THE CONNECTION

di Shirley Clarke, USA, 1961, 110’, v.o.sott.it.
In un appartamento newyorchese, un gruppo di tossici si parla addosso e suona jazz in attesa di “the connection”, il “tramite” che li lega allo spacciatore. Opera chiave del cinema underground e di molto cinema americano successivo (Altman, Ferrara…), girata insieme al Living Theatre. Un lamento beckettiano che ricerca un dirompente realismo ma nello stesso tempo esplicita la finzione in corso.

