rappOrto nasce all'interno della tre giorni di Coltivare rappOrti e il suo intento è quello di creare uno spazio verde e fiorito in una zona urbana in trasformazione, ed è per questo che abbiamo deciso di farlo in Bolognina e nello specifico nell'area retrostante Xm24. rappOrto è la riappropriazione in modo verde e creativo di un'area altrimenti residuale, un'intrecciarsi di relazioni e di fiori nel quartiere e nella città.
Perché orto giardino condiviso? al suo interno non vi sono solo ortaggi, ma sono bene accolte anche piccole piante, arbusti, fiori e quant'altro; vi è anche un'aiula adibita al verde spontaneo che crediamo debba essere valorizzato. Condiviso perché vuole essere di tutt* e si vogliono condividere saperi, esperienze e frutti.
Perché mobile? è stato costruito rispondendo all'esigenza di temporaneità e di eventuale trasferibilità per questo è composto da piccole unità, come banalmente possono essere i vasi, ma anche materiale di riuso come cassetti, armadi, sedie... e alcune delle costruzione sono state fatte su ruote in modo di semplificarne lo spostamento.
rappOrto si autofinanzia, ed è un laboratorio a cielo aperto di nuove forme di relazioni e di riutilizzo di materiali.
rappOrto apre ogni domenica dalle 14 alle 17 presso Xm24, via Fioravanti 24 Bolognina.
(s)Connessioni precarie è un collettivo di precari e non, migranti e italiani, uomini e donne che hanno assunto come motivo centrale del proprio intervento la precarietà come condizione globale e complessiva del lavoro contemporaneo. La scommessa è quella di rompere l’isolamento dei lavoratori e delle lavoratrici a partire dalle differenze che li dividono. Si tratta di portare alla luce il legame globale tra le figure della precarietà, di pensare a partire da qui possibilità di lotta che sappiano realmente colpire dove fa più male, dove si produce e riproduce il capitale. Non di rappresentare il lavoro in nome di una sua presunta unità, e neppure di mettere in scena momenti simbolici di conflittualità. Connettere gli (s)connessi, produrre comunicazione laddove non riesce a darsi. Questa è la scommessa di (s)connessioni precarie.
Un appuntamento in più infrasettimanale, una serata più lenta rispetto alle altre, più comoda, per ascoltare senza fretta i suoni e le tematiche proposte.
Naturalmente l’organizzazione è aperta, per chi vuole proporre qualche data e partecipare attivamente può trovarci il mercoledì dalle 18:30 alle 19:30, oppure scrivere a: meryxm @ indivia . net
Per i musicisti: si è scelto di far suonare gruppi strumentali di generi insoliti. Musicalmente libertà assoluta, tranne: reggae, pop, punk-hard-core, tekno, punk-rock, ..etc..
Ovvero tutti quei generi che sono già largamente diffusi e/o magari già occupano i nostri sabato sera.
l’XM24 è un centro sociale, quindi questa iniziativa è ad ingresso gratuito e il gruppo MeryXM (baristi, cuochi, fonici e organizzatori in genere) per scelta non è pagato. Chi viene a mettere i propri contenuti o nella prima parte o nella seconda è rimborsato delle spese di viaggio ed ha offerta una buona cena.
Internet poin gratuito, su computer di seconda mano con installato Linux.
e Aperto:
martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 fino a chiusura
e durante tutte le attività non scadenzate di xm.
- spesso se xm24 è aperto, anche l’internet point lo è –
Hacklabbo
a presto descrizione
RAL- recupero artistico legname
Dentro xm24 ha vita una piccola ma comoda falegnameria.
Per avere informazioni, rivolgersi il giovedì al bancone del bar.
a presto aggiornamenti!
Sportello medico-legale
Sportello medico-legale
ogni venerdì dalle 19,30 alle 21,30
Nomads
NOMADS è un’esperienza nomade, che attraversa i continenti e abbatte i confini dei saperi e delle culture. NOMADS è quello che vogliamo essere: abitanti del mondo e viaggiatori perpetui. NOMADS è il nome unitario che vogliamo dare ai numerosi progetti di cooperazione internazionale sviluppati ad XM24.
Gli obbiettivi di NOMADS sono legati alla condivisione dei saperi e alla diffusione delle informazioni, accompagnando il processo di emancipazione dei popoli in lotta. In questo senso sono stati organizzati corsi di comunicazione, festival di cinema indipendente e vari progetti di cooperazione internazionale in supporto alle lotte sociali dei paesi in cui siamo presenti. Inoltre la diffusione della documentazione raccolta (audio, video e web) ci ha permesso di creare relazioni con i canali di informazione indipendente internazionali.
