12/08 gio concerti Frigotecniche

2005/11/29 alle 18:12


H.C.-B. (forme espressive ancestrali, improvvisazioni rituali, ispirazione free – trance)

Mandragora (hystrionic noise)

Rio mezzanino (desert folk-rock)

Davide Garattoni (basso bansuri e loop recorder)

H.C.-B.

Il progetto Henri Cartier – Bresson nasce a Catania nel 1999 ed è inizialmente composto da Gianluca Napoli (chitarra), Salvatore Fichera (basso, chitarra) e Riccardo Napoli (batteria), supportato dalla collaborazione di Gianpaolo Sofia in qualità di fonico e rumorista (...)

www.hc-b.it

RIO MEZZANINO


Nati a Firenze nel 1997, tra vari cambi di formazione, hanno lavorato sulle strutture classiche del folk e del blues scarnificandole fino all’essenza e reiterando i patterns, il risultato, del tutto originale, ha , alla fine, assonanze con Nick Cave e Massive Attack. Avvolgenti ed inquietanti alfieri di un nuovo ‘folk apocalittico’.

Recensione:
Prodotto interessante questo 4 tracce dei Rio Mezzanino.

Sfumature settantiane avvolte da armonie scarne molto curate e da un gusto malinconico/decadente che mi ricorda i Doors più esoterici. La maturità compositiva è indiscutibile così come lo è la raffinata scelta degli arrangiamenti. “Moquette”, brano d’apertura, è quello che più mi ricorda la band di Morrison, forse per le linee vocali o per l’interpretazione di Antonio Bacchiddu, dotato di una voce calda, profonda e sensuale al punto giusto. Veramente un ottimo brano, che mostra un gusto non comune nell’inserire la melodia giusta al posto giusto (vedi arrangiamento di piano nel ritornello). “Goldensun/ Silvergun” mantiene lo stile onirico di “Moquette” e in certi passaggi mi ricorda qualcosa di Nick Cave. “Donkey” parte più ritmata, anche se l’ensamble rimane soffuso e tagliente come nei brani precedenti. Chiude la breve “Fire” che può ricordare ancora Cave, anche se la personalità della band si mantiene, ancora una volta, nell’apprezzabile scelta di ogni più piccolo accorgimento presente nel brano. I Rio Mezzanino non sono per tutti i gusti, ma sono sicuramente degli ottimi musicisti che fanno buona musica. Provare per credere…

Mandragora

I MANDRAGORA si formano a Caltanissetta nel 1998, da Diamante e Janpaolo “Tleary” Peritore, dopo vari cambi di line – up entrano a far parte dei Mandragora Antonio “psychobilly” Turco e Alessandro “ Willy Minor” Martorana…

il loro sito


Intervista ai Mandragora: musica, passioni e ossessioni

Davide Garattoni

Nasco a Rimini il 18 Aprile 1974, dove mio padre aiutato dalle onde del mare, i gabbiani ed il fischiare del porto mi presentano alla musica. Da allora cerco di riprodurla con tutto ciò che mi circonda: bicchieri, tronchi d’albero, pietre ed vari strumenti musicali…

Note Bio


Atom Feed

RICERCA: