Bologna Rossa ... di vergogna

2005/10/25 alle 01:38

Rassegna Stampa su cariche, sindaco e sicurezza


2 comunicati e agenzie (ansa)


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Il primo punto all’ordine del giorno di Sergio Cofferati. – Crash Mao

Comunicato stampa 24-10-05 L’assemblea delle e degli occupanti di lettere e filosofia

BOLOGNA: CENTO (VERDI), FERMIAMOCI A RAGIONARE ANCHE SINDACO

18.18.00 BOLOGNA: SCONTRI DAVANTI COMUNE, FERITO FRA MANIFESTANTI COLPITO ANCHE SEGRETARIO CITTADINO RIFONDAZIONE COMUNISTA

17.53.00 SICUREZZA: DON BENZI, COFFERATI NON SIA FORTE
COI DEBOLI ‘PRIMA DI RIMUOVERE ZINGARI, CREI SPAZI PER LORO SOPRAVVIVENZA’

17.34.00 BOLOGNA:STUDENTI TENTANO BLITZ IN CONSIGLIO COMUNALE,SCONTRI

20.57.00 BOLOGNA: SCONTRI; TRE CC FERITI, DIGOS ESAMINERA’ FILMATI

22.59.00 BOLOGNA: SINISTRA DS CHIEDE CONVOCAZIONE DIREZIONE FEDERALE CONTESTA MERIGHI E VUOLE RIAPRIRE DIBATTITO SU TEMI ‘CALDI’

19.46.00 BOLOGNA: SCONTRI; COFFERATI, NON ERANO INTERESSATI A PARLARE

17.51.00 SICUREZZA: BOLOGNA; CENTO (VERDI), DA FI POLPETTE AVVELENATE COFFERATI PRENDA PAUSA DI RIFLESSIONE

16.21.00 SICUREZZA: BOLOGNA; GARAGNANI (FI),BENE COFFERATI ORA I FATTI

19.26.00 SICUREZZA: COFFERATI, LEGALITA’ CONDIZIONE PER SOLIDARIETA’ IN ATTESA DELL’ODG, VARIE FORZE POSTO QUESTIONE SGOMBERI IN AULA

19.29.00 BOLOGNA: SCONTRI DAVANTI COMUNE, LA VERSIONE DEGLI STUDENTI VOLEVAMO PARLARE COL SINDACO, CI HANNO RISPOSTO A MANGANELLATE

19.20.00 BOLOGNA: SCONTRI DAVANTI COMUNE, QUATTRO FERITI

19.46.00 BOLOGNA: SCONTRI; PRC, NON SEMPLIFICA RAPPORTI CON SINDACO

BOLOGNA: SCONTRI; PDCI,CONFLITTI SOCIALI NON ORDINE PUBBLICO RIFIUTARE LA LOGICA DEL MANGANELLO E SI DIALOGHI (ANSA

BOLOGNA: RIZZO (PDCI), CONTRADDIZIONE DELLA LINEA COFFERATI LA RAPPRESENTANO I MANIFESTANTI CONTRO SINDACO DI SINISTRA (ANSA)

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Il primo punto all’ordine del giorno di Sergio Cofferati.

Oggi pomeriggio alle porte di palazzo d’accursio Cofferati ha fatto calare sulla testa degli studenti universatari bolognesi il primo punto all’ordine del giorno al prossimo consiglio comunale. Lo ha fatto calare manu milatari su una protesta che portava con forza e determinazione le ragioni del diritto all’abitare, lo ha fatto calare, con tutta la violenza del manganello, su un corteo universitario che voleva discutere e porre dei problemi che sono vissuti dalla maggior parte degli studenti e dei lavoratori che abitano questa citta’.
L’episodio di oggi si aggiunge ad una lunga fila di provvedimenti barbari e vergognosi contro i non-garantiti: precari, studenti e migranti che da quando si e’ insediato Sergio Cofferati al comune si sono visti peggiorare a dismisura le proprie condizioni di vita, subendo nei peggiori dei casi atti contrari anche ai piu’ elementari diritti umani, come il diritto all’abitare e a vivere dignitosamente.
Esprimiamo sincera e determinata solidarieta’ agli studenti e al segratario provinciale del prc Tiziano Loreti che sono dovuti ricorrere alle cure mediche dopo i tafferugli di oggi pomeriggio e diamo appuntamento all’altra citta’, che in questi giorni sta attraversando le aule occupate dell’universita’, a continuare la mobilitazione sociale per il reddito, la casa e i saperi e contro un Sindaco e i suoi soci (di destra e sinistra) che stanno facendo di Bologna la citta’ degli sgomberi, della repressione, della tolleranza zero.
Crash – MAO
—Stay on line! Enjoy high tek proletariat infostreaming! B.A.Z. – Bologna Autonomous Zone –

