02/24 ven :<img src="/xm24/images/250.jpg" style="margin: 8px" border="0" align="left" />:AVERSA Cronache da un O.P.G.

2006/02/20 alle 02:31

AVERSA Cronache da un O.P.G.

“Quando si parla di manicomio, si parla di psichiatria e in questo campo i servi in primis sono gli psichiatri che con le loro teorie parascientifiche sono al servizio dei potenti, perché, guarda caso, in manicomio finiscono sempre gli emarginati, i perseguitati, i ribelli.
Il sistema difende e giustifica se stesso e gratifica chi senza un minimo di dignità sottostà alle sue imposizioni e con riverenza gli lecca le palle pur di sopravvivere rinnegando il diritto alla intensità della vita.”

Presentazione del testo autobiografico di Sabatino W. , incentrato sui suoi periodi di detenzione nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (O.P.G.) di Aversa. Il testo, attualmente in forma di opuscolo NO-COPYRIGHT, descrive le condizioni di tortura fisica e psicologica cui sono sottoposti gli internati. I periodi di detenzione cui fa riferimento il testo sono il 1962 e il 1974.
Dalle parole di Sabatino traspare il fatto che il manicomio giudiziario è in realtà un istituzione totale per tutti, forma di controllo e di coercizione per cittadini irriducibili e indisciplinati. L’O.P.G. prevede l’interamento di persone per: resistenza e insulto a pubblico ufficiale, tentato furto, diserzione (reato cancellato, ma che ha ancora i suoi condannati)…….
La presentazione si svolgerà in forma di monologo, tenuto dall’autore stesso nei panni di Pulcinella, monologo che puntualizza lo stretto legame che intercorre tra le contraddizioni, le paure e gli affanni degli uomini in rapporto alle funzioni repressive e segregative dell’apparato statale.

Nella serata verrà proiettato il film – documentario “Socialmente pericolosi – O.P.G. di Aversa 2001” di Fabrizio Lazzaretti e Stefano Mencarini, con la partecipazione dell’attore Claudio Miscuilin, fondatore nel 1978 a Trieste, all’interno dell’ospedale psichiatrico, della compagnia di teatro “Accademia della Follia”. Miscuilin è l’unico attore professionista che appare nel film, tutti gli altri personaggi, internati, guardie, dottori e direttore sono parte della struttura. Il film testimonia le condizioni di vita all’interno dell’O.P.G. di Aversa a vent’anni dai fatti denunciati da Sabatino W. e ne evidenzia le atrocità che tuttora vengono impunemente commesse grazie alla delega che la società dà alla psichiatria. Ogni riferimento a fatti, persone, cose veramente accadute sono assolutamente reali.


calendario

31 Jul, 19:00 - Cena benefit per Gaza

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