Cari/e compagni/e, cari/e amici/che,
vi segnaliamo una tappa importante, nel percorso di
lotta contro l'AMI (Accordo Multilaterale sugli Investimenti), che avrà
luogo alla fine di settembre a Ginevra.
La Camera del Commercio Internazionale (CCI), principale lobby delle multinazionali, ispiratrice e futuro " tribunale " incaricato di " risolvere " le cause intentate agli stati dalle multinazionali stesse, inaugurerà un nuovo forum annuale :
Definire questo vertice " Business monologo ", sarebbe
stato decisamente piu' opportuno, poiché frà gli scopi dichiarati
dei "lavori" figura quello di " ASSICURARE UN IMPUT PIU' IMPORTANTE
DEGLI AMBIENTI AFFARISTICI IN MERITO ALLE DECISIONI ECONOMICHE DELL'ONU
" . ( vedere pagina web della CCI: www.iccwbo.org).
La liberalizzazione del commercio e gli investimenti
saranno evidentemente i temi centrali del programma.
Una segnalazione é d'obbligo : la CCI vanta
63 " rappresentanze " in altrettanti paesi; tra cui l' Italia *. La sede
centrale della CCI si trova a Parigi.
Questa data é molto indicata, dato che permetterà
di rilanciare la mobilitazione contro l'AMI prima della ripresa dei negoziati,
l'ottobre prossimo a Parigi, in seno all' OCSE (Organizzazione per la cooperazione
e lo sviluppo economici).
La CCI, conclave di " affaristi ", ha oltretuttto
il grande merito di svelare chiaramente i veri maestri del gioco ( sorpresi
in piena cospirazione) che si nascondono dietro gli stati e le istituzioni
internazionali.
Parecchi gruppi si sono riuniti per organizzare una campagna contro l'AMI in occasione di questa conferenza. Si puo' già contare sul sostegno di gruppi degli ambienti culturali, contadini e sindacali. Invitiamo tutte le organizzazioni e le persone interessate ad aggiungersi a questo coordinamento.
Si prevede una mnifestazione
di protesta a Ginevra ( mercoledi' 23 settembre ) ma anche sedute informative
ed eventi artistici. Le azioni dovranno soprattutto mettere in evidenza
la diversità degli attori della società civile che si mobiliteranno
: artisti, contadini, Ong, ecc.
Al piu' presto seguiranno a
tale proposito maggiori dettagli.
(Vedi anche mailing list www.ecn.org)
Sappiamo che le multinazionali e i loro " agganci "
istituzionali hanno l'intenzione (e indubbiamente anche i mezzi) di "sfondare"
grazie all'AMI.
D'altra parte il successo sorprendente delle prime
iniziative contro l'AMI e della campagna internazionale di Azione Globale
dei Popoli, dimostra come fasce di popolazione sempre piu' ampie non credano
piu' nelle promesse neoliberiste e siano pronte a mobilitarsi per questioni
economiche e politiche generali che interessavano solo i capitalisti e
le Ong aancora
poco tempo fà. Nel contesto di crisi generalizzata
attuale, i nostri "maestri" si preoccupano. In seguito all campagna di
manifestazioni internazionali contro il vertice dell' OMC (maggio '98),
gli americani hanno obbligato l'OMC ad adottare misure di trasprenza atte
a rendere l'OMC piu' "popolare" all'uomo della strada (sic!).
Tutto cio'ci sprona ancor di piu' !
* CCI Italy
Via XX Settembre No. 5 IT 00187 Roma Italy
Contact: Mauro Ferrante, Managing Director
Tel. (39)(6) 488 24 38 / 488 25 75 or 488 23
02
Fax (39)(6) 488 26 77
e-mail: icc.cci.italia@flashnet.it
Chairman, Carlo Callieri, Executive Vice-President
for Group Development
Strategies, FIAT SpA - Roma
Abbiamo voluto mettere questa indicazione per dare
una " dimensione reale " ad un organismo che potrebbe apparire astratto
e senza nessun legame con la reltà dei singoli paesi.