» domenica, 05/07/2020

Comune e CDP non hanno dubbi: Sgomberare per speculare!

Il Nulla è di nuovo alle porte: questa volta veste i panni della Procura che ordina il sequestro preventivo dell’ex-Caserma Sani, aprendo così la procedura di sgombero dell’occupazione che da un mese ha riaperto quegli spazi a una comunità multiforme, creativa e solidale.

Lo sgombero potrebbe arrivare in qualunque momento.
L’amministrazione complice ammicca compiaciuta.

La procura dice che occupare è un reato. Ma chi è ad offendere? Chi libera apre e collettivizza, o chi sequestra un luogo pubblico alla città per oltre vent’anni promettendolo infine alla speculazione?

L’enorme assemblea pubblica di giovedì ha ribadito forte e chiaro che presidiare un luogo altrimenti vuoto e abbandonato e difenderlo contro chi vorrebbe affidare alla finanza ogni decisione sulla trasformazione della città è un atto politico e necessario.
Si aggrediscono le realtà partecipate e dal basso mentre si stringono patti con i poteri forti, sostituendo la dimensione popolare dei quartieri per alimentare la rotazione del capitale e del credito immobiliare. Quella in cui ci inseriamo è una battaglia complessiva, immersa nella “crisi” sociale, economica ed ecologica mondiale, contro porti chiusi, populismo, neoliberismo, destre, simil-destre, paura e repressione.

L’altra sera ce lo siamo dette, le lotte sociali sono la base per costruire insieme un’altra realtà: Todo para todas nada para nosotras!

L’amministrazione collabora a questa futura svendita: è il Comune che ha stretto patti con Cassa Depositi e Prestiti, sono i Piani Operativi Comuniali (POC) che assegnano le quote a destinazione alberghiera e commerciale sull’area, ed è sempre l’amministrazione che vorrebbe spacciare un nuovo esproprio ai danni della collettività come una grande occasione per il quartiere.

È fresca fresca di ieri la notizia! Merola ha tirato fuori la sua perla di natale annunciando “novità”, guarda un po’, proprio sull’exCaserma Sani “un incontro molto positivo per sbloccare l’opera, che entrerà in questo contesto: il Passante prevede un bosco al parco Nord. Si aggiunge un’idea bellissima di collegarlo alla città con un ponte verde e di fare della Fiera un luogo di ritrovo per Bologna grazie al giardino, agli eventi e agli spettacoli. Questo è un progetto urbanistico che davvero ridisegna il volto della Bolognina”

Così il sindaco Virginio Merola ridisegna la sua Bolognina in cravatta: un mescolone di interessi che comprendono l’espansione a nord della Fiera, il tecnopolo, i progetti di Unipol per l’ex Samputensili e anche… l’ex Sani!

Su questo PD graverà il peso politico di questa nuova aggressione.

(Stanno svendendo la città – link al documento del Laboratorio di urbanistica LaBurba)

Non abbiamo bisogno di altri supermercati e altri hotel. Non ci serve Fico, nè il Tram, non ci serve un Cohousing, nè uno studentato per ricchi, nè Airbnb, nè altri nuovi dispositivi al servizio della città vetrina. “La Fiera come luogo di ritrovo“…
La procura chiede il sequestro facendosi braccio armato di una politica bieca, serva degli interessi di pochi.

Sotto l’albero di Natale o nella calza della befana troveremo uno sgombero nero carbone. Ma non sarà questa la nostra morte.
Come qualcuno ha ricordato durante la partecipatissima assemblea dell’altra sera: un altro sgombero sarà solo un nuovo invito ad alzarsi e lottare.

Si tratta della nostra stessa esistenza.

L’intenzione è di avviare una mobilitazione autogestita e dal basso sull’area dell’ ex caserma Sani.

Al nuovo Spazio si è aperta una breccia che supera l’esperienza di Xm24, le energie sono duplicate, e con loro i sogni.

Abbiamo bisogno di spazi per respirare? Abbiamo dimostrato che questi spazi ci sono.

Il 15 novembre abbiamo aperto un varco e un conflitto: un’opportunità forte di autodeterimazione dal basso sul quartiere e una lotta contro chi vuole svenderlo. Vogliamo che quei cancelli rimangano aperti, e che anzi si apra sempre di più alla collettività la possibilità di viverli e rivendicarli.

Vogliamo poter godere dei boschetti e dei prati, vogliamo recuperare gli edifici che sono un pezzo di storia e di archeologia industriale della nostra città, vogliamo trovare lì un luogo di incontro tra comunità che hanno voglia di costruire l’impossibile in Tempi impossibili.

Oltre le minacce, oltre lo sgombero, vogliamo già da oggi chiamare una nuova Assemblea pubblica il 10 gennaio per rilanciare insieme una mobilitazione forte, autogestita e dal basso sull’area dell’exCaserma Sani, con tutte le realtà e gli/le individu* che ne condividono l’urgenza e la necessità! Il pubblico non si svende!

Contro il Nulla che avanza siamo pront* a resistere, a ripartire e a contrattaccare!!

TUTTE LE INFORMAZIONI, GLI AGGIORNAMENTI E I CANALI UTILI PER SEGUIRE LA RESISTENZA A QUESTO LINK  https://www.autistici.org/xm24resiste/

APPUNTAMENTI:
(Non sappiamo quando arriveranno, ma intanto immaginiamo)

SABATO MATTINA: Mercato contadino di Campi aperti. Durante il mercato: viaggio alla scoperta del mondo magico delle immagini in movimento con l’Èclaireur: proiezione di cortometraggi, spettacoli di marionnette e giochi di luce. Abbandona il reale per un momento.

SABATO SERA: PAGANA RESORT! Insania S.P.A. vi dà il benvenuto all’evento dell’anno in cui tutto risorge! Accorrete numeros* alla preview technicolor del giorno del giudizio!

LUNEDÌ 23 E MARTEDÌ 24 DICEMBRE Allerta solidarietà e colazioni resistenti!
(Segui gli aggiornamenti!)

27-28-29 DICEMBRE Jam di inziative resistenti! Chiamata libera per laboratori ed iniziative allo Spazio

31 DICEMBRE Cenone Intergalattico di Capodanno – una cosa mai vista!! – Perchè forse non la vedremo mai.

***** 10 GENNAIO Assemblea autogestita dell’ex-Caserma Sani in liberazione *****

OGNI MATTINA COLAZIONI RESISTENTI!!

Temevate di annoiarvi a Natale in città?! Gli aggiornamenti vi terranno compagnia durante queste vacanze! Siateci!!

 

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