TAZ -Zona Temporaneamente Autonoma
Rete Informativa Antagonista della Prov. di Como
discussioni di base per una nuova sinistra comasca
-- i documenti rilanciati a
baffa@tin.it verranno rilanciati settimanalamente al gruppo TAZ ------------------------------------------------------------------------
in questo numero:
Ecco il testo integrale in anteprima, della lettera consegnata dal preside della Magistri, che gli studenti hanno dovuto far firmare dalle famiglie.
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07/12/98
Comunicato Stampa
Venerdì 11 dicembre presso la sede dell'ARCI di Como in via Anzani 9 alle ore 21.30 si terrà il dibattito pubblico "Internet un diritto Internet il futuro".
I temi della serata riguardano Internet e i suoi costi: la nostra iniziativa vuole essere un primo contributo a un grande tema sociale che coinvolge una parte della popolazione italiana ed europea, ossia le riforme sociali in vista del terzo millennio.
In questi giorni l'Università di Pisa ha dichiarato che oltre la metà dei lavori impiegatizi del nostro paese potrebbero essere benissimo svolti da casa, attraverso il net-working; questo a nostro parere sarebbe un grosso beneficio per l'ambiente; come pure tutto viene taciuto nel caso delle fibre vegetali che in una parte d'Europa hanno sostituito quelle del legno nella produzione della carta. Questi sono grandi temi che oggi non hanno spazio sui network commerciali pur essendo di estrema importanza per la vita dell'uomo sempre più in pericolo. Solo un canale come Internet può servire a gestire grandi cambiamenti nel nostro paese ma purtroppo un collo di bottiglia impedisce il flusso di notizie a tutti i ceti sociali. Telecom, dopo la sua privatizzazione cerca di capitalizzare al massimo le linee urbane a scapito dei clienti, che così si vedono limitare le loro possibilità di commercio in questo nuovo canale; non è soltanto una questione di commercio ma soprattutto di cultura, di trasmissione di idee tra le persone affinché la cultura mantenga sempre il più ampio margine di libertà possibile cosa che nella nostra civiltà di mondializzazione e universalizzazione rischia di essere messa a repentaglio; la questione di Internet risulta essere da questo punto di vista connessa con una più ampia questione di emancipazione e cultura della libertà-responsabilità; è evidente che Internet può attivamente contribuire a questa ampia battaglia; per quanto riguarda il più concreto mondo dell'economia le piccole e medie aziende presenti sul territorio comasco risentono dei limiti imposti da Telecom non solo in termini di possibilità produttive ma anche di fiducia nella possibilità che Internet possa effettivamente essere uno strumento efficiente; non solo le aziende sono in ritardo nei processi di modernizzazione aziendale ma devono pure pagare il costo della recessione economica; devono quindi affrontare spese e costi non imposti dalla società italiana come poteva essere un tempo, ma da un'azienda privata contro la quale, per il diritto al profitto, nessuno si muove.
La serata verrà aperta dal "Coordinamento "NetStrike" contro la TUT [NoTUT] (
http://notut.ml.org), con i rappresentanti della segreteria che per l'occasione arriveranno da Napoli.Molti gli apprezzamenti che si sono susseguiti in questi giorni per l'iniziativa; tramite e_mail sono arrivati apprezzamenti dall'On. Mauro Guerra dei Comunisti Unitari, dai Giovani Verdi impegnati nella campagna Cavo che Ride, dalla Fondazione Luigi Einaudi e da altri soggetti della realtà comasca e nazionale.
All'iniziativa interverrà Roberta Reali, responsabile del Dipartimento Comunicazioni del Partito della Rifondazione Comunista a Roma, resasi disponibile per fornire ulteriori delucidazioni dal punto di vista legislativo.
La discussione della serata, servirà quindi sia a chi non conosce l'argomento, sia per l' approfondimento di queste tematiche.
Raffaele Faggiano
Resp. Progetti informatici ARCI
Tel.031309954/fax 031573320
E_mail baffa@tin.it
Tel. lav.031260605
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Silvia deve tornare a casa
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Mercoledì 16 attivo provinciale dei Giovani Comunisti- ore 21 via Lissi - "Sesi sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia" - supdie@hotmail.com
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I moduli si trovano presso UDS, Sinistra Giovanile, Prc, Arci Provinciale
Segue testo
NOI GIOVANI ABBIAMO BISOGNO DI UNO
SPAZIO DOVE UNIRCI, CONOSCERCI,
VIVE , DIVERTIRCI, ASCOLTARE
MUSICA, S TUDIARE
COSTRUIAMO QUESTO SPAZIO, GESTIAMOLO,
CHIEDIAMOLO CON FORZA E PERSEVERANZA ALLE
ISTITUZIONI MA MUOVIAMOCI SOPRATTUTTO NOI
PER FARLO NASCERE E DURARE!
vogliamo aprire una realtà di spazi sociali sia nella casa dello studente sia nelle
associazioni delle scuole dove gli studenti delle superiori e delle università di
Como possano vivere, organizzare concerti, mostre di pittura, fotografia,
cineforum, teatro e una sala per registrare musica. In questi spazi vogliamo anche
costruire un bar a prezzi politici (vale a dire fortemente scontato)
PER FARE IN MODO CHE TUTTI QUESTI
PROGETTI NON RIMANGANO BELLE IDEE
CI SERVE IL TUO AIUTO!
