dicembre 1998

La traduzione e' stata effettuata da Claudia Palagiano (che ringraziamo moltissimo per il lavoro svolto).


ASSOCIAZIONE DEI CONTADINI
DELLO STATO DI KARNATAKA (KRRS)

CONTESTO GENERALE: AGRICOLTURA INDIANA E LIBERALIZZAZIONE DEL COMMERCIO

La situazione dell'agricoltura Indiana e dell'intera società, sta deteriorandosi molto rapidamente a causa del processo di globalizzazzione. L'ondata di suicidi di contadini, che non possono più competere sul mercato e sono pieni di debiti, si è per il momento fermata (ricomincerà dopo la prossima mietitura), ma la disperazione sta portando ad un’escalation di tensione e violenza nelle aree rurali. In ottobre, 23 contadini sono stati uccisi dalla polizia a Haryana, e 5 sono stati uccisi all'inizio di novembre a Karnataka. Nel caso di Karnataka, questi contadini stavano protestando per la caduta del prezzo delle arachidi (che essi producono), a causa delle liberalizzazione dell’importazione di olio vegetale che può sostituire l’olio di arachidi (come l’olio di palma). Alla base di questo problema c’è l’accordo sull’agricoltura del WTO.
Questi problemi naturalmente stanno colpendo anche le città. La liberalizzazione dell’esportazione delle cipolle ha portato ad una considerevole diminuzione delle forniture, che porta al vertiginoso aumento del prezzo, passato da 10 a 100 Rupie al chilo nel giro di poche settimane. Le cipolle costituiscono uno degli elementi più importanti della dieta indiana, soprattutto degli indiani poveri.

KRRS EVENTI FONDAMENTALI:

Nel 1965 5 persone hanno iniziato il movimento di contadini che nel 1980 diede vita al KRRS. Vedevano il movimento come parte di un processo molto lungo di costruzione di una nuova società, che dev’essere guidato dal popolo a livello locale, ma deve raggiungere il livello globale, e che non può avvenire senza un coinvolgimento attivo della società come complessità.
Non esiste un registro centrale dei membri del KRRS (sarebbe impossibile mantenerlo, a meno che non si costruisse un enorme apparato burocratico). Ad ogni modo secondo le informazioni provenienti dalle unità-villaggio, si calcola i membri del KRRS siano 10 milioni di persone circa.
Karnataka conta circa 50 milioni di abitanti in totale, circa 10 milioni dei quali vive a Bangalore ed in altre grandi città (Mysore, Hubli, ecc.) dove il KRRS non è attivo.

FILOSOFIA ORGANIZZATIVA E STRUTTURE POLITICHE:

Il KRRS non è affatto un movimento settoriale, la sua attività va aldilà dei problemi specifici dei contadini, mira ad un cambiamento sociale ad ogni livello. Un altro elemento importante è che l’autonomia e la libertà del villaggio deve essere basata sull’autonomia e la libertà dei suoi membri individuali.
In termini di coerenza ed elaborazione di analisi e pratica: KRRS è un movimento Gandhiano. Significa che l’obbiettivo finale della sua opera è la realizzazione della “Repubblica Villaggio”, una forma di organizzazione sociale, politica ed economica basata sulla democrazia diretta, sull’autonomia politica ed economia e autosufficienza, sulla partecipazione di tutti i membri della comunità ai processi decisionali riguardanti gli affari comuni che li coinvolgono, e sulla creazione di un meccanismo rappresentativo che assicuri che le questioni che coinvolgono molte comunità siano decise attraverso processi di consultazione comprendenti tutte le comunità coinvolte.
Questo modello è applicato all’organizzazione interna del movimento, l’unità di base dell’organizzazione è il villaggio, l’unico livello dove esistono iscrizioni (non potrebbero esistere registri centrali per un movimento di queste dimensioni). Le unità-villaggio decidono della propria forma di organizzazione e finanziamento, così come dei propri programmi e azioni.
Ci sono molti altri livelli di organizzazione superiori a quello del villaggio: il livello Taluk, il livello distrettuale, ed il livello di Stato. Le decisioni che coinvolgono più di un villaggio ma non più di un Taluk, sono prese a livello di Taluk. Il corpo decisionale per il livello statuale è il Comitato Esecutivo di Stato, che consiste di 400 delegati di ogni distretto (KRRS è presente in 17 dei 19 distretti del Karnataka).

Il KRRS si basa sulla convinzione che una vera trasformazione della società può solo avvenire dal basso, nonostante questo hanno cominciato a partecipare alle elezioni dal 1987. Hanno agito così dopo aver visto che un certo numero di politiche governative, che incidevano sui contadini molto negativamente, non erano state cambiate nonostante una ripetuta e massiccia disobbedienza civile. La loro presenza nella legislatura li fornisce di un’ulteriore strumento per forzare cambiamenti politici. Comunque la partecipazione alle elezioni è soggetta ad un numero di condizioni nel KRRS. Tutti i candidati devono pagare un deposito in India per registrare la propria candidatura, che non sarà restituito a meno che non vincano le elezioni; ai candidati del KRRS non è permesso pagare questo deposito: il deposito deve essere pagato dai loro sostenitori. Questo assicura che le decisioni sul se partecipare alle elezioni e sulla scelta del candidato sono controllate dall’intero collegio elettorale. Sin dall’inizio il movimento ha anche mirato al cambiamento culturale. Ha sempre denunciato il sistema delle caste, promuovendone l’eliminazione come passo necessario verso la giustizia sociale in India.

Un esempio di cambiamento culturale promosso dal KRRS è l’organizzazione di cosiddetti “matrimoni semplici, del rispetto di sè” come alternativi ai normali matrimoni dispendiosi e stravaganti, per i quali solitamente i contadini spendono una fortuna.
Il KRRS ha anche altri programmi che mirano a sfidare la struttura patriarcale. Le donne hanno le proprie strutture, mobilitazioni e programmi all’interno del KRRS, organizzano raduni femminili, presentano le proprie richieste ecc. Il KRRS (donne e uomini) partecipò alla mobilitazione contro la celebrazione della cerimonia di Miss Universo in India. Ha anche a lungo richiesto, mobilitandosi, la creazione di collegi elettorali femminili, affinché una minima percentuale dei seggi parlamentari fosse riservata alle donne.
Come risultato di queste pressioni (alle quali si unirono altre organizzazioni più piccole), il Panchayets nel Karnataka divenne la prima entità in India a creare collegi elettorali femminili, cosicché ora il 33% dei seggi e cariche sono riservati alle donne.

Il KRRS agisce con il chiaro impegno alla nonviolenza (intesa come violenza contro esseri viventi, non contro oggetti inanimati), e promuove l’uso di metodi nonviolenti (particolarmente l’azione diretta) per risolvere conflitti e superare i problemi. La posizione anti-violenta non si applica solo nel caso di proteste contro i governi o società, è inoltre generalizzata ad aree più ampie di conflitto, come conflitti comunali. Per esempio nelle regioni dove il KRRS è forte, il livello di violenza tra diversi gruppi religiosi è molto inferiore rispetto alla media.

Il KRRS è uno degli bersagli più importanti del BJP (Il partito dei fondamentalisti Indù, ora al governo centrale in coalizione con altri 31 partiti), che inutilmente ha usato tutti i mezzi per indebolire il movimento.

APPROCCIO ECOLOGICO: ALTERNATIVE E RESISTENZE:

IL KRRS ha sempre integrato temi ecologici nel suo lavoro in un modo completamente naturale, dal momento che la vita che loro stanno difendendo è un esempio brillante di ciò che gli esperti chiamano “sviluppo sostenibile”. Hanno quindi preso azione diretta contro le piantagioni di eucalipto.

Per i KRRS non ha senso dividere resistenza e alternative, poiché nessuna delle due può avvenire senza l’altra. Rifiutare l’agricoltura chimica e la biotecnologia implica il promuove l’agricoltura tradizionale.

Un’unità distrettuale a sud di Karnataka sta costituendo il “centro globale per lo sviluppo sostenibile”, che includerà la conservazione e sviluppo in-situ di una tradizionale varietà di semi, un centro per le tecnologie tradizionali, un centro per le medicine tradizionali, una scuola verde, ecc..

Il fatto che le conoscenze e le tecnologie tradizionali abbiano un ruolo chiave nelle alternative proposte dal KRRS non vuole dire che essi rifiutino le nuove tecnologie. Per esempio, il recinto elettrificato che circonderà il centro per lo sviluppo sostenibile (necessità data dalla presenza di elefanti selvaggi nella zona) sarà alimentato da energia solare. Il criterio per l’accettazione o il rifiuto di tecnologie nel KRRS non dipendono dalla loro età; esse dipendono da fattori come la operatività e gestione diretta da parte delle persone che faranno uso di queste tecnologie, dal fatto che siano 'labour-intensive' o 'capital-intensive' (ad alta intensità di lavoro o di capitale) e altri criteri politici.

KRRS ha opposto la così detta “tecnologie della rivoluzione verde” (cioè agricoltura basata su forti input di sostanze chimiche e di capitali) dal primo giorno, e sta mobilitando diversi settori della società (non solo la sua base elettorale) contro la biotecnologia.
Insieme e relazionata ai temi dell’agricoltura, la liberalizzazione del commercio è stata anche un obiettivo basilare della mobilitazione del KRRS per lungo tempo. Il KRRS è stato il primo movimento popolare in India (e forse nel mondo) ad organizzare mobilitazioni massicce contro il GATT, con dimostrazioni fino a mezzo milione di persone.

I mezzi di azione principali del KRRS sono la disobbedienza civile e l’azione diretta. Hanno organizzato una vasta gamma di azioni veramente impressionanti, inclusa un’azione di disobbedienza civile dove 37.000 persone furono arrestate in un unico giorno. (Quest’azione faceva parte di un periodo in cui questi arresti di massa erano provocati dagli attivisti del KRRS ogni giorno).

Un’importante componente del lavoro del KRRS è quella di portare temi globali alle cellule locali, e di combattere contro le istituzioni globali e le corporazioni transnazionali nel Karnataka. Hanno anche compiuto azioni dirette spettacolari, compresa l’occupazione da parte di 1.000 attivisti dell’ufficio di Cargill a Bangalore (buttarono tutte le attrezzature dalle finestre e ne fecero un grande falò), lo smantellamento fisico con sbarre di ferro di un’unità di semi di Cargill che era stata costruita nel Karnataka, e l’occupazione di un punto vendita della Kentucky Fried Chicken. Attualmente stanno preparando altre azioni dirette contro Monsanto.

Hanno anche creato la consapevolezza (nel Karnataka e oltre) sull’impatto degli Enti che stanno costruendo il sistema della globalizzazione ('global policy-making bodies'), argomenti spinosi che davvero non è facile portare vicino alla quotidianità della gente, come il sistema di commercio multilaterale, il WTO, i diritti di proprietà intellettuale sulla vita e così via.

Oltre a portare i temi globali a livello locale, il KRRS è coinvolto attivamente in un processo nazionale di collegamento, dal momento che è chiaro per loro che i temi globali non possono essere affrontati se non avviene un aumento di consapevolezza e mobilitazione al di là del livello locale. Hanno avuto un ruolo chiave nell’effettuare processi di collegamento e comunicazione nazionale come quello che diede vita al BKU (Unione dei contadini indiani) o della JAFIP (Forum d’azione degli indiani contro il WTO, che include movimenti che rappresentano contadini e altri settori sociali come gli operai, gruppi di donne, accademici.)

APPROCCIO INTERNAZIONALISTA:

In termini di collegamento internazionalista, sono stati anche gli iniziatori del processo PGA (Peoples’ Global Action contro il “libero” commercio e il WTO) e sono stati loro a proporre la carovana.
Sono anche protagonisti principali all’interno de "La via Campesina", un’organizzazione a livello mondiale di movimenti di contadini. Sono coinvolti molto attivamente in tutti questi processi, per esempio il KRRS ospiterà la seconda conferenza PGA nell’aprile 1999 e la terza conferenza internazionale de La Via Campesina nell’ottobre 99.

PARTECIPAZIONE ALLA CAROVANA

I movimenti che invieranno rappresentanti a partecipare alla carovana sono i settori a livello statuale del BKU (Unione dei Contadini Indiani) in Punjab, Haryana, Rajasthan, Gujarat, Uttar Pradesh, Maharastra, Madhya Pradesh, Bihar, Andhra Pradesh e naturalmente Karnataka dove è nata l’idea è dove è basato il più vasto movimento indiano (il KRRS, membro del BKU).Ci saranno circa 170 partecipanti dal Karnataka (selezionati direttamente dalle unità distrettuali del KRRS, oltre ad un gruppo speciale di persone che sarà di aiuto ai partecipanti, come 10 dottori, 1 dentista, 1 ginecologo, ecc.) e circa 330 di altri stati. Comunque il numero di persone che vogliono partecipare da ognuno di questi movimenti (specialmente dal KRRS) è più vasto della quota indicata, e il numero tende a salire. Le adesioni che sono state inviate finora sono davvero serie, giacché i richiedenti inviano anche parte del costo del biglietto aereo (5000 rupie, equivalente di ca. 120 Dollari) insieme alla loro lettera di adesione. La maggioranza di questi sino piccoli contadini e hanno racimolato i soldi del volo da una combinazione dei loro risparmio, contributi di altri membri del loro distretto e dai posti liberi offerti dalla compagnia aerea.

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Ora ci si sforza per includere i rappresentanti di altri movimenti di massa oltre al movimento dei contadini (tribali, anti-dam, di donne, di pescatori ecc.) affinché essi condividano il tipo di analisi riflesso nel manifesto PGA.


Tiziano Tissino
e-mail: tissino@tin.it
snail-mail: via Pola 3
33080 Porcia (PN) - Italy
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Per l'Internazionale della Speranza - Contro l'Internazionale del Denaro
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