Comunicato stampa 24-10-05

Oggi gli studenti delle facoltà occupate di Bologna, come promesso a seguito del rifiuto da parte dell’assessore alla casa Amorosi a confrontarsi in un dibattito pubblico presso la facoltà di lettere e filosofia occupata, si sono recati pacificamente davanti all’amministrazione comunale con l’intenzione di partecipare al consiglio e portare avanti le loro richieste inerenti la pubblicazione delle case sfitte in attesa di assegnazione a Bologna e l’inserimento nelle graduatorie di lavoratori precari e studenti. Nonostante le sedute del consiglio siano pubbliche e l’atteggiamento degli studenti fosse assolutamente pacifico, ad attenderli hanno trovato carabinieri e polizia che hanno impedito non soltanto l’ingresso nella sala ma persino nel cortile del palazzo e che hanno caricato tre volte studenti e studentesse inermi, causando cinque feriti, tra cui il segretario provinciale di Rifondazione comunista Tiziano Loreti, che era sceso in piazza ad esprimere il suo sdegno per ciò che stava accadendo. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi delle telecamere di decine di emittenti e di organi di stampa.
Durante lo svolgersi degli eventi moltissime persone che si trovavano in Piazza Maggiore hanno spontaneamente solidarizzato con gli studenti, indignati per la reazione militare, e una catena di passaparola ha fatto sì che il corteo raddoppiasse spontaneamente di numero.
Questa è l’ennesima dimostrazione di una amministrazione incapace di confrontarsi con ciò che non capisce e non intende capire e che adotta come unico metodo di risoluzione delle controversie una violenza e una repressione che si ostina a chiamare legalità.
La giunta si assuma la responsabilità politica di quanto avvenuto.
Ci aspettiamo inoltre delle prese di posizione da parte del corpo docente e del rettore.
In risposta al comunicato delle forze dell’ordine che sostengono di aver avuto agenti contusi rispondiamo che ciò non è stato possibile: ribadiamo con forza di non aver usato alcun tipo di violenza nei confronti delle forze dell’ordine anche dopo le ripetute cariche immotivate e gratuite.

L’assemblea delle e degli occupanti di lettere e filosofia

ANSA (POL) -CENTO (VERDI), FERMIAMOCI A RAGIONARE ANCHE SINDACO – ‘’Bisogna fermarsi a ragionare, non possiamo accettare che il Comune, luogo di partecipazione, sia blindato dalle forze di polizia’’. Questo e’ il commento del coordinatore dei Verdi Paolo Cento intervenuto alla manifestazione degli occupanti di lettere di fronte al portone di Palazzo D’ Accursio. ‘’Tutte le forze di sinistra – ha continuato Cento – si mettano a ragionare, sindaco Cofferati compreso. Il problema Bologna e’ una questione nazionale, bisogna salvaguardare l’unita’ del centrosinistra. Aver blindato il Comune – ha concluso Paolo Cento – e’ una scelta che rischia di portare il confronto indietro di anni’’.

SCONTRI DAVANTI COMUNE, FERITO FRA MANIFESTANTI COLPITO ANCHE SEGRETARIO CITTADINO RIFONDAZIONE COMUNISTA – Uno dei manifestanti e’ rimasto ferito, per poi essere soccorso dall’ambulanza, negli scontri davanti alla sede del Comune di Bologna scoppiati fra forze dell’ordine e studenti universitari, che volevano fare un blitz in consiglio comunale. Contuso anche il segretario cittadino di Rifondazione comunista Tiziano Loreti che stava tentando una mediazione. Davanti a palazzo d’Accursio e’ arrivato anche il parlamentare dei Verdi Paolo Cento. I manifestanti, il cui numero supera i cento, sono stati fatti entrare nel cortile di palazzo d’Accursio, mentre le forze dell’ordine stanno presidiando le entrate che portano ai piani superiori, compreso quello dove si sta svolgendo il consiglio comunale. Intanto sono continuati i cori contro Cofferati e le trattative con il presidente del consiglio comunale Gianni Sofri e alcuni consiglieri comunali di Rifondazione comunista e dei Ds

SICUREZZA: DON BENZI, COFFERATI NON SIA FORTE COI DEBOLI ‘PRIMA DI RIMUOVERE ZINGARI, CREI SPAZI PER LORO SOPRAVVIVENZA’ – Sergio Cofferati non sia ‘’forte coi deboli’’ e sulla legalita’, con i rom e i lavavetri, ma sia giusto come lo fu da sindacalista con i licenziati e i disoccupati. E’ il senso di una lettera aperta di Don Oreste Benzi, il presidente dell’associazione Comunita’ Papa Giovanni XXIII, in cui auspica che Cofferati trovi soluzioni per gli emarginati e non solo sgomberi. ‘’Attendiamo con grande interesse – scrive don Benzi – l’ordine del giorno riguardante la legalita’ che il sindaco Sergio Cofferati presentera’ il 2 novembre al Consiglio Comunale. Gli zingari sono arrivati a Bologna nel 1422, 583 anni fa. Non e’ stata mai raggiunta una soluzione corrispondente alle loro necessita’. Le conseguenze di questa mancata valida accoglienza sono visibili a tutti’’. ‘’Ora e’ pronto un piano del sindaco – dice Don Benzi – per sgomberarli dalle loro sistemazioni raggiunte con fatica dai loro terreni legalmente acquistati. E’ pronto un piano del sindaco per lo sgombero forzato di tante famiglie con molti bambini che non sanno dove andare. Perche’ prima di rimuovere le loro catapecchie, le loro campine (roulotte), il sindaco non provvede spazi dove anch’essi possano sopravvivere? In questa situazione, lo sgombero forzato non e’ forse un’illegalita’ contro il diritto fondato sulla dignita’ dell’essere umano di avere un piccolo spazio di terra dove potere collocare la propria povera roulotte?’’, ‘’Cristo ci ha detto – prosegue il sacerdote – non e’ l’uomo per il sabato ma e’ il sabato per l’uomo. E’ facile essere forte con i deboli. La rimozione senza previa soluzione e’ un atto di ingiustizia e l’ingiustizia e’ sempre illegale e porta ad un peggioramento della situazione. Chiediamo al Sindaco di ispirarsi a tutte le determinazioni che sono state via via prese dal ministero dell’Interno per trattarli come se fossero riconosciuti minoranza etnica. Noi ricordiamo con gratitudine le battaglie di Cofferati per la difesa dei disoccupati, dei licenziati senza ragione, degli oppressi e’ questo ci fa sperare che egli voglia agire in maniera giusta anche verso questi rifiutati della societa’ ‘’.

STUDENTI TENTANO BLITZ IN CONSIGLIO COMUNALE, SCONTRI – Un breve scontro, anche con qualche manganellata, e’ avvenuto fra forze dell’ordine e un centinaio di studenti a Bologna proprio davanti all’entrata principale di palazzo d’Accursio, dove e’ in corso il Consiglio comunale nel quale, fra l’altro, si sta parlando degli sgomberi avvenuti negli ultimi giorni nel capoluogo emiliano. Gli studenti, che con uno striscione volevano entrare nella sala del consiglio per manifestare sul problema della casa, sono stati bloccati da polizia e carabinieri che, in tenuta antisommossa, presidiavano l’ingresso. Davanti a palazzo d’Accursio erano arrivati intorno alle 17.15 alcuni degli studenti universitari che, negli ultimi giorni, hanno occupato le facolta’ di Lettere e di Scienze politiche. Quando alcuni ragazzi hanno tentato di valicare il portone sono stati fermati fisicamente dalle forze dell’ordine, mentre qualche manganellata ha colpito per lo piu’ lo striscione, che era stato alzato a protezione. Pochi minuti dopo e’ sceso il presidente del Consiglio comunale Gianni Sofri per parlare con i manifestanti. Gli studenti volevano che il sindaco Sergio Cofferati scendesse per parlare ma, alla controproposta di far salire una delegazione in consiglio comunale (rifiutata dai manifestanti), poco dopo le 18 si sono nuovamente accesi scontri con le forze dell’ordine, piu’ duri dei primi tafferugli. Davanti a palazzo d’Accursio sono anche stati lanciati numerosi oggetti contro le forze dell’ordine che continuano a presidiare le entrate della sede del Comune. I manifestanti hanno gridato numerosi cori contro Cofferati e contro i Ds, urlando anche ‘’Fuori, fuori’’ e ‘’Bologna, rossa di vergogna’.

