07/27 gio Ehud Olmert persona non gradita

2006/07/28 alle 14:11


CORTEO DI PROTESTA CONTRO LA VISITA DI EHUD OLMERT IN ITALIA – giovedì 27 luglio 2006 – Roma – ore 17.30 – Piazza della Repubblica

Comunicato del ForumPalestina:

Per il 27 luglio è annunciata la visita in Italia del premier israeliano Ehud Olmert, che incontrerà il Presidente del Consiglio Romano Prodi. A fronte di quello che sta avvenendo nella Palestina occupata ed in tutto il Medio Oriente, riteniamo doveroso protestare non solo contro la presenza di Olmert nel nostro Paese, ma anche contro la complicità delle istituzioni italiane – nazionali e locali – con il governo di Tel Aviv.
La crisi attuale non è generata – come in molti vorrebbero farci credere – da episodi quali la cattura, da parte della resistenza palestinese e libanese, di alcuni soldati israeliani. Giova ricordare che, da molto prima della cattura in combattimento del soldato israeliano Ghilat, la striscia di Gaza era vittima delle continue incursioni israeliane dal cielo, da terra e dal mare, aggressioni culminate nell’eccidio della spiaggia di Soudanya, dove un’intera famiglia che si era presa una giornata di vacanza è stata sterminata da un bombardamento navale israeliano.
Giova ricordare che il ritiro israeliano da Gaza si è rivelato un bluff, perché l’intera striscia è rimasta sottoposta al controllo israeliano dei confini e non sono mai cessati gli attacchi contro i combattenti palestinesi e la popolazione civile. Giova ricordare che – per la “colpa” di aver eletto democraticamente un governo sgradito a Tel Aviv – la popolazione palestinese è sottoposta da mesi ad un durissimo embargo internazionale, che colpisce e affama uomini, donne, vecchi e bambini già ridotti allo stremo da decenni di occupazione coloniale sionista, embargo cui partecipa colpevolmente anche il governo italiano. Giova ricordare, infine, che gli Israeliani continuano nella costruzione del Muro dell’Apartheid nella Cisgiordania occupata, trasformando ogni città ed ogni villaggio palestinesi in una prigione a cielo aperto, mentre oltre 10.000 Palestinesi, fra cui centinaia di donne e bambini, sono rinchiusi e torturati nelle carceri israeliane.
In flagrante violazione del Diritto Internazionale e di centinaia di Risoluzioni dell’ONU, Israele – unica potenza nucleare del Medio Oriente – occupa da decenni territori palestinesi, libanesi e siriani, senza avere per questo mai subito alcuna sanzione da parte della comunità internazionale. L’attuale escalation è figlia di questa situazione e della volontà israeliana di annientare il popolo palestinese ed eliminare la resistenza dei popoli vicini, con la complicità degli USA e della maggior parte dei governi europei.
Facciamo appello ai movimenti contro la guerra, al mondo della solidarietà ed a tutti i democratici affinché in Italia si sviluppino iniziative di protesta in occasione della visita di Ehud Olmert, individuando come obiettivi delle iniziative sia i partiti di governo, a cominciare da quello – i DS – che esprime l’attuale Ministro degli Esteri, sia le istituzioni locali che, mentre ignorano le sofferenze dei Palestinesi, finanziano Israele, come la Regione Lazio, che ha appena stanziato 500.000 Euro per la ricerca in Israele e 300.000 Euro per la sanità israeliana, mentre qui vengono tagliati prestazioni e posti letto.

Sentiamo la necessità di una risposta forte e immediata all’ennesima aggressione israeliana e in solidarietà ai popoli palestinese e libanese e alla loro resistenza all’occupazione militare il cui carattere criminale è sempre più evidente: il 90% dei morti provocati dai bombardamenti israeliani sono civili, donne, bambini.
Proponiamo ai movimenti, alle forze politiche e sindacali, ai comitati ed alle associazioni un’assemblea nazionale da tenersi nella seconda metà di settembre per organizzare insieme una grande manifestazione nazionale di solidarietà con i popoli palestinese, libanese, iracheno e con tutti i paesi del Medio Oriente minacciati dal colonialismo e dal militarismo israeliano e dai suoi protettori statunitensi ed europei.

FORUM PALESTINA
TRA LE ADESIONI: Comitato con la Palestina nel cuore, Comitato “Per non dimenticare Sabra e Chatila”, Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese in Italia, Unione Democratica Arabo – Palestinese (UDAP Nazionale), Rete dei Comunisti, Movimento per il Partito Comunista dei Lavoratori, International Solidarity Movement (ISM Italia), Comitato di Solidarietà con l’Intifada, Comunità Libanese di Roma, Comitato per il ritiro delle truppe, Associazione Giovani Palestinesi “Wael Zuaiter”, Comunità Palestinesi in Italia, Campagna contro il muro dell’apartheid, ecc..


calendario

03 Aug, 22:42 - EMERGENZA GAZA

Atom Feed

RICERCA: