Per partecipare: associazione CAMPIAPERTI
Produttore, consumatore, lavoratore, migrante, disoccupato, ma anche passionari del buon cibo e del buon vino, o meglio del buon mangiare e del buon bere come atti, appunto, di sensibilità
planetaria..dall’incontro di queste figure nasce il mercatino del giovedi all’interno degli spazi dell’XM24.
Contadini e produttori che vivono e producono nei dintorni di Bologna, Valle del Samoggia, Crevalcore, colline imolesi “scendono” in città per vendere direttamente i propri prodotti.
Questo mercato fuori dal mercato nasce da una collaborazione tra produttori e consumatori che ha portato alla creazione di un soggetto politico importante, il “Coordinamento per la Sovranità Alimentare”, soggetto a cui aderiscono anche privati cittadini e che si è ritagliato un ruolo importante in ambito regionale. L’esigenza di un mercato diretto, in cui gli abitanti della città possano incontrare di persona i produttori del cibo che finirà sulle loro tavole, si avverte con urgenza ogni giovedì, giorno deputato al mercato di XM24. Infatti non esistono al momento in città altre esperienze di questo tipo, nonostante l’interesse dei cittadini sia altissimo e largamente diffuso.
I prodotti del mercato sono biologici, strettamente legati al territorio e alla stagionalità, non per impostazione autarchica, ma perchè siamo convinti che il tema dell’alimentazione non si fermi alla tavola, alla soddisfazione che da essa si ricava. Ma coinvolga problemi legati all’ambiente, ai trasporti, al lavoro, alle filiere di distribuzione e forse anche alle guerre.
Per questi motivi il mercatino di XM24 si pone come prima problematica il tema dell’impatto che può avere al di fuori dei propri confini, impatto che naturalmente vuole basso e sostenibile.
Nei giovedì di mercato si possono trovare frutta e verdure, formaggi, miele e marmellate, pane, pizza, vino, biscotti. Secondo la disponibilità di stagione e rispetto ai ritmi di produzione naturale della terra.
ATTIVITÀ