• Siamo presenti in Centro e Sud America con l’Osservatorio America Latina, un progetto ideato e sviluppato dall’associazione culturale Visual Communication Project, dal collettivo TELEIMMAGINI?, dal progetto di comunicazione indipendente REPORTERLIBERTARIO e dall’associazione KAOS.
o Dal 2005 al 2008 in Colombia abbiamo partecipato alle attività della ong IPO (International Peace Observatory) organizzandone l’aspetto legato all’informazione e alla comunicazione, lavorando su tre linee di azione: documentazione, formazione e fornitura tecnologica. All’interno di questa esperienza nasce il progetto della SCUOLA DI COMUNICAZIONEPOPOLAREALBERTOGRIFI attraverso il quale abbiamo realizzato, nelle comunità contadine, laboratori di formazione sulla comunicazione indipendente e l’uso delle tecnologie della comunicazione. Da questi laboratori sono nati gruppi di lavoro che stanno operando sul territorio in modo autonomo;
o L’associazione Espera Espera Bioproduzioni segue e sostiene un progetto di una casa di produzione cinematografica indipendente a Cuba. Inoltre sta anche sviluppando progetti in Costa Rica.
o Dal 2009 in Messico, in collaborazione con il collettivo Nodo Solidale, abbiamo iniziato un progetto di formazione con la Scuola di comunicazione Popolare Alberto Grifi con le comunità indigene nello stato di Oaxaca, che fanno riferimento all’associazione Oidho (Organizzazione Indigena per i Diritti Umani nello stato di Oaxaca). A partire da questo lavoro nasce nel 2010 un’alleanza tra varie organizzazioni europee (a cui aggiungiamo, oltre alle già citate, il collettivo zapatista Marisol di Lugano e Grassroots Project di Amsterdam) per il sostegno ai processi di autonomia delle comunità indigene aderenti al movimento Otra Campaña;
o Dal 2010 in Marocco collaboriamo con il progetto Desert Ocean, sviluppato dall’associazione Sopra i Ponti. Fondamentalmente il nostro coinvolgimento riguarda l’organizzazione dei laboratori della Scuola di Comunicazione Popolare Alberto Grifi.
Alchemica è un’Associazione di Promozione Sociale nata nel novembre 2007 dall’esperienza ultradecennale del Lab57.
Lab57-Alchemica è un progetto che si propone di fornire supporto informativo ascolto psicologico e punto di primo soccorso per evitare le conseguenze dannose provocate dall’abuso di sostanze psicoattive legali ed illegali o più in generale causate da comportamenti e stili vita a rischio.
Lab57-Alchemica non condanna né incoraggia in nessun modo l’ uso di sostanze psicoattive, ma si impegna da sempre nella libera ricerca di informazioni affidabili e non pregiudiziali in quanto ritiene che solo un uso consapevole possa prevenire i rischi, ridurre i danni e contenere gli abusi stimolando lo sviluppo di una coscienza critica rispetto alle scelte di vita e di gestione del proprio tempo.
L’erogazione di tale servizio si concretizza nelle seguenti attività:
1. Creazione e distribuzione flyers specifici sulle sostanze psicoattive legali e illegali di più largo consumo nei contesti giovanili (descrizione, effetti, controindicazioni, indicazioni legali).
2. Costruzione di Chill-out Zones: zone di decompressione e allestimenti multimediali per rilassarsi all’interno dei contesti ricreazionali giovanili più affollati con distribuzione di bevande analcoliche e cibi energetici, preservativi(gratuiti).
3. Massaggi shiatsu gratuiti
4. Monitoraggio delle sostanze, database statistico-relazionale.
5. Primo soccorso e interventi sul campo specializzati nel trattamento di overdose, mix pericolosi e abusi di sostanze psicotrope durante grandi eventi, festival legali, street parades e raves auto-organizzati.
6. punto di ascolto, scambio di informazioni, esperienze, consulenze gratuite.
7. Interventi di informazione e riduzione del danno presso scuole, centri giovanili, conferenze pubbliche istituzionali e momenti di formazione per operatori specifici.
Ogni venerdì dalle 16 alle 19
è aperto lo sportello pubblico nella sede di H.U.B.
in via Serra 2H a Bologna
Il servizio di consulenza è totalmente gratuito
Inoltre è possibile fissare appuntamenti, incontri, presentazioni di libri e video