FERMIAMO IL MASSACRO DEL POPOLO KURDO

Le complicità del governo italiano e dei governi europei nella cattura di Apo sono evidenti a tutti. Si è fatto di tutto per impedire la concessione dell’asilo politico a Ocalan così da salvaguardare le relazioni con un importante partner politico,commerciale e militare come la Turchia garantendo gli interessi di aziende quali la FIAT, BENETTON, BARILLA, e delle fabbriche d’armi come AGUSTA, SIAI MARCHETTI, AERMACCHI, PIAGGIO.

Le truppe di occupazione turche in Kurdistan sono responsabili di 30.000 morti, 12.000 detenuti politici, 4.000 villaggi Kurdi distrutti, 5.000.000 di profughi.

Ogni anno la Turchia incassa 15.000 miliardi di lire con il turismo, la stessa cifra che spende per comprare le armi destinate al massacro del popolo Kurdo.

Chiediamo la liberazione immediata di Apo, il riconoscimento del conflitto politico che oppone il regime turco al popolo kurdo attraverso la costituzione di una commissione europea che garantisca la risoluzione negoziale del conflitto.

Asilo politico per Ocalan e tutti gli esuli Kurdi.

Chiediamo inoltre a tutte le realtà di movimento, alle forze politiche e sociali democratiche, agli intellettuali, ai singoli cittadini di promuovere e sostenere con noi una campagna sistematica di boicottaggio del turismo verso la Turchia.

NO AL TURISMO IN TURCHIA
BLOCCO IMMEDIATO DELLA VENDITA DI ARMI ALLA TURCHIA
TERRA E LIBERTA’ PER IL POPOLO KURDO



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