorified effects pedal joins the chain. analog fans please dont fret i’ll still have a few essential items on the old belt.
i’ll also be flogging the latest in the live vinyl series ‘live in beirut’ which i’ll hopefully be picking up from the pressing plant just in time for the first show in zurich on the 11th. it’s been released by the kind people at chondriticsound and follows the almost sold out ‘live in lisboa’ on freedom from and ‘live in germany’ edition of 23 actetates on dualplover.
more 7”’s will be available next year on load & psychoform, if you would be interested in putting out a justice 7” best thing to do is come to a show and record it then press the bloody thing be sure to sendf me copies as payment.
the DVD compilation documenting my shows form the past couple of years is looking good. its made up from nothing but video captured by audiences around the world, please if you have video taped a show, recorded audio or just have just taken some good picys please send them to me Justice Yeldham C/O dualPLOVER pobox 983 darlinghurst nsw Australia 1300, everyone who sends me something will receive a free copy of the completed DVD.

Kunt


Posso tranquillamente dispensare un buon undici e lode al titolo scelto per l’opera di debutto dei misteriosi Kunt (SR, Raja Chrystal, MM, più un certo MF come ospite), compagni di scuderia dei ChaosOrder presso l’intraprendente Karnak che a questo punto merita la palma di etichetta italiana in grado di distinguersi più di ogni altra (ma ce ne sono?) per stile, proposte e respiro internazionale.I Kunt sono malati. Immaginate un agente estraneo in possesso di una complessa rete di informazioni, un potente virus alieno di nuova generazione minimal techno che scorre (non ancora isolato) ai ritmi animati di flash visivi/sonori fino a causare una caduta libera con repentini cambi di prospettiva nell’incubo più fluttuante/fascinoso/rarefatto pensato per le vostre orecchie innocenti. Coordinate di base: Coil, Hypnoskull, Young Gods, Einsturzende Neubauten e Scorn. Oppure, perché no, gli Stones di Their Satanic Majesties Request che in una dimensione parallela (“al di fuori della portata dei nostri sensi”, come dice il Peruzzi di Supereva) si convertono follemente al connubio sitar+synth+campionatore.
I Kunt sono malati, lo ripeto. Non ci tengono neanche per sbaglio a mostrare in giro le loro facce ma compensano con un artwork di copertina perversamente incantevole (www.materiagrafica.it) e – attenzione, mi spiego meglio – sul piano strettamente musicale spaccano eccome. Nuova droga elettronica per la mente registrata (a quanto dicono le note del booklet) ai Cocoricò studios sotto effetto di LSD. Settanta minuti e passa di durata ‘realè, campane e rumori in Night shitty god introducono in un reticolo di connessioni aurali, atmosfere dilatate, geometrie inquiete dalle rischiose slabbrature. Il rumore prodotto da un cervello lavato/centrifugato da televisione, religioni di massa, telefonini cellulari e altra merda comune. Un container senza concessioni di sorta al facile gradimento che ha il suo punto di accesso nella dance-EBM di Glam diva e nel riuscito omaggio a Carpenter di Plissken (radio edit).
Musica per corpi in cerca di un attrito iterativo e sognante (maneggiare con cautela Kobaltblau e la conclusiva Nini), irrobustita da singolari e complesse contaminazioni con intarsi mediorientali (la title-track). Quando si spegne la luce la stanza in cui suona New brown sugar può essere invasa da fantasmi e da creature maligne. Palpitazioni e tachicardia, tremori diffusi, senso di soffocamento e dispnea, sudorazione, nausea, dolori al petto, formicolio agli arti, brividi, vampate di calore, sensazioni di sbandamento o di imminente svenimento, senso di irrealtà e di depersonalizzazione, paura…Quem quæritis? Ho scoperto i Kunt e ci sono rimasto secco!
(J.R.D.)

Nora Keyes

“If the girl from The Ring had an organ stuck in the well with her, this is the kind of music she would make.” (from s7digital.com)Nora Keyes è l’ex front-woman dei Centimeters, band di L.A. facente parte della scena della bay area californiana e che ha suonato dal 1996 negli stessi concerti con i Sixteens, Vanishing, Weegs, Spector Protector, etc etc.
“Songs to Cry by for the Golden Age of Nothing” è il debutto come solista di Nora, uscito questo 2005 per Dual Plover e prodotto da David J (Bauhaus, Love & Rockets). La nostra si alterna tra voce e organo, con l’aiuto di Rebecca Lynn al violino, Ray Day alla chitarra, ed altri, per un risultato che non sarebbe troppo lontano dalla realtà definire “Caroliner Rainbow meets Diamanda Galas”.
Di ritorno da tour in Australia e Giappone Nora Keyes sarà in tour anche in Italia dal 20 al 31 Luglio, accompagnata dal progetto italiano Madame P. (ex-Allun), one-girl band con un disco su Afe Records (Bad Sector, Maurizio Bianchi, etc..).

Madame P

Madame P (Afe Records) realizza i suoi concerti dal vivo destreggiandosi tra strumenti acustici ed elettronici senza disdegnare l’utilizzo di elementi elettroacustici ed escursioni nel turntablism. Tutte le parti che vanno a comporre le sue proposte musicali sono create in real time autocampionando brevi frammenti della propria voce ed altre sorgenti sonore. Gli oggetti presenti nelle varie locations vengono sovente utilizzati come parte integrante della performance, trasformandosi in ulteriori sorgenti sonore che si uniscono armonicamente al resto della strumentazione. Madame P, Patrizia Oliva, inizia la sua storia di non musicista nel 1998 fondando insieme ad altre tre ragazze le Allun, leggendaria band femminile no music, dopo pochi anni, lascia il gruppo per fondarne un altro, Rosas Y Tulipanes; attualmente suona con il suo progetto solista.

sito




Atom Feed

RICERCA: