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Da "625 Libro bianco sulla Legge Reale" - pp. 169-182 Ricerca sui casi di uccisione e ferimento "da legge Reale" a cura del Centro di iniziativa Luca Rossi Riepilogo dei principali contesti
Nella tabella n.4 vengono elencati alcuni contesti tipici, per quanto riguarda più espressamente la posizione, il comportamento delle forze dell'ordine, e relative vittime, in tali contesti. Essa indica che i casi si verificano in condizioni in cui l'uso delle armi da fuoco è del tutto discrezionale da parte degli agenti. Dalla ricerca sono esclusi gli episodi di conflitto a fuoco e i contesti che sono elencati in tabella non vedono gli agenti in posizione d'estremo pericolo. Emblematico è in questo senso il dato che si ricava analizzando le prime due voci - posto di blocco o intimazione di alt e inseguimento -, che costituiscono la grande maggiornaza dei casi. Ovvero vi è la determinazione a sparare, e quindi ad uccidere, da parte degli agenti, soprattutto in momenti in cui la potenziale vittima è in fuga e non mostra atteggiamento di sopraffazione ma, anzi, sta per scamparla. Fondamentale è che le voci qui esposte (tranne quella che vede l'agente in condizione di parte lesa) descrivono contesti determinati dalle pratiche del controllo diffuso. Pratiche che quotidianamente vengono applicate nei quartieri, sulle vie di accesso al centro delle metropoli e sono destinate a creare filtro tra le diverse realtà territoriali. |