Appello per Alberto Grifi

2006/03/08 alle 08:07

Appello Per Alberto Grifi

Cari amiche e amici,
Alberto Grifi, nato a Roma nel 1938, è unanimemente considerato da critici e studiosi uno dei primi e tra i più importanti autori di cinema sperimentale in Italia. Con alcuni suoi film ‘La verifica incerta (1964), Anna (1972-75) – ha scritto delle pagine fondamentali del nostro cinema, conosciute ed apprezzate anche all’estero.
Ha perseguito con coerenza un’idea di cinema indipendente in opposizione al cinema-spettacolo, portando avanti un continuo lavoro di disvelamento e destrutturazione dei linguaggi e dell’apparato produttivo del cinema, rifiutandosi a qualsiasi compromesso. In gioventù ha frequentato il salotto di Zavattini, facendo suo l?invito rivolto dal grande vecchio di Luzzara ai giovani cineasti (ma ben pochi l’hanno ascoltato) a non
perdere tempo per cambiare il cinema ma ad impegnarsi a cambiare la vita perché da là sarebbe venuto un cinema veramente nuovo. Ha attraversato la cosiddetta neoavanguardia degli anni Sessanta condividendone ispirazioni, richiami e spinte sperimentali. Tra i primi a passare al videotape all’inizio degli anni Settanta, Grifi l?ha utilizzato anche per documentare i conflitti, le forme di aggregazione e il modo di essere e di esprimersi di un?intera generazione. Il suo archivio personale, che andrebbe anche restaurato e preservato, è quindi una risorsa non solo per conoscere il suo lavoro ma per riportare alla luce la ricchezza culturale e umana di un decennio dimenticato.

Le sue condizioni di vita però sono tragicamente peggiorate negli ultimi anni. Dal 1989 è senza casa, sfrattato da un appartamento nel quale viveva con una anziana zia nel quartiere Prati a Roma. Sopravvive in precarie condizioni economiche ospite presso amici in varie città italiane. Se ciò non bastasse, recentemente gli è stata diagnosticata una malattia che rende ogni ospitalità problematica e difficile il proseguimento dell’attività lavorativa: una cirrosi epatica virale in stato avanzato e due carcinomi. Necessita quindi di un monitoraggio continuo e di frequenti ricoveri
ospedalieri. Il bisogno di un alloggio è urgente e improcrastinabile.

Aggiungi la tua firma alle nostre a questo appello affinché il Comune di Roma si attivi tempestivamente per trovare una soluzione.

Per chi volesse inviare un aiuto diretto a Grifi, lo può fare
direttamente su questo conto:

BANCA NAZ DEL LAVORO
PIAZZA MAZZINI 36 – 00195 ROMA
AGENZIA 22
COD ABI 1005
CAB 03222
C/C 11281 INTESTATO A ALBERTO GRIFI

e-mail:
info@albertogrifi.com
alessandragiulia.vanzi@fastwebnet.it


12:27 – Appello per Alberto Grifi
Il sessantottenne cineasta Alberto Grifi, uno dei più importanti autori di cinema sperimentale in Italia, è gravemente malato e senza casa, e rischia di essere dimenticato e abbandonato a sé stesso. Lo richiama all’attenzione “Il manifesto” con un appello che invoca l’applicazione della legge Bacchelli per il regista, autore di Anna e La verifica incerta. Dal 1989 Grifi ha lasciato un appartamento in Prati (Roma) dove viveva con un’anziana zia, e da allora è stato ospite di amici in diverse città. In seguito gli sono stati diagnosticati una cirrosi epatica virale in stato avanzato e due carcinomi, il che rende decisamente urgente il suo bisogno di una casa. Hanno già firmato l’appello personalità del mondo del cinema come Marco Müller, Adriano Aprà, Italo Moscati e Enrico Ghezzi.

Per firmare l’appello scrivere a info@barbaranocinelab.it.



OMAGGI
Una casa per Alberto Grifi
Non chiede la Legge Bacchelli, ma l’aiuto della gente comune Alberto Grifi, regista e documentarista che operò per la maggior parte tra gli anni ‘60 e ‘70, nonché pittore, fotografo pubblicitario e inventore di macchine per il cinema come il “vidigrafo” che utilizzò nel ‘72 per trascrivere su pellicola Anna, primo film vidigrafato in Italia.
Malato da tempo, una cirrosi epatica virale in stato avanzato e due carcinomi la diagnosi, Grifi non ha più una casa dal 1989 quando fu sfrattato dall’appartamento dov’era nato e cresciuto nella zona Prati di Roma. Da allora vive ospite di amici in varie case.
E’ da questa esigenza che nasce l’iniziativa Una casa per Grifi che si prefigge lo scopo di trovare una sistemazione degna per il cineasta. Grazie alle sottoscrizioni che arriveranno direttamente sul conto corrente del regista (c/c 11281 intestato ad Alberto Grifi Banca nazionale del lavoro, Piazza Mazzini, 36, 00195 Roma, Agenzia 22- ABI 1005 – CAB 03222 -) e all’appello lanciato al sindaco di Roma, Walter Veltroni, gli amici e collaboratori più stretti di Grifi sperano di poter al più presto sistemare il documentarista in una casa vicina ad un ospedale e abbastanza grande da poter permettere a Grifi di continuare il suo lavoro di restauro e rielaborazione dei suoi girati.
L’iniziativa è promossa da Associazione Apollo 11, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Barbarano Cine Lab, Fuori Orario e Interact. Inoltre è in programma un omaggio in tre giorni alla figura del regista. Le sue maggiori opere saranno infatti proiettate il 23 e 24 febbraio all’Apollo 11-Aula Magna c/o Itis G.Galilei (via Conte Verde, 51), e il 25 febbraio alla Casa del Cinema (Largo Mastroianni 1). L’ingresso, a sottoscrizione libera, sarà interamente devoluto a Grifi.

OMAGGI
16:49 – Omaggio ad Alberto Grifi
Alberto Grifi è uno dei più grandi ed eclettici cineasti sperimentali italiani. Ha espresso la sua vena artistica attraverso la regia, la recitazione, la pittura, la fotografia, la moda, l’invenzione di dispositivi tecnologici per il cinema (come il vidigrafo). Ma oggi è un uomo che si trova in condizioni (economiche e di salute) critiche. Per questo l’Associazione Apollo 11 e l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, insieme a Barbarano Cine Lab, Fuori Orario e Interact hanno dato vita al comitato “Una casa per Grifi” e alla rassegna che si svolgerà il 23 e 24 febbraio (ore 20.30) all’Apollo 11 (Aula Magna, c/o Itisi G. Galilei, via Conte Verde, 51) e il 25 febbraio alla Casa del Cinema. Si potranno vedere, versando una sottoscrizione libera a favore del cineasta, alcuni film di Grifi selezionati da Tatti Sanguineti e dall’autore stesso, che incontrerà il pubblico. Tra le opere in programma La verifica incerta, Anna, Lia e Michele alla ricerca della felicità .
Per maggiori informazioni visita il sito www.apolloundici.it


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