PIOVONO LE BOMBE
Negli ultimi mesi i cacciabombardieri americani e britannici hanno intensificato i loro pattugliamenti sullIraq. I bombardamenti sono aumentati del 300%. Dal 1991 ad oggi, specialmente negli ultimi quattro anni, le azioni militari sono state incessanti: in media una ogni due giorni da Agosto a Dicembre. Inoltre la popolazione irachena é da oltre dodici anni vittima di unembargo criminale che ha provocato centinaia di migliaia di morti specialmente bambini.
LA GUERRA ALLIRAQ NON STA PER COMINCIARE PERCHE' MAI E' TERMINATA.
Gli U.S.A. ed i loro alleati continuano a perpetrare questa guerra criminale per ottenere il controllo delle risorse petrolifere della regione e nello stesso tempo per avere le mani libere con i Palestinesi, con lIran, con la Siria e con i paesi dellarea del Caspio.
Scopo reale della guerra é dunque lo sfruttamento e il dominio per la riaffermazione e laccelerazione di un processo economico incentrato sul profitto, sulle multinazionali, sulla soprafazione e sullo sviluppo frenetico delle forze produttive. Il sistema capitalista evidenzia ancora un volta le sue contraddizioni, la più atroce delle quali é la guerra imperialista come unico strumento per risolvere laggravarsi della crisi da sovrapproduzione, attraverso lapertura di spazi vitali per il capitale mondiale nella spesa bellica e nella ricostruzione.
In questo contesto si colloca lattacco finale allIraq, ed é proprio ora che dobbiamo riaffermare con forza la nostra opposizione alla guerra infinita, sia fatta con o senza il placet dell O.N.U.
SIAMO CONTRO LA GUERRA
Siamo contro la guerra di conquista, fatta di bombardamenti, embarghi, infiltrazione economica, sfruttamento delle risorse.
Siamo contro la guerra economica, fatta di crisi, disoccupazione, precarietà, sfruttamento selvaggio, tagli ai servizi e alle spese pubbliche, privatizzazioni.
Siamo contro la guerra terrorista, fatta di militarizzazione del territorio, di repressione, di centri di detenzione, di controllo tecnologico.
Siamo contro la guerra culturale, fatta di razzismo, di segregazione, di disinformazione.
La guerra è la strategia politica del capitalismo e dei padroni: non ci appartiene!
Come compagne e compagni di diverse città dell'Emilia Romagna [Bologna, Cesena, Ravenna, Rimini, Ferrara, Parma], impegnati da alcuni mesi nella costruzione di una Rete Regionale antiimperialista e anticapitalista proponiamo una mobilitazione generale per la giornata di sabato 22 Febbraio, con una manifestazione da tenersi a Ferrara nella cui provincia é situata la base N.A.T.O. importante per il potente radar che controlla tutto il lato sud dell Europa (un radar tra laltro sottoposto nellultimo periodo a controlli da parte dell ASL e dellARPA, per verificare quanto le onde elettromagnetiche gravino sulla salute dei cittadini, dopo che negli ultimi anni sono state riscontrate gravi patologie infantili nei paesi limitrofi alla base).
Invitiamo pertanto tutti a contribuire a questa giornata di lotta costruendo su queste problematiche momenti di informazione, dibattito e confronto nel proprio territorio.
MANIFESTAZIONE A FERRARA
SABATO 22 FEBBRAIO 2003
PER DIRE NO ALLAGGRESSIONE IMPERIALISTA ALLIRAQ.
ore 14,00 - Concentramento in P.zza Castello
ore 15,30 - Partenza del corteo
SOLIDARIETA' AL POPOLO IRACHENO, AL POPOLO PALESTINESE IN LOTTA
E ALLE MASSE ARABE OPPRESSE.
CONTRO LE POLITICHE GUERRAFONDAIE DELLASSE BUSH-BLAIR-BERLUSCONI.
PER CHIEDERE LIMMEDIATA SMILITARIZZAZIONE DEL TERRITORIO ITALIANO.
CONTRO LA N.A.T.O., ILLEGITTIMO STRUMENTO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE CAPITALISTA.
Promuovono:
CSOA "DAZDRAMIR" - Ferrara
Coord. Romagnolo contro la guerra e la Nato
Spazio Libero Autogestito "Pellerossa" - Cesena
Red Ghost - Ravenna
Redazione "Lavoro - Informazione" - Parma
CAB - Collettivo Antimperialista Bologna
C. di Doc. "Krupskaja" - Bologna
Per adesioni: dazdramir@ecn.org
Per info: http://www.ecn.org/dazdramir