MAGGIO 2005 * PROGRAMMA SALA VISIONI XM24
tutte le sere ore 21,30 tranne il venerdi' (ore 21,00 e 22,30)

1-6 MAGGIO 2005

DOM 1/5 Rassegna ANTIEROI
a cura di La Marcia Futile
LA VENDETTA E' MIA - Imamura Shohei, Giappone 1979, 129', v.o.sott.italiani
Il caleidoscopico ritratto di un assassino, Iwao Enokizu, che scappa dalla polizia, cambia faccia, uccide ancora. Un personaggio di assoluta amoralità, perfetto rappresentante dell'universo fisico, pulsionale, concretissimo di Imamura. Nessun cedimento al maledettismo da quattro soldi, molta attenzione alle ragioni umane, troppo umane del protagonista sviscerate da una struttura narrativa esplosa, intricatissima, penetrante.
LUN
2/5
Rassegna2005 ALLARME A BOLLYWOOD
a cura di Asian Feast
CHARAS - Tigmanshu Dhulia, India 2004, v.o.hindi sott. inglesi, 120'
Film ambientato negli oscuri retroscena del narcotraffico indiano. Un intrigo mozzafiato, spettacolari scene d'azione e momenti di grande cinema si alternano ad esilaranti balletti tesi ad esaltare le proprietà allucinogene della marijuana in uno spettacolare film che non teme il confronto con i blockbuster occidentali. Difficile da dimenticare.
MAR 3/5 Rassegna USA sperimentale/
underground
IN THE MIRROR OF MAYA DEREN - Martina Kudlacek 2002, v.o. sott. inglesi - 103'
Documentario che racconta la vita privata e il percorso artistico di Maya Deren attraverso le testimonianze di film-makers, parenti, amici e conoscenti.
THE VERY EYE OF NIGHT - Maya Deren 1958 - 15' muto
Una coreografia celestiale ambientata nelle profondità siderali dello spazio
THE PRIVATE LIFE OF A CAT - Alexander Hammid 1944 - 22' muto
Hammid, consorte di Maya Deren, realizza un film sulla vita di coppia dei loro gatti.
MER
4/5
Rassegna SGUARDI SUL CINEMA INDIPENDENTE ITALIANO
a cura di Vis. Comm. Project
LA SECONDA OMBRA - Silvano Agosti 2000 - 85’
Come già in "Matti da slegare", Agosti rende omaggio all'antipsichiatria di Franco Basaglia. Se nella prima parte prevale un pleonastico intento documentaristico di mostrare i maltrattamenti subiti dai malati, nella seconda parte non mancano elementi di suggestione poetica grazie anche a un'accurata fotografia: in una notte rischiarata dai fuochi, rallegrata dai balli dalla nascita di un bimbo, tutti i 'matti' si prodigano per demolire il muro, efficace metafora di tutti i muri mentali che coartano e recludono le diversità.
GIO 5/5 Rassegna NUOVE ONDE DAL CINEMA JAPPONESE
a cura di La Talpa Vis.Sott.
PINOCCHIO 964 - Shozin Fukui 1992 – 90’ v.o.giapponese sott.inglese
Un cyborg lobotomizzato conosciuto come il modello 964 dopo essere stato gettato a causa di un suo mal funzionamento, comincia a vagare senza meta per le strade della città fino a che non cade tra le braccia di una ragazza sola e squilibrata che lo battezza Pinocchio portandolo con se e cercando di farlo parlare. Nel frattempo, la fabbrica che aveva prodotto il mod. 964 decide la eliminazione di quest'ultimo. Classico del cyberpunk.