BOLOGNA: SCONTRI; TRE CC FERITI, DIGOS ESAMINERA’ FILMATI – Tre carabinieri sono rimasti feriti negli scontri con gli studenti universitari avvenuti nel tardo pomeriggio a Bologna, davanti a palazzo d’Accursio, dove si stava svolgendo il Consiglio comunale. In serata i militari sono stati portati all’ospedale Rizzoli per essere medicati. Intanto la Digos esaminera’ i filmati dei tafferugli e inviera’ un rapporto alla Procura del capoluogo emiliano.
Nell’ambito degli scontri la polizia ha anche acquisito due pistole ‘’sparasilicone’’ e un portacenere a colonna, fra i diversi oggetti tirati contro le forze dell’ordine, che stavano sorvegliando gli ingressi della sede municipale.(ANSA).

BOLOGNA: SINISTRA DS CHIEDE CONVOCAZIONE DIREZIONE FEDERALE CONTESTA MERIGHI E VUOLE RIAPRIRE DIBATTITO SU TEMI CALDI – La tensione politica che divide la maggioranza sugli sgomberi e la questione della legalita’ posta da Cofferati rischia di investire anche i Ds: al termine di una giornata molto ‘calda’, segnata dagli scontri sotto Palazzo d’Accursio fra studenti e forze dell’ordine, la sinistra Ds contesta infatti le dichiarazioni del capogruppo Claudio Merighi e chiede una nuova convocazione della direzione federale ‘’per riaprire il dibattito sui temi all’ordine del giorno a Bologna’’. ‘’Alcuni passaggi dell’intervento odierno del capogruppo Ds in Consiglio Comunale, riportati dai TG della sera, in particolare il passaggio relativo
all’aut-aut a Rifondazione Comunista non corrispondono a quanto emerso nell’ultima Direzione Federale del partito del 21 ottobre – afferma il coordinatore provinciale della sinistra Ds Antonio Pappalardo in una nota diffusa in serata – ne’ durante il dibattito, ne’ nelle conclusioni del segretario della Federazione. Pertanto auspichiamo una nuova convocazione, a breve, della Direzione Federale per riaprire il dibattito sui temi all’ordine del giorno a Bologna’’.

19.46.00 BOLOGNA: SCONTRI; COFFERATI, NON ERANO INTERESSATI A PARLARE (ANSA) – BOLOGNA, 24 OTT – ‘’Nonostante mi abbiano dato del fascista li avrei ascoltati. Evidentemente non erano interessati a parlare con il sindaco’’. E’ il commento di Sergio Cofferati dopo la manifestazione degli studenti nel cortile di palazzo d’Accursio, a Bologna, dove ci sono stati scontri fra forze dell’ordine e manifestanti che volevano entrare in Consiglio comunale. Gli studenti hanno infatti rifiutato di nominare una piccola delegazione da far salire nell’ufficio
del sindaco.

17.51.00 SICUREZZA: BOLOGNA; CENTO (VERDI), DA FI POLPETTE AVVELENATE COFFERATI PRENDA PAUSA DI RIFLESSIONE (ANSA) – ‘’Da Forza Italia troppe polpette avvelenate: Cofferati prenda una pausa di riflessione’’. Paolo Cento, coordinatore dei Verdi, sostiene che ‘’le trappole della destra sono molte pericolose per il sindaco di Bologna che farebbe meglio a non cedere a lusinghe. Anche perche’, se insiste sulla sua strada, si ritrovera’ sostenuto in consiglio comunale da Forza Italia, senza l’appoggio dei Verdi e le altre forze della sinistra ecologista, pacifista e sociale. Anziche’ applicare dunque il principio di legalita’ contro sfrattati e immigrati lo usi contro chi commette abusi edilizi o devasta il suolo: questo e’ davvero un tema su cui non accettiamo lezioni
da nessuno’’.

