24 MAGGIO MOBILITAZIONE A FIRENZE. PRESIDIO DALLA MATTINA E CORTEO, 17.30, 
CONTRO IL VERTICE NATO

Il 24 e 25 maggio a Firenze si terrà un vertice della NATO. Ministri della 
difesa e generali decideranno quali saranno i popoli a cui toccherà subire 
le prossime guerre «umanitarie», Metteranno a punto le strategie per 
garantire i processi di sfruttamento globale delle multinazionali e dei 
potenti della terra. Di quella piccolissima parte che controlla l’intera 
umanità, e ne saccheggia le risorse.
La NATO, crollato il socialismo reale, doveva essere sciolta; invece le è 
stato assegnato il ruolo di macchina militare della globalizzazione 
capitalistica. Alimenta guerre e conflitti, impone il dominio economico 
progettato dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale. Un 
vero e proprio neocolonialismo che costringe nel 2000, anche attraverso il 
pesantissimo ricatto del debito internazionale, due terzi della popolazione 
mondiale alla fame ed alla miseria.
La recente guerra nei Balcani, condotta in modo «umanitario» - distruggendo 
dighe, ospedali, ferrovie, strade, scuole - è servita soltanto, così come in 
Irak nel ’91, ad affermare il predominio dell’imperialismo USA sul pianeta, 
Europa compresa. L’Italia ha messo a disposizione il proprio territorio per 
i raid aerei della NATO e continua ad ospitare basi USA, in Toscana Camp 
Darby, ed a sopportare stragi come quella della funivia del Cermis. Vengono 
tagliate le spese sociali, ma si continua a spendere migliaia di miliardi in 
spese militari. Nei prossimi anni saranno acquistati 130 aerei da caccia per 
la modica cifra di 20.000 miliardi; l’esercito di leva sarà trasformato in 
esercito professionale, in funzione del nuovo modello di difesa improntato 
alle operazioni di «polizia internazionale».
La NATO è l’interprete militare delle politiche capitalistiche fondate sul 
liberismo economico. Un modello unico, ma che agisce in modo diverso: in 
Italia con lo smantellamento delle conquiste sociali del secondo dopoguerra, 
altrove direttamente con la guerra e la repressione diretta. Il neoliberismo 
accomuna, quì da noi, centrodestra e centrosinistra, in sintesi:

1) Lavoro sempre più flessibile, lavoro in affitto (interinale). Vorrebbero 
abituarci ad una vita fatta di mezzi lavori e mezzi salari, in un paese dove 
di lavoro, spesso a nero, si muore tutti i giorni. Dove l’immigrazione 
diventa ricatto su centinaia di migliaia di braccia che vengono sfruttate, 
dal momento della partenza dai paesi di origine, dal moderno schiavismo.
2) Privatizzazioni di tutti gli enti, liberalizzazione di tutto il 
commercio. Dalla comunicazione alla sanità, dai trasporti all’energia, oggi 
tutto è privatizzato, oggi tutto è mercato, oggi tutto è profitto. I servizi 
non sono più per tutti. Chi può se li paga, tutti gli altri s’arrangiano. 
Bel progresso!
3) La ricerca scientifica continua a produrre «mostri», organismi 
geneticamente modificati che producono effetti dannosissimi alla salute ed 
alla biosfera. L’umanità, fin dal proprio patrimonio genetico, deve essere 
sottoposta alla legge del profitto, tutto il resto, a partire dall’ambiente 
non conta. Anche in Toscana impianti nocivi ed inceneritori dappertutto; 
aria e acqua inquinata, un ecosistema che distrugge il pianeta intero.
4) Firenze sta diventando invivibile. Libero corso al business, industriale, 
turistico, dei grandi commercianti. Per il resto una città costosissima, 
degradata, con periferie allucinanti. Una città che viene alla ribalta solo 
per eventi ed appuntamenti internazionali. I vertici sono un affare per 
pochi, ma non fanno che aggravare i problemi. Una città blindata in balia di 
tiratori scelti ed auto blu, chiusa alla circolazione normale, con il 
traffico che impazza. Alla faccia della città della pace e della cultura. Si 
nascondono le grandi emergenze (casa, inquinamento, lavoro, spazi e reddito 
per i giovani e gli anziani). Sono stati distrutti i circuiti del mutuo 
soccorso e della solidarietà. Una città che vive solo di merce dove gli 
speculatori, le logge massoniche e un infinità di società fantasma si sono 
accaparrati proprio tutto.

MA QUALCOSA SI MUOVE. IL 1° MAGGIO IN TUTTO IL PIANETA MILIONI DI DONNE E DI 
UOMINI HANNO MANIFESTATO CONTRO IL LIBERISMO ECONOMICO, PER LA RICOSTRUZIONE 
DI VINCOLI DI SOLIDARIETA’ E UGUAGLIANZA TRA I POPOLI. È UN PERCORSO DI 
TRASORMAZIONE E DI RIBELLIONE COMINCIATO A SEATTLE contro il WTO e 
proseguito in Aprile a WASHINGTON.
CANCELLAZIONE DEL DEBITO ESTERO, STOP AL SACCHEGGIO DELLE RISORSE ED ALLO 
SFRUTTAMENTO INTENSIVO DELLA NATURA. BASTA CON LE GUERRE E GLI EMBARGHI, 
BASTA CON LA GLOBALIZZAZIONE E IL LIBERISMO.
IL MOVIMENTO ANTAGONISTA SARA’ IN PIAZZA A FIRENZE IL 24 CON QUESTI 
CONTENUTI E PARTECIPERA’ IL 25 MAGGIO A GENOVA CONTRO LA VETRINA DELLE 
MULTINAZIONALI DELLA TECNOGENETICA -TEBIO.

IN MOVIMENTO CONTRO LA GLOBALIZZAZIONE!
COSTRUIAMO INIZIATIVE IN TUTTA LA CITTA’ contro il vertice NATO

MOVIMENTO ANTAGONISTA TOSCANO
x informazioni:
CSA EX EMERSON- VIA NICCOLO’ DA TOLENTINO 19
MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA- VIA GALLIANO 78- TEL 055-330447
CAMERA DEL LAVORO SOCIALE - VIA DI QUARTO 18 - TEL 055-4369242