VEN 6/5 Rassegna MEDIORIENTE
a cura di Venerdicinema
ORE 21,00 L’AQUILONE (The Kite; Le cerf-volant)
Randa Chahal Sabbag – Libano 2003 – 80’- vers.orig. arabo sott. italiano
Il confine che separa due villaggi, uno libanese e uno annesso da Israele. Lamia è promessa a Samy, un cugino che vive nel territorio occupato, ma nessuno dei due ragazzi vuole questo matrimonio, imposto dalle famiglie. Lei infine va ad abitare nella nuova casa dall’altra parte del confine. Tra un passaggio e l’altro si innamora della guardia di vedetta al passaggio tra i due territori. La protagonista, figura vitale e ribelle, non si rassegna al suo destino, ma ritorna nel suo paese riattraversando il filo spinato e il campo minato, con un epilogo fantastico che consegna all'indefinito ogni interpretazione. Una storia di confine, di amore e libertà negata, lieve e fragile come l'aquilone che si libra in volo scavalcando reticolati e posti di blocco, oltre la guerra che distrugge tutto, un film di pura poesia.
ORE 22,30
RANA’S WEDDING – Hany Abu Assad - Palestina 2002 – 90’- v.o.sott.ing
Rana è una 17enne musulmana che vive col ricco padre a Gerusalemme Est. Il padre vuole che si sposi, e le dà una lista di buoni partiti, incluso un avvocato, un ingegnere e un dottore, ma se non sceglierà uno di questi entro le 16,00 del giorno dopo, ora della partenza del suo aereo, dovrà seguire il padre in Egitto. Rana è giovane, indipendente e testarda: si ripromette di trovare il suo fidanzato Khalil (un regista teatrale) prima dell’ultimatum, e sposarlo. Da qui inizia la sua corsa ad ostacoli contro il tempo, tra soldati israeliani nelle strade, funerali di martiri, ckeckpoints, telecamere di sorveglianza e difficoltà burocratiche per ottenere le carte per il matrimonio. L’amore come unica speranza e antidoto contro paura, rabbia, morte e distruzione.

8-13 MAGGIO 2005

DOM 8/5 Rassegna ANTIEROI
a cura di La Marcia Futile
THE GENERAL di John Boorman, 1998, 124', v.o.sott.italiani
La biografia di Martin Cahill, ladro irlandese celebre per la sua personalità esplosiva, incontrollabile, ribelle a 360 gradi, contro tutto e tutti: la famiglia, l'educazione cattolica, la polizia, l'Ira, i suoi stessi compagni di furti. Ma non c'è spazio per la tragedia, perché il ribelle del cinema Boorman, più scatenato del solito, sfoggia un'invenzione visiva dietro l'altra e riveste la storia e il suo protagonista di un irrefrenabile e vitale istinto ludico. Mai uscito in sala in Italia.
LUN 9/5 Rassegna2005 ALLARME A BOLLYWOOD
a cura di Asian Feast
AB TAK CHHAPPAN - Shimit Amin, India 2004, v.o.hindi sott.inglesi, 120'
Magnifico poliziesco dai toni molto cupi, molto simile nelle atmosfere e nell'intreccio alla pluripremiata saga hongkonghese di Infernal Affairs. Poliziotti corrotti, nichilismo, crisi dei valori morali e sete di vendetta sono alcuni degli elementi che fanno da filo conduttore in questo film crudo e duro, oscura controparte del cinema indiano tutto canzoni e colori sgargianti a cui siamo abituati.
MAR 10/5 Rassegna USA sperimentale/
underground
DREAMS THAT THE MONEY CAN BUY - Hans Richter 1947, v.o.sott. italiani, 99'
Richter articola questo film corale in sei episodi, ciascuno dei quali affidato a un artista differente: Leger, Calder, Ernst, Duchamp, Man Ray e lo stesso Richter.
THE ACT OF SEEING WITH ONE'S OWN EYE - Stan Brakhage 1971, 32'muto
Mezz'ora di riprese di autopsie umane. Una provocazione, una riflessione sui limiti del visibile al cinema.
MER 11/5 Rassegna SGUARDI SUL CINEMA INDIPENDENTE ITALIANO
a cura di Vis. Comm. Project
FARELAVITA - Tonino De Bernardi 2001 - 98’
Farelavita è un romanzo cinematografico, la storia di un venticinquenne napoletano Rosatigre che a Torino si veste da donna e batte, per strada, accompagnato da Wanda, la sua migliore amica, di professione prostituta. Farelavita è il racconto della vita sottoproletaria di questi due ragazzi, nel quale il ritmo della narrazione accompagna attori e spettatori all’interno dell’universo parallelo che i lavori di De Bernardi hanno costruito, un universo popolato da personaggi dei film precedenti, da momenti di vita privata, dal disegno di una città, le sue strade ed i suoi abitanti. Un universo nel quale ci si perde con gioia, pervasi da un sentimento di tenerezza e di armonia.
GIO 12/5 Rassegna NUOVE ONDE DAL CINEMA JAPPONESE
a cura di La Talpa Vis.Sott.
BLUE SPRING - Toshiaki Toyoda 2001 - 83’ v.o.giapponese sott.italiano
Tratto da un manga, Aoi Haru e' una storia di "anarchia scoalstica" ambientata in una scuola in cui le prospettive si riducono alla poco attraente carriera di yakuza, al carcere o all'omologazione, nella quale bande di giovani svolgono prve di coraggio per conquistare il titolo di capo e vivono la lotta come unico baluardo contro l'apatia.
VEN 13/5 Rassegna MEDIORIENTE
a cura di Venerdicinema
ORE 21,00 TICKET TO JERUSALEM – Rashid Masharawi, Palestina 2002, 90’ v.ital.
Una coppia palestinese vive in un campo profughi nei pressi di Ramallah: lei è volontaria in un pronto soccorso della Mezzaluna Rossa, lui è un proiezionista che ogni giorno deve affrontare le interminabili file ai checkpoint che lo separano dalle scuole dove proietta vecchi film d'animazione per bambini, e il trasporto del proiettore e delle bobine dei film si fa sempre più difficile, finchè non decide di organizzare senza permesso una proiezione in un quartiere di Gerusalemme, una volta arabo ma ora abitato da israeliani. Un "atto sovversivo" più importante di quanto si pensi: sostituire ai sassi il lancio della propria memoria storica nel futuro, il cinema quale strumento di un processo storico rivolto alla giustizia. Un’azione culturale che documenta l'esistenza di un popolo ancora vivo, un film che afferma l'esigenza di rinascita di una cultura, la ricerca di una identità che vuol dire dignità.
ORE 22,30 LIVE FROM PALESTINE 
(Huna Sawt Filastin) Rashid Masharawi - Palestina 2002 - 52’ vers.ital.
Con lo stile dei reportage di cronaca, il regista illustra la difficile situazione quotidiana degli operatori dei media palestinesi sotto occupazione, in particolare il giornalismo televisivo e radiofonico dell’emittente "Voce della Palestina", dall’informazione sulla vicenda della piccola Iman uccisa a pochi mesi di vita, fino all’attacco israeliano del 18 gennaio 2002 che fece saltare in aria l’edificio di 5 piani in cui era situata l’emittente, unica voce d’informazione alternativa alla propaganda dei media israeliani.
HAIFA – Rashid Masharawi – Palestina 1995 – 75’ - v.o.
La vita quotidiana in un campo profughi palestinese, attraverso la storia dell’eccentrico protagonista (interpretato dal famoso attore e regista palestinese Mohammad Bakri), un uomo interprete di una bizzarra follia, che incarna la memoria e il passato del suo popolo. Questo "pazzo del villaggio" viene chiamato Haifa, dal nome della città costiera che ha sempre sognato di visitare, ma non ha mai lasciato il campo per aver rifiutato il passaporto israeliano necessario per viaggiare. Un sogno impossibile: vivere dove si vuole, e nello stesso tempo rimanere palestinesi. Haifa "il pazzo" riflette i sogni degli altri abitanti del campo, presi tra il desiderio di pace e il desiderio di avere il proprio paese.

15-20 MAGGIO 2005

DOM 15/5 Rassegna ANTIEROI
a cura di La Marcia Futile
LA CRONACA di Zeki Demirkubuz, 1999, 94', v.o.sott.it.
Un giovane mezzo spiantato (fa la comparsa in tv di quando in quando) uccide per sbaglio il proprietario di casa sua. Conosce la dirimpettaia, si innamora, ma il marito è di troppo, quindi... A dispetto degli echi dostoievskijani, un film gelido, glaciale, che mette in scena l'incapacità tragica di agire del protagonista con una distanza così fredda da raggiungere sorprendenti punte di surrealtà. Ma nello stesso tempo, grazie a uno stupefacente senso della misura, è anche un film di assoluta umanità verso la difficile realtà che racconta.
LUN 16/5 Rassegna2005 ALLARME A BOLLYWOOD
a cura di Asian Feast
COMPANY - Ram Gopal Varma, India 2002, v.o.hindi sott. inglesi, 155'
Splendido noir gangsteristico made in Bollywood. Se all'inizio può ricordare un pò "Traffic", subito si discosta per la cura maniacale della fotografia e una regia del tutto diversa. Un utilizzo degli spazi molto competente, riprese spessissimo in grandangolare e un montaggio ultra cool come ci sta abituando il più recente cinema hindi.
MAR 17/5 Rassegna USA sperimentale/
underground
THE CONNECTION - Shirley Clarke 1962 - v.o.sott. italiani, 110'
Celebre documentarista Newyorkese, Shirley Clarke realizza un film su un gruppo di tossicodipendenti in costante, estenuante attesa della "connessione" con il loro spacciatore.
THE CUT UPS - Antony Balch / William Burroughs 1966 - v.o. 18'
Un'esperienza limite. Uno spietato bombardamento acustico, monotono ripetitivo ed estenuante. Difficile sontenere la visione di questo film. Una sfida con se stessi: da vincere.
MER 18/5 Rassegna SGUARDI SUL CINEMA INDIPENDENTE ITALIANO
a cura di Vis. Comm. Project
LA STRADA NEL BOSCO - Tonino De Bernardi 2001 - 104’
Tre diverse storie d'amore, o di rapporti sentimentali, tra la provincia laziale, Roma e Napoli. La reiterazione, in modi e luoghi diversi, di un incontro a tre che si rivela (forse) fatale. Dice Tonino De Bernardi: " Cerco il buio, il nero, la notte. Si tratta di romanzare l'ombra. Si tratta però anche di mantenere la forza di credere sempre e non ricadere troppo giù a capofitto, all'indietro, nel nero buio indistinto".
GIO 19/5 Rassegna NUOVE ONDE DAL CINEMA JAPPONESE
a cura di La Talpa Vis.Sott.
DEADLY OUTLAW REKKA - Miike Takashi 2002 – 96’ v.o.giapponese sott.italiano
Kunisada, appena uscito di prigione, non accetta l'idea che si arrivi a una pace tra le gang dopo l'uccisione del suo boss: quando l'accordo sara' quasi raggiunto egli iniziera' una guerra contro tutti, insieme soltanto al suo fedele braccio destro.
VEN 20/5 Rassegna MEDIORIENTE
a cura di Venerdicinema
ORE 21,00 WEST BEYROUTH – Ziad Doueiri - Libano 1998 – 107’ – v.o.sott.ital.
Il 13 aprile 1975 inizia ufficialmente la guerra civile libanese, con il massacro di un pullman di palestinesi. Il contrasto tra la componente cristiana e quella musulmana del paese si esaspera a Beirut, con divisioni fra quartieri, vie e viuzze. Alla parte ovest musulmana sono legati i ricordi del regista, che vi ha vissuto fino al 1983, l'anno dell'invasione israeliana e della morsa della guerra civile. Gli anni dell'adolescenza, la guerra, la scoperta dell'amore e dell'amicizia, per i tre giovani protagonisti, testimoni della città che si spacca e della violenza che dilaga: con una camera super8 riprendono scene e vita della loro Beirut semidistrutta.
ORE 22,30
OLTRE LE SBARRE 
(Meachorei Hasoragim) Uri Barbash - Israele 1984 - 100’- vers. ital.
La convivenza forzata di detenuti politici e comuni in un carcere israeliano. La tensione tra detenuti arabi e israeliani è alta, alimentata con astuto cinismo dalla direzione. Ma in seguito a gravi fatti accaduti nel carcere, i due gruppi con i loro leader Uri e Issam (interpretato da M.Bakri) prendono coscienza della necessità di un fronte comune contro gli affari sporchi organizzati dal capo delle guardie e la repressione carceraria. Propongono uno sciopero della fame, e la quasi totalità dei detenuti aderisce alla protesta: una lotta senza distinzione di fede o di lingua, come segno di rivolta contro le crudeltà e i soprusi.

22-27 MAGGIO 2005

DOM 22/5 Rassegna ANTIEROI
a cura di La Marcia Futile
DIARIO DI UN VIZIO - Marco Ferreri 1993 - 100'
Benito fa il venditore porta a porta, non ha un soldo, e in pratica vive per i fugaci incontri sessuali che gli capitano qua e là, che colleziona accuratamente in un diario. Dietro al soffocante grigiore della quotidianità e ai minuscoli narcisismi del protagonista, c'è il testamento di Ferreri, della sua poetica di uomini piccoli e squallidi che sognano la fusione impossibile con una Natura onnipotente, mortale, pansessuale. Geniale la scelta dell'attore principale: un impensabile, morboso, sudaticcio Jerry Calà.
LUN 23/5 Rassegna2005 ALLARME A BOLLYWOOD
a cura di Asian Feast
JAANI DUSHMAN: EK ANOKHI KAHANI
- Rajkumar Kohli, India 2002, 170', v.o.hindi sott. inglesi
Un horror capace di sconvolgere anche lo spettatore più smaliziato. In 3 ore intensissime ci vengono propinate citazioni vistose e plagi sfacciati di prodotti così diversi come "Matrix", "Anaconda", "Nightmare", "Mission Impossible:2", "Phenomena", "Ichi", "Terminator". Il tutto intervallato da danze, balletti, coreografie danzerecce e musica irresistibile. Un uso invadente e massiccio di computer grafica lievemente "aggressiva" oltretutto la fa da padrona! Scene culto infinite.
MAR 24/5 Rassegna USA sperimentale/
underground
WOTON'S WAKE - Brian de Palma 1962 - v.o. sott. francesi, 27'
Tra echi surrealisti, citazioni di classici del cinema e strizzatine d'occhio alla nuova avanguardia De Palma racconta la storia di uno scultore pazzo all'inseguimento di una delle sue opere che ha preso vita.
MURDER A LA MOD - Brian de Palma 1968 - v.o. 67'
Thriller sperimentale incentrato sulla parzialità dei punti di vista. C'è un omicidio in un'atelier di moda, chi sarà il colpevole? Ciascun personaggio con la sua versione dei fatti aggiunge un tassello al grande mosaico che dobbiamo completare. Ogni episodio è girato con uno stile caratteristico, dalla commedia slapstick al suspance hitchcockiana.
DIONYSUS IN '69 - Brian de Palma/ Richard Schechner 1968 - v.o.sott. francesi
De Palma riprende uno spettacolo del Performance Group di Richard Schechner, un libero adattamento delle Baccanti di Euripide. Film girato totalmente in split-screen, è un folle incitamento alla libertà e all'amore.
