04/27 gio. <img src="/xm24/images/199.jpg" style="margin: 8px" border="0" align="left" />Trabant Mobil - Ex-P

2006/04/23 alle 09:55

TRABANT MOBIL


(rock’n’roll ITA)

Luca Cotti basso, sinth, contrabbasso
Denis Riva sassofono, voce
Mattia Brini chitarra, sintetizzatore, voce
Luca Roncaglia sintetizzatore, campionatore, tromba, voce
Daniel Dencs Csaba batteria acustica ed elettronica

“My Favourite Pelo” è il secondo album realizzato dai Trabant Mobil.
Uscito nell’ottobre 2005 e registrato al Natural Headquarter Studio di Ferrara nell’estate dello stesso anno, My Favourite Pelo raccoglie quattordici tracce ipoteticamente suddivisibili in:

– tre insiemi di tre elementi ciascuno
Love _ My Penguin in FregorFreezer _ Machine Heart For Chinese
Trink Milch und Sag Danke _ Zotra _ 01001100101
Krumpli _ FireFever _ Mimosa

– un insieme da uno
Suite 117 – Il Clero

– relative intersezioni tra insiemi contigui
Zuppa _ Codice Kimono _ Xilofago

– porta di uscita dell’album
Sweet Sweet Vagina

In ognuna di queste “stanze” sono rintracciabili influenze quali King Crimson, Naked City, Frank Zappa, Nine Inch Nails, Angelo Badalamenti, Talking Heads, Pink Floyd.
L’elenco potrebbe essere infinito quanto inutile.

Biografia

L’attuale formazione dei Trabant Mobil si instaura nel 2003, immediatamente dopo l’uscita del primo cd omonimo, di stampo maggiormente “acustico” e strumentale rispetto a questo ultimo lavoro, dove l’elettronica e sonorità distorte occupano un ruolo più rilevante.
Diversi concerti all’attivo, tra cui la partecipazione al concorso “StratoSferica – Omaggio a Demetrio Stratos 2005”. In questa occasione nasce una collaborazione con i Mariposa, prolifico gruppo di Bologna. Nel febbraio 2006 suonano di spalla ai Testa de Porcu, formazione di Diego D’Agata, leader del gruppo “cult” bolognese Splatter pink.
Nel 2004 inizia il progetto parallelo di Roncaglia, Brini e Csaba denominato Dobermann Trio.
Dal 2003 Csaba e Cotti partecipano regolarmente ad alcuni progetti di Giorgio Casadei (Orchestra Spaziale, Ella Guru), mentre Riva alterna al sassofono la propria attività di pittore multimaterico.

DA BLOW UP .94 – MARZO 2006
waves – Trabant Mobil – My Favorite Pelo

Quando ci si trova a dischi del genere non si sa cosa fare. Istintivamente uno andrebbe a chiedere un mutuo per acquistarne quante più copie possibili da distribuire gratuitamente e in questo modo combattere tutte le pandemie mentali imperanti e salvare l’umanità dal rincretinimento definitivo. Ma dato che i conti a Nassau sono stati bloccati,per il momento, bisogna agire diversamente. Una bella recensione. Di quelle convincenti e colanti di forza persuasiva come un calendario della Pirelli.
Trabant Mobil è eccitante come la macchina di Paperinik(prima metafora erotica della fanciullezza).
Love, My Penguin In Frigofreezer, Machine Heart for Chinese sono meccanismi perfetti che combinano Outcast, Svenonious, Prince, Fritz the Cat, Frank Zappa e Tone Dogs.
La chiave prog del precedente già notevole cd, qui gira nel pannello di comando e mette in moto meccanismi sonori con effetto domino. Trink Milk und Sag Danke apre ad un iperspettacolo dei generi. Jazz rape-rock a Naked City montato come un fumetto di Liberatore(Zotra), sequenze hard boiled non dimentiche di Mingus(Suite 117 – Il Clero), un silente colle euganeo-masada con accenni di franoso free che s’anima di folk
noise stile Ned Zhali Krumpli).
Pura foia noise da organo al campari(FireFeever), rock n roll
exotico-psicotico di inizio millennio(Mimosa).
A chiudere la purezza di un carillon fuori giri e qualche ansimo.
Grandiosi(se volete, ditelo alla cinese)

Di Dionisio Capuano.

EX-P


(post rock ITA)

E.X.P.

“La scelta di offrire il possesso gratuito di quasi tutto il materiale E.X.P. manifesta il nostro bisogno originario di fare circuitare liberamente le nostre cortocircuitazioni del suono e delle immagini: della mente.”
Nuovo disco e nuovo video.
E.X.P. – Retinal Radio #4 [EP 2006]

Il gruppo si è formato a Siena nel 1997.
Nel 2000 pubblicano un mini album di 4 tracce intitolato “MadreMagma”, mentre nel 2001 stampano 4 brani promozionali.Del 2002, è invece Il loro album di esordio intitolato “Pachamama”, pubblicato per l’etichetta VinylMagic3. Il disco viene registrato presso gli Holliwood Garage Studio.
“Pachamama” _ che significa Madreterra in quasi tutte le lingue indie del latino-america _ è subito considerato una delle migliori uscite discografiche italiane dell’anno, sia dalla stampa nazionale, che da quella internazionale. Nonostante la tiratura limitata (1000 copie), il cd viene infatti distribuito in tutta Europa, Canada, Australia, U.S.A; e raggiunge piuttosto puntualmente i circuiti musicali ed artistici vicini all’heavy psichedelia.
Il 2002 ed il 2003 sono anni di intensa attività live. Proprio durante un concerto, nasce cnell’estate del 2002 la collaborazione con il produttore inglese Gary Ramon (Sundial), che l’anno successivo entrerà in studio con la band.A metà maggio 2003, hanno inizio le registrazioni per il secondo full lenght. Le sessioni hanno luogo presso i Red House Studio. Il lavoro verrà completato solo l’anno successivo, dopo una lunga pausa. I mesi trascorsi in seguito dalla primavera del 2004 all’estate 2005 scandiranno un lungo periodo di latenza nella storia della band. Questo periodo è tuttavia caratterizzato da un’intensa attività artistica individuale.
Solo nell’estate 2005, gli E.X.P. hanno sentito nuovamente il bisogno di continuare a percorrere quella stessa strada che è iniziata ormai quasi dieci anni fa.
Nel marzo 2006, la band ha un nuovo sito web dal quale è possibile scaricare gratuitamente “Pachamama”, alcuni brani del primo periodo, alcune live session ed il video della cover di “Kick Out the Jams” performato da Luca Tanzini.
La scelta di offrire il possesso gratuito di quasi tutto il materiale E.X.P., manifesta il nostro bisogno originario di fare circuitare liberamente le nostre cortocircuitazioni del suono e delle immagini: della mente.”
E’ imminente la pubblicazione di un nuovo singolo contenente alcune delle sessioni registrate ai Red House Studio. Simultaneamente vedrà la luce anche un nuovo video di Luca. Tutto questo materiale sarà disponibile in modo gratuito all’indirizzo: www.e-x-p.it.
Questi eventi naturalmente preannunciano la venuta di un secondo full lenght e di una serie di concerti in date e luoghi che presto saranno resi noti.
E.X.P. esiste ancora all’interno del vostro Universo.

Dopo molti cambi di formazione, attualmente suonano nella band:

Luca Cascino basso
Nicola Cascino chitarra
Jacopo Bimbi voce
Federico Buffi batteria
Luca Tanzini video, theremin, micromoog, radio. fx
Roberto Colella basso


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