05/10/25 Ne' sgomberi ne' intimidazioni!

2005/12/10 alle 22:20

Quanto sta accadendo in queste ultime settimane non ci coglie del tutto impreparati: mai abbiamo pensato che il cambio di governo locale che si andava delineando nella primavera del 2004 avrebbe inaugurato una stagione del tutto nuova in città.
Ma come spesso accade, anche in questo caso, la realtà ha superato l’immaginazione e oggi le cronache cittadine ci consegnano una gestione tanto autoritaria quanto miope della cosa pubblica che non avevamo previsto.
Le ruspe utilizzate sul Lungo Reno, le cariche a Palazzo d’Accursio, e ora anche le minacce ai centri sociali delineano uno stile di governo che consegna esclusivamente all’uso della forza la soluzione dei conflitti e dei problemi della città.
L’appoggio politico di Alleanza nazionale e di tutto il centrodestra a questa gestione rappresenta un’ulteriore conferma di un approccio inaccettabile. segue


BOLOGNA ROSSA DI VERGOGNA !!!

Lunedi’ 24 ottobre 2005 – Gli studenti contestano il sindaco sotto il comune e la polizia li carica pesantemente – in diversi all’ospedale. Rassegna stampa


NE QUI NE’ ALTROVE

19 ottobre. Sono arrivati oggi, di mattina presto, vigili, carabinieri e polizia, per smantellare le baracche del Lungo Reno e liberare Bologna dalla presenza ingombrante di quegli uomini e quelle donne che con la loro clandestinità incrinano la superficie brillante della legalità cittadina. Probabilmente i cantieri edili dove hanno lavorato in nero fino a oggi, per un salario di pochi euro l’ora, hanno finito i loro lavori. Perché funziona anche così, i rastrellamenti cominciano quando il lavoro finisce. Questa è la legalità della legge Bossi-Fini, e questa legalità continua tra le mura del CPT di via Mattei, dove senza dubbio sono già arrivati gli otto rumeni portati via dal Lungo Reno.Ed’ ormai chiaro che il CPT di via Mattei è diventato nelle mani della Giunta uno strumento di ordinaria amministrazione delle politiche migratorie della città dell’accoglienza. (segue)

SGOMBERATA VILLA SALUS
27 settembre 2005. Come annunciato ieri pomeriggio durante il consiglio comunale, il sindaco Cofferati questa mattina ha dato il via allo ‘sgombero permanente’. Un ingente corpo di polizia si è presentato a Villa Salus per trattenere e condurre in questura TRENTA lavoratori e lavoratrici rumene. Comunicato stampa


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