04/23 sab. <font color="#FFFF00">giornate della Liberazione XM24</font>

2005/03/09 alle 09:15

SABATO 23 APRILE Giornate della liberazione
proiezioni:

ORE 18,00
LA LUNGA NOTTE DEL ‘43 – Florestano Vancini – Italia 1960 – 110 min
Ferrara, autunno del ‘43, dopo l’8 settembre. Nasce la Repubblica di Salo’ e un gerarca fascista militante tra i “falchi” fa uccidere il
console moderato scelto dal Partito, per prenderne il posto. Nel
contempo fa accusare gli antifascisti dell’assassinio, preparando una feroce rappresaglia. Undici persone vengono trucidate in strada sotto le finestre di un farmacista disabile, testimone oculare della strage. La moglie del farmacista riconosce fra le vittime il padre del suo amante, presso cui aveva appena passato la notte. Dopo la strage, la donna fugge, lasciando il suo amante e la città che non le appartiene più. Gli anni passano. Siamo nel 1960 e l’ex-amante della donna torna a Ferrara e lì ritrova Aretusi, l’ex gerarca assassino di suo padre, ora riciclato come cittadino libero e benestante.

Ore 20,00
MEMORIA VIVA – Comunicazione Antagonista 2002 – 56’
Interviste a due partigiani combattenti nelle Brigate Garibaldi che liberarono Firenze l’11 agosto del 1944: la loro formazione politica, i loro ideali, la lotta di liberazione e il dopoguerra.

ORE 21,00
DALLA NUBE ALLA RESISTENZA Huillet/Straub, Francia/Italia/Germania/UK
1979, 104’
Su testi di Cesare Pavese si traccia la parabola dell’umanità dal
mito alla storia. La Resistenza è la ribellione dell’uomo, in
qualsiasi tempo, contro il potere e l’intolleranza degli dei.
L’ambizione degli autori non è di far vedere personaggi in azione, ma mostrare il testo che perde i suoi connotati realistici e diventa
mito.

ORE 22,30
COGNOME E NOME: LACOMBE LUCIEN – Louis Malle – Francia 1974 – 135 min
In Francia, durante l’occupazione nazista, il giovane Lucien tenta di
entrare nella Resistenza. Respinto dai partigiani, decide di
diventare un collaborazionista e si mette al servizio dei tedeschi.
Ma si innamora di una ragazza ebrea, e per proteggerla uccide il
nazista che si presenta per arrestarla. Fugge verso la Spagna, ma sui Pirenei verrà preso dai partigiani, arrestato e fucilato. Acuta
analisi del passato fascista e collaborazionista della Francia di
Pétain durante l’occupazione.


Atom Feed

RICERCA: