appunti per le giornate CRITICAL GARDEN di giugno

prima riunione
Proposta di collaborazione con REFLEXA:
per il 16 giugno
fare mostra di foto su orti-giardini a Bologna e altre realtà altrove;
CREPE URBANE – fotografare esempi di vegetazione spontanea;
esempi di giardini privati in centro;
osservare l’area verde di Via Larga dedicata a orti,
fotografare l’agricoltura urbana presso la tangenziale e dietro la Fiera;
osservare che verde c’è subito fuori dai viali;
esempi di verde che non rientrano nel modello Parco Urbano;
piante infestanti – da distinguere la funzione delle varie specie vegetali
COSE CHE POSSONO SERVIRE
mappe ufficio verde del comune
PERSONE E GRUPPI DA INVITARE
conoscitori dell’esperienza Community Garden di new York;
sito Critical Garden;
gruppi Guerrilla Gardening di Roma o Milano o UK;
esperienza Orti di Pace (giornalista Pia Pera);
orti popolari in Argentina;
orti biologici a Cuba;
botanici, agricoltori, giardinieri;
gruppi Seed Savers;
esperienza costaricana (contatto Jimi);
Civiltà Contadina (Olivucci);
Sagra del Frutto Scomparso a Imola (contatto produttori mercatino);
conoscitori luoghi nascosti di Bologna;
esperti di bonifica terreni urbani (fitodepurazione);
preside Facoltà di Agraria progetto Last Minute (gli scarti delle coop per l’associazionismo);
Marinella Correggia (giornalista Manifesto che ha scritto “Il balcone dell’indipendenza”)
PROPOSTE
cassoni di legno x orti mobili;
corso-laboratorio per insegnare qualcosa con terra e piante;
proiettare Les Glaneurs e la Glaneuse di Agnes Varda 2000.
seconda riunione
– i milanesi di Guerrilla gardening sono stati contattati da Luca– Reflexa contattati da Maurizio
– i romani di Guerrilla gardeners contattati da Teo (il Forte Prenestino ha ristrutturato il suo percorso interno verde)
– a Roma ci sarà una Critical Mass internazionale con bici-giardino
– proposta di costituire nel cortile di XM24 dei lotti di 4mx4m in cui ogni gruppo presenta il suo lavoro (verificare i costi per il materiale che potrebbero essere elevati)
– coinvolgere i vivai per avere piante in regalo
– chiedere a tutti i gruppi e realtà invitate materiale fotografico, scritto, video, ecc… e vedere se vogliono riproporre azioni già fatte: fare una azione pubblica con loro in qualche zona di Bologna
– presentazioni di libri attinenti
– Teo propone di legare il Critical Garden al Fest Festival a Villa Torchi (Partot Parata), magari tenendo in XM24 le iniziative di studio e trasferire la’ quelle piu’ “estetiche”
– individuare una area abbandonata nel quartiere bolognina e trasformarla insieme ai gruppi: FARE SOPRALLUOGHI
– Vittorio propone le “cluster bomb a semi”, da gettare in posti improbabili
– trovare cassoni di plastica o legno per frutta, da adattare a orti giardini mobili
– per impermeabilizzare i cassoni si può usare i sacchi per concime, grandi e robusti
– riciclare cassoni vecchi frutta, chiedere in giro a chi ne ha da darci
– individuando l’area, si deve diserbare e smuovere, c’è molto lavoro da fare
– fare sopralluoghi in Via Gobetti dopo il CNR, per creare zona giardino: convincere gli abitanti a prendersene cura dopo l’azione creativa
– Vittorio Omar Maurizio si occupano del sopralluogo e del reperimento cassoni