MER 25/5 Rassegna SGUARDI SUL CINEMA INDIPENDENTE ITALIANO
a cura di Vis. Comm. Project
TRANSFERT PER CAMERA VERSO VIRULENTIA - Alberto Grifi 1966 - 22’
"Intorno a quegli anni mi ero dedicato allo studio e alla realizzazione di lenti, prismi e specchi che usavo come complementi ottici per gli obiettivi delle macchine da presa. Usavo gli effetti ottici speciali nel tentativo di costruire una nuova grammatica visiva capace di descrivere "la nuova geografia di percezioni e immaginari sconfinati, l'emergere dei ricordi del lontanissimo passato filogenetico dei nostri progenitori animali, i viaggi nei paesaggi interiori che ci aveva regalato l'immaginario psichedelico". Nel descrivere l'azione teatrale degli attori nel lavoro di Braibanti, le lenti, i prismi a diffrazione cromatica, gli specchi deformanti, aggiunti agli obiettivi della macchina da presa, erano usati come vie di percezione nuove eppure antichissime, quasi che il cameraman tornasse a guardare il mondo come pesce, anfibio, rettile, infine mammifero, facendo riaffiorare l'inconscio biologico della visione.
IL MOSTRO VERDE - Tonino De Bernardi/ Paolo Menzio 1966 - 28’
"Il Mostro Verde nasce, come film, dall'idea di un altro cinema e anche dall'utopia di un altro vivere. Come soggetto e, se si può dire, sceneggiatura (ma sono termini che allora rifiutavamo), il film intendeva coniugare tra loro il Burroughs di "Dead Fingers Talk", "The Soft Machine" e "Nova Express", con il "Frankenstein" di Mary Shelley, per finire con la "Liberazione di Howl" di Ginsberg. Ma più ancora la matrice indiretta va ricercata nella pittura "nuova" di quegli anni. Il mostro verde fu il nostro manifesto dell'underground."
GIO 26/5 Rassegna NUOVE ONDE DAL CINEMA JAPPONESE
a cura di La Talpa Vis.Sott.
DEAD END RUN – Sogo Ishii 2003 – 60’ v.o.giapponese sott.italiano
Un film composto da tre cortometraggi, legati insieme da un selvaggio inseguimento. Nel primo, Last Song, un uomo corre lungo un vicolo inseguito da una donna-robot che ama i musical di Broadway. Nel secondo, Shadows, l’inseguimento coinvolge un ersonaggio condotto nel vicolo da un killer che non gli lascia via di scampo. Nel terzo, Fly, un uomo, fuggendo dalla polizia, finisce sopra un tetto, dove rapisce una ragazza intenzionata a suicidarsi.
VEN 27/5 Rassegna MEDIORIENTE
a cura di Venerdicinema
ORE 21,00 CIVILISEES – Randa Chahal Sabbag - Libano 1999 – 97’ – v.o.sott.it.
Il Libano della guerra civile, storie di gente varia che sopravvive: un innamoramento impossibile tra un miliziano musulmano e una ingenua domestica cristiana, le cameriere srilankesi e le prostitute egiziane che vivono recluse in uno stabile e non possono lasciare il paese, la ricca Viviane che è ritornata in Libano per ritrovare le il suo amante, ecc… mentre l’esistenza di tutti gli abitanti del quartiere è legata agli umori di un cecchino ai piani alti di un palazzo sventrato, che gioca a carte e si prende cura di un cadavere... "Bene, noi mettiamo i cadaveri nelle valige, facciamo saltare in aria i gatti, ma siamo civilizzati!"
ORE 21,00
NOZZE IN GALILEA 
(Urs fil-Galil) Michel Khleifi - Palestina/Belgio 1988 - 113’ - vers. ital.
In un villaggio arabo della Galilea occupato sotto coprifuoco il capo del villaggio deve organizzare la festa di matrimonio del figlio. Chiede al comandante militare israeliano di sospendere temporaneamente il coprifuoco perché tutto il villaggio possa festeggiare. La sospensione viene concessa, a patto che vengano invitati alle nozze anche lui e tre ufficiali, con il segreto intento di spiare i piani dei ribelli che organizzano attentati ai danni degli israeliani. Nel villaggio si scatena la protesta per questa ennesima ingerenza militare, e i giovani minacciano una ribellione armata.