11/10 gio. Serata solidarieta' palestina

2005/09/28 alle 11:56

testimonianze da Jenin – Per non dimenticare Jenin!

Iniziativa a sostegno del progetto ‘Per non dimenticare Jenin’

-Presentazione del Comitato di Solidarietà con l?Intifada e dei progetti di
solidarietà con il popolo palestinese.

  • Proiezione di ‘Aul d’Arna’,
    Arna et les enfants de Jenine
    90 min, Documentario di Juliano Mer Khamis and Danniel Danniel.
    Nel campo profughi di Jenin, i ricordi d’infanzia di un gruppo di combattenti palestinesi, un laboratorio di teatro per bambini tenuto da Arna Mer-Khamis (1930-1995), un?attivista ebrea contro l’occupazione israeliana.
  • Apre il confronto tra il pubblico Francesca Biancani, esperta di Storia del Medio Oriente.
  • Una mostra fotografica a cura di Elisa Mencazzi illustrerà gli elementi significativi della attuale situazione politica e sociale in Palestina.



Nella primavera del 2002, l’esercito israeliano ha portato avanti un’invasione estensiva delle città della Cis-Giordania, formalmente sotto la giurisdizione dell’Autorità Nazionale Palestinese in quanto classificate come Area A dagli Accordi di Oslo. Quell’invasione e’ rimasta famosa per l’assedio della Chiesa della Natività di Betlemme e la devastazione del campo profughi di Jenin.
Da allora un piano sistematico di invasioni ha colpito la popolazione palestinese, fino ai bombardamenti di ottobre 2004 che hanno causato la morte di più di duecento persone nel nord della striscia di Gaza, ma l’attenzione del pubblico internazionale è calata, alimentando la sfiducia ed il senso di isolamento tra la popolazione palestinese.

Vogliamo un futuro per Mohammad!

Abbiamo conosciuto Mohammad a Jenin nella primavera del 2002, in occasione di una delle missioni di solidarietà promosse dal nostro comitato. Il campo profughi era un cumulo di macerie, e lui ci ha guidato lungo i sentieri battuti per evitare le mine lasciate dagli israeliani.
Mohammad parlava del futuro e della necessità di unire le forze per la ricostruzione. Dopo alcuni mesi dal nostro incontro, è stato colpito alla nuca da un cecchino israeliano ed è oggi tetraplegico.
Grazie alla disponibilità di un medico di Emergency, vogliamo portare Mohammad in Italia per una terapia che potrebbe migliorare la sua situazione, oltre a dargli la possibilità di comunicare attraverso iniziative pubbliche la disperazione che affligge il suo popolo. Crediamo che sia proprio questa disperazione ad alimentare tendenze politiche reazionarie nella società palestinese: spetta quindi alla nostra solidarietà aprire canali di comunicazione per rompere l’isolamento di chi vuole una Palestina laica e democratica.

Il Coordinamento dei Comitati di Solidarietà con l’Intifada è costituito da soggettività attive nei diversi ambiti dell’auto-organizzazione in molte città italiane. Lungo un percorso avviatosi con la prima Intifada, abbiamo svolto iniziative di autofinanziamento e controinformazione.
Sosteniamo asili, ospedali e centri giovanili autogestiti dai comitati
popolari, oltre a promuovere momenti di informazione e di protesta contro il progetto coloniale sionista, attraverso la nostra presenza in Palestina e l’invito in Italia di Palestinesi che raccontano la loro esperienza e riportano nella loro terra il nostro messaggio di solidarietà internazionalista.


calendario

14 Sep, 18:00 - XM24: survival and inspiration against all odds
18 Sep, 22:00 - UP THE PUNX

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