XM24 loves ATLANTIDE

2014/04/04 alle 22:59

Il comune di Bologna e il quartiere Santo Stefano intimano allo storico
Spazio cittadino Atlantide di lasciare nei prossimi quindici giorni il
cassero di Porta Santo Stefano, occupato e autogestito  da oltre 15 anni.
Lo fa appellandosi a un articolo del codice civile, l’ 823 e ss., che
viene utilizzato solitamente  per confiscare i beni in possesso alla mafia
e alla criminalità organizzata, e la cui finalità è quella di assicurare
nuovamente alla collettività il godimento di un bene.

XM24 come Spazio Sociale Autogestito guarda con orrore a questa
applicazione del codice civile: da sempre convint*  che gli spazi sociali
siano un bene comune della città, come si può privare la collettività di
un luogo prezioso come Atlantide?

Svuotarlo per ridarlo alla città? E dove vanno a finire  i contenuti, i
corpi, i desideri che da 15 anni assicurano alla città di arricchirsi
attraverso la produzione  di idee, iniziative, discussioni e battaglie
civili e sociali che hanno permesso una politica di vere pari opportunità,
di femminismo e antisessismo radicale, di lotta ai modelli patriarcali e
di affermazione dei diritti LGBTQ?

Questi 15 anni hanno reso inoltre Atlantide capitale italiana
dell'autoproduzione con concerti punk in cui la differenza tra artista e
pubblico è azzerata e dove la comunità D.I.Y trova un vero luogo dove fare
rete, intercettando fenomeni underground che non hanno spazio nei canali
mainstream  e proponendo un'idea di musica e cultura totalmente distaccata
dal fattore economico di mercato e compravendita.

La lettera inviata dall' accoppiata comune/quartiere è l’ennesimo passo
tragicomico di un iter iniziato con un bando che ha sottratto lo spazio al
suo legittimo contenuto, che è appunto Atlantide e a tutt* coloro che lo
hanno attraversato e fatto vivere  in questi anni.

Quello stesso comune e quello stesso quartiere che, contemporaneamente,
legittimano con il loro silenzio la presenza di quel covo di intolleranza,
odio, razzismo, squadrismo e omofobia quale è la sede dei fascisti del
terzo millennio di casa pound, a poche centinaia di metri dal cassero di
porta santo stefano.

Forse da parte di questa giunta (di) sinistra c'è un tardivo desiderio di
'fare come la russia' avallando fascisti xenofobi e intanto togliendo a
gay lesbiche, trans e punk la visibilità e la vivibilità?

E che dire della connivenza, sempre di questa giunta, con una presidenta
di quartiere filofascista?  Ricordiamo a queste persone che la città di
Bologna molte volte ha gridato un semplice concetto: 'Frocie sempre
fascisti mai!!'

Se amministrazione e quartiere pensano che  la legittimità burocratica con
cui si travestono possa finire un’esperienza così longeva, importante e
necessaria  per noi tutt*, hanno fatto male i conti.

Affinché Atlantide, i collettivi che ne fanno parte e la sua straordinaria
ricchezza rimangano lì dove sono ancora per millenni, invitiamo tutte e
tutti a partecipare alle prossime iniziative a sostegno di Atlantide, tra
cui il corteo del prossimo 11 aprile.

Atlantide è di tutte e tutti e con tutte e tutti se la dovranno vedere
coloro che si avvicineranno a Porta Santo Stefano per portacelo via.


SOLIDARIETA’ ATTIVA ALLA FAVOLOSITA’ ATLANTIDEA
Spazio Sociale Autogestito  XM24


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