16.21.00 SICUREZZA: BOLOGNA; GARAGNANI (FI),BENE COFFERATI ORA I FATTI (ANSA) – Sulla legalita’ ‘’bene Cofferati ma ora seguano i fatti’’. Lo ha detto l’on. Fabio Garagnani, capogruppo Commissione Cultura di Forza Italia della Camera e deputato dell’Emilia Romagna, secondo cui ‘’le affermazioni del sindaco Cofferati sul ripristino della legalita’ violata a Bologna in alcuni settori della vita sociale rispondono, seppure con ritardo, alle osservazioni che Fi da tempo propone’’. ‘’Prendiamo atto con piacere – dice Garagnani – della volonta’ di smantellare situazioni emblematiche di un disagio vero e proprio quali la presenza abusiva di lavavetri, l’occupazione abusiva di immobili pubblici ed in genere il turbamento della quiete sociale. Mi aspetto pero’ che alle conclamate affermazioni seguano fatti concreti, in presenza di un diffuso malcontento della citta’ verso forme permanenti anche di disobbedienza civile. Il rispetto della legalita’ non e’ e non puo’ essere conflittuale con la dovuta solidarieta’ verso i piu’ deboli e gli emarginati anzi, pur comprendendo e lodando la sincera tensione sociale del volontariato cattolico, mi pare che proprio nel rispetto della legge sia possibile aiutare i piu’ indifesi’’. ‘’Occorre pero’ ricordare – conclude la nota – che gia’ la Giunta Guazzaloca aveva predisposto alcuni strumenti come un utilizzo diverso e piu’ rispondente ai bisogni della citta’ del corpo dei vigili urbani e di tutto questo non e’ stato tenuto conto, come pure e’ stato disatteso il tema dell’immigrazione illegale che deve essere affrontato con il rispetto rigoroso della legge. Se tutto questo si verifichera’ sono convinto che Forza Italia non potra’ che
prenderne atto positivamente in quanto la difesa della legalita’ e delle istituzioni compete sia alla maggioranza che all’opposizione e non ha nulla a che vedere con la rigorosa distinzione tra i ruoli istituzionali di chi governa e di chi e’ in minoranza’’.

19.26.00 SICUREZZA: COFFERATI, LEGALITA’ CONDIZIONE PER SOLIDARIETA’ IN ATTESA DELL’ODG, VARIE FORZE POSTO QUESTIONE SGOMBERI IN AULA – In attesa che l’ordine del giorno di Sergio Cofferati sulla legalita’ approdi in giunta, alcune forze, sia di opposizione che di maggioranza, fra cui Rifondazione comunista, hanno sollevato il problema durante la riunione del consiglio comunale degli sgomberi dei giorni scorsi. Su questa materia domande al sindaco sono arrivate anche da Verdi, Margherita ed Alleanza Nazionale. Nella sostanza e’ stato chiesto di far luce su vari aspetti degli sgomberi e dell’idea di
legalita’ del sindaco. ‘’La legalita’ – ha detto Cofferati – e’ la condizione per esercitare la solidarieta’. L’intervento sul Lungoreno e’ stato determinato dallo stato di necessita’. In quell’area verra’ completato l’intervento con lo sgombero totale per la realizzazione di un parco fluviale’’.

19.29.00 BOLOGNA: SCONTRI DAVANTI COMUNE, LA VERSIONE DEGLI STUDENTI VOLEVAMO PARLARE COL SINDACO, CI HANNO RISPOSTO A MANGANELLATE – ‘’Noi volevamo parlare con il sindaco, ci hanno risposto con le manganellate’’. Lo ha detto Giuseppe, portavoce degli studenti che sono entrati in palazzo D’Accursio al termine della manifestazione che si e’ conclusa attorno alle 19. ‘’Abbiamo rifiutato – ha proseguito – l’ammissione di 5 soli studenti a parlare con il ‘principe’ Cofferati. Gli studenti universitari sono la ricchezza di questa citta’ e non sono stati fatti entrare in un palazzo pubblico.
Chiediamo al rettore ed a tutti i docenti dell’Universita’ di Bologna di prendere una posizione su quanto e’ successo. Certo e’ che questa giunta che governa la citta’ non ci rappresenta’’. (ANSA).

