DIRITTO AL TETTO!

2006/07/22 alle 18:52

DIRITTO AL TETTO!

Bologna, febbraio 2005

In questa città dove potersi permettere un alloggio in affitto è un lusso per pochi…
Abbiamo visto per anni cittadini costretti per anni ad umiliarsi in una burocrazia inutile e corrotta per avere un alloggio popolare al quale avevano diritto.
Perfino l’Assessore A.Amorosi ora vuota il sacco :

I giornali dicono:
dall’agenzia stampa Dire del 16 febbraio 2005:

“privilegi…

...scavalcando indebitamente le persone in graduatoria… ...palese ingiustizia nel trattamento dei cittadini…, proseguiti per 13 anni nella gestione e assegnazione degli alloggi pubblici a Bologna… 5000 atti di assegnazione di case adottati con procedimenti nulli e annullabili”.

“Alcune persone ai primi posti della graduatoria ERP ( Edilizia Residenziale Pubblica) sono addirittura decedute ( 19 persone tra il 2002 e il 2004).

“Nello scorso mandato facevano parte della commissione casa : Carlo Monaco, oggi candidato della Casa delle Libertà per la presidenza della regione, Francesco Osti, Forza Italia, oggi coordinatore cittadino, Sabrina Sabattani Alleanza Nazionale, Nicolò Rocco di Torrepadula, indipendente di destra, Claudio Meringhi, Democratici di Sinistra, oggi capogruppo in comune, Valerio Monteventi, PRC….”

“Ed è tutto documentato in atti pubblici: perchè, in tanti anni, nessuno è intervenuto?”

E’ scandaloso avere ancora oggi in quartiere, ma non solo, tutti questi alloggi vuoti e non assegnati.
Cerchiamo, con un progetto comune, di rendere più trasparente possibile la situazione.
Vicini di casa, persone della porta accanto, cerchiamo di non essere soli ad affrontare il problema della casa.
Così abbiamo deciso, in un gruppo di cittadini, di abitare alcuni di questi alloggi sfitti, dando così visibilità a questo spreco. Non vogliamo passare davanti nessuno, non siamo più furbi degli altri, siamo i vicini della porta accanto, come voi, stanchi e delusi.
Ma ora in lotta per il diritto a una casa! Ora! Anche se occupandola.
Precari, migranti, single, famiglie, giovani coppie…non vogliamo più essere umiliati.
Le case non assegnate le prendiamo da soli come ogni cittadino fa con i suoi diritti quando le istituzioni sono incapaci e corrotte.
Non possiamo aspettare altri 13 anni per avere ciò che dovrebbe appartenerci…
Soprattutto se chi usufruisce di questo nostro diritto è chi lo amministra e dovrebbe difenderlo.

Vorremmo organizzare con gli abitanti dell’edilizia popolare alcune iniziative ed eventi per confrontarci su problematiche relative all’argomento negli spazi collettivi

Cinema, proiezioni varie, spettacoli teatrali, musica, giochi con i bambini…e tutte le proposte che usciranno…


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