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Ecco il testo integrale in anteprima, della lettera consegnata dal preside della Magistri, che gli studenti hanno dovuto far firmare dalle famiglie.
REPUBBLICA ITALIANA
istituto TECNICO INDUSTRIALE STATALE""MAGISTRI CUMACINI""CO M O A TUTTI 1 GENITORIOggetto AutogestioneGentile Signore/aanche quest'anno in prossimità delle vacanze Natalizie, riappare il problema dell' Autogestione
Questa usanza che negli ultimi anni è andata consolidandosi, oltre ad essere illegale e dispersiva,
rischia in caso di infortunio o danni di avere delle conseguenze molto gravi.
Per questo motivo la Presidenza esprime parere decisamente contrario e non intende avvallare in
alcun modo forme di protesta di questo genere.
Molto spesso i ragazzi sono coinvolti in questo tipo di manifestazione senza neppure sapere cosa stanno facendo personalmente ritengo fondamentale che in un paese democratico ognuno possa
esprimere liberamente le proprie idee, ma ritengo altrettanto fondamentale che ogni individuo si
assuma le proprie responsabilità, studenti compresi.
Inoltre, è indispensabile che la Scuola non perda il proprio ruolo educativo anche in momenti
particolarmente complessi e confusi come le giornate di Autogestione.
In base a queste considerazioni qualora presso la Nostra Scuola dovesse verificarsi la condizione
di Autogestione le comunico che :
1 La decisione di scegliere se fare scuola o Autogestione sarà individuale e suo figlio non potrà
raccontarle la " favola " . " ho dovuto decidere di fare Autogestione perché gli altri volevano
cosi ". Difatti i Professori continueranno a svolgere il proprio lavoro per i ragazzi che
intendano seguire le lezioni in Aula, anche se il numero degli studenti sarà ridotto.
Nessun studente potrà impedire ad altri di seguire le lezioni. (messaggio educativo .
democrazia = rispetto della libertà altrui).
Verificato che per molti l'Autogestione rappresenta un momento di svago che non comporta
~.
alcuna rinuncia ( a parte la perdita delle lezioni che comunque dal punto di vista dei ragazzi
non è certo un danno ) è necessario che la Scuola " lanci un messaggio educativo ", che
faccia capire che l' adesione ad una protesta deve avvenire in modo consapevole, accettando
anche eventuali rinunce ( lo stesso principio per cui il lavoratore che esercita il diritto di
sciopero perde lo stipendio della giornata ). Tuttavia non si è voluto penalizzare
didatticamente gli alunni, e ci si è orientati verso una scelta che non ha alcuna conseguenza
sul profitto, le giornate di Autogestione saranno " scalate " dalle gite scolastiche con il
seguente criterio . gli Insegnanti della classe registreranno gli alunni presenti e quelli che
intendono , Autogestirsi " . Gli "" Autogestiti "" si vedranno scalate le giornate di
Autogestione dal " tetto " utilizzabile per le gite e i viaggi. Successivamente ad "agitazioni "
ultimate si effettuerà il conteggio delle giornate residue disponibile classe per classe, si
verificherà quali e quanti alunni potranno effettuare le gite, qualora il numero degli alunni
idonei fosse aI di sotto dei minimi previsti dalla legge, la classe non potrà effettuare il viaggio,
messaggio educativo . ( le decisioni della maggioranza in un sistema democratico
condizionano le scelte dell'intera collettività).
Le giornate di Autogestione andranno comunque giustificate con la dicitura " assente per
Autogestione " e alle famiglie di tutti gli aderenti alla manifestazione sarà inviata
raccomandata da cui risulterà la scelta effettuata dal loro ragazzo.
Convinto che una chiara informazione sia utile per portare le famiglie a conoscenza delle
realtà scolastiche, disponibile per ogni ulteriore chiarimento.
Distinti saluti.
Como, 7 Novembre 1998
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da -
biosferao@bluewin.chA noi potrebbe andare meglio... La votazione DROLEG ha dato gli esiti che ci aspettavamo, abbiamo perso!!Le percentuali:
Il Canton Ticino ha accettato la proposta con solo il 19.8 % dei voti, contro il 80.2 %
dei no, il cantone con più si è stato Basilea Città (dove presto abiteremo
tutti)
A livello nazionale il si ha raggiunto il 26.1 % contro 73.9 %.
Ci conforta sapere che è gia pronta, sul tavolo dei promotori di DROLEG un'altra votazione che punta alla legalizzazione della canapa, a tal proposito invitiamo te e tutti i membri della VAP a mettere a disposizione le vostre capacità artistiche per supportare questa lodevole iniziativa.
Speriamo quindi di rivedervi presto alle nostre latitudini....
SALUTI DAL BIOSFERA TEAM
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http://www.blob.rai.it/ciao Baffa