19.20.00 SCONTRI DAVANTI COMUNE, QUATTRO FERITI (ANSA) – E’ di quattro feriti, tre manifestanti e il segretario cittadino di Rifondazione comunista Tiziano Loreti, il bilancio degli scontri scoppiati fra un centinaio di studenti e le forze dell’ordine a Bologna davanti a palazzo d’Accursio, dove si sta svolgendo il consiglio comunale. Feriti sono rimasti un ragazzo che frequenta la facolta’ di Lingue e due studentesse di Scienze politiche. I manifestanti hanno iniziato a lasciare il cortile di palazzo d’Accursio poco dopo le 19.

19.46.00 SCONTRI; PRC, NON SEMPLIFICA RAPPORTI CON SINDACO (ANSA) – BOLOGNA, 24 OTT – ‘’Quello che e’ successo oggi non semplifica i nostri rapporti con il sindaco’’. E’ quanto ha dichiarato, al termine della manifestazione e degli scontri fra studenti e forze dell’ordine davanti al Comune di Bologna, il capogruppo di Rifondazione Comunista in Consiglio comunale, Roberto Sconciaforni. ‘’E’ incredibile come e’ stata gestita questa cosa – ha spiegato – quando siamo scesi stavano manganellando gli studenti’’. Sconciaforni ha commentato anche gli attacchi del capogruppo Ds Claudio Merighi, che durante il Consiglio
comunale ha accusato Rifondazione di avere incentivato un processo migratorio caotico e disordinato e di aver prodotto meno tolleranza e meno integrazione: ‘’Noi – ha detto Sconciaforni – non accetteremo ultimatum, non voteremo nessun ordine del giorno che non condividiamo’’.

20.46.00 BOLOGNA: SCONTRI; PDCI,CONFLITTI SOCIALI NON ORDINE PUBBLICO RIFIUTARE LA LOGICA DEL MANGANELLO E SI DIALOGHI – Dopo gli scontri avvenuti davanti a Palazzo D’Accursio i comunisti italiani ‘’ribadiscono la necessita’ – si legge in una nota – di non trasformare i conflitti sociali in questioni di ordine pubblico’’. ‘’La linea da percorrere – prosegue il Pdci – sia quella del dialogo, dell’incontro e dell’ascolto tra forze politiche, amministrazione e i movimenti rifiutando la logica del manganello’’.

19.28.00 RIZZO (PDCI), CONTRADDIZIONE DELLA LINEA COFFERATI LA RAPPRESENTANO I MANIFESTANTI CONTRO SINDACO DI SINISTRA (ANSA) – ‘’Oltre al danno la beffa. Gia’ Alleanza Nazionale aveva in questi giorni strumentalmente utilizzato alcune dichiarazioni del sindaco sulla legalita’ per farne il proprio cavallo di battaglia. E sarebbe stato un bene non prestare il fianco in tal senso. Oggi, con i manifestanti che urlano slogan contro il sindaco viene proprio da dire: non ne sentivamo il bisogno’’. Lo afferma il presidente della delegazione dei Comunisti italiani al Parlamento europeo, Marco Rizzo. ‘’L’intransigenza di Cofferati – rileva Rizzo – si e’ trasformata – purtroppo, e dispiace davvero doverlo ammettere – in miopia. Che bisogno c’era di lanciare diktat, di connotarsi su una battaglia giusta, ma ingigantendo un problema che si e’ poi ritorto contro l’amministrazione comunale come un boomerang? Le cariche della polizia poi hanno reso ancora peggiore un
quadro da cui era bene rifuggire. Bologna, citta’ storicamente di sinistra, citta’ universitaria, non deve perdere la propria aurea democratica per colpa di una amministrazione di sinistra. Cofferati avrebbe fatto meglio ad ascoltare la sua Cgil. Non si compia l’errore nei confronti del movimento studentesco come nel ‘77